Internazionali BNL d'italia
Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”
Centri Federali Tennis
FIT Ranking Program
Beach Tennis
Paddle
Tennis in Carrozzina
Lab 3.11
Comitato Italiano Paralimpico
SeniorTennis
www.superabile.it
LOGIN
HAI DIMENTICATO LA PASSWORD?

NEWS

INDIETRO

28

dic 16
ASSOCIAZIONI SPORTIVE
DILETTANTISTICHE E COMPENSI
La circolare dell’Ispettorato nazionale del lavoro
Tennis sui campi del Foro Italico
L’Ispettorato nazionale del lavoro con la lettera circolare n. 1 del 1 dicembre 2016, firmata dal capo dell’Ispettorato Paolo Pennesi, ha fornito alcuni chiarimenti riguardo al trattamento, ai fini previdenziali, dei compensi erogati dalle associazioni e società sportive dilettantistiche, con particolare riferimento all’utilizzo della norma agevolativa.
In sintesi si ricordano i tre principi di fondo:
1. la normativa che regola i rapporti di collaborazione sportivo-dilettantistica è una norma speciale e quindi non riconducibile ai rapporti di lavoro dipendente o di lavoro autonomo;
2. Determinazione aspetti soggettivi e oggettivi: a) Qualifica soggetto erogante b) Natura delle prestazioni svolte dal collaboratore;
3. Riconosciuto il ruolo del Coni come unico certificatore della effettiva attività svolta da società e associazioni dilettantistiche.

Hanno titolo per erogare i compensi il Coni, le Federazioni Sportive Nazionali e Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva e le società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro. Viene poi specificato che tali compensi sono indennità di trasferta, rimborsi forfettari, premi e compensi erogati nell’esercizio diretto di attività sportiva dilettantistica intesa come tale ogni attività relativa allo svolgimento delle attività sportive dilettantistiche (formazione, didattica, preparazione e assistenza).
In tal senso, in relazione alla natura delle prestazioni, è fondamentale che le Federazioni determinino le mansioni necessarie per lo svolgimento della attività sportiva dilettantistica, precisando che “l’inserimento in albi o elenchi tenuti dal Coni e dalle Federazioni attestanti la capacità di esercitare determinate attività di formazione non possono essere considerati elementi per ricondurre tali redditi tra quelli di lavoro autonomo”.
Sulla base di tali premesse, queste le conclusioni ribadite dall’Ispettorato del Lavoro:
i compensi e le indennità erogati da Coni, Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva e società e associazioni sportive dilettantistiche sono riconducibili tra i redditi diversi a condizione che:
• la società sportiva dilettantistica e associazione sportiva dilettantistica sia iscritta nel registro delle società sportive;
• la prestazione rientri tra quelle indicate dalle Federazioni quali mansioni necessarie per lo svolgimento dell’attività sportiva.

Non assumono rilievo al fine della qualificazione del reddito:
• le modalità con cui tali mansioni sono espletate;
• Il numero di soggetti per i quali il percipiente svolge le attività
.


LA CIRCOLARE DELL'ISPETTORATO DEL LAVORO

Commenti

di' la tua, scrivi un commento a questo articolo
COMMENTA QUESTO ARTICOLO
MEF Tennis Events
ITF Pro Circuit
www.lexicon.it

Federazione Italiana Tennis - P. IVA 01379601006       Cookie Policy