Internazionali BNL d'italia
Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”
Centri Federali Tennis
FIT Ranking Program
Beach Tennis
Paddle
Tennis in Carrozzina
Lab 3.11
Comitato Italiano Paralimpico
SeniorTennis
www.superabile.it
LOGIN
HAI DIMENTICATO LA PASSWORD?

NEWS

INDIETRO

10

feb 17
ON LINE LA RIVISTA SETTIMANALE
Italia al bacio, da record in tv. Tocca alla Fed
SuperTennis magazine copertina n. 5 del 2017
Coppa Davis: gli assenti? Hanno torto

di Enzo Anderloni

La Coppa Davis fa paura. Dà i brividi. E così sono stati tanti nell’élite del tennis mondiale a “bigiare” il primo turno 2017. Salvo poi rimanere a guardare le loro squadre impegnate a lottare in arene dal clima bollente, con le bandiere che sventolano e tanta gente in tribuna pitturata con i colori nazionali. Un’intensità che non esiste in nessun altro torneo al mondo, salvo quando gioca Federer che trasforma qualunque stadio in una specie di Piazza San Pietro dove il fedele della racchetta si reca per assistere alla celebrazione. In Davis si può avere uno stadio tutto per sé anche se si è n.78 del mondo.
E se sei l’avversario, come è capitato ancora una volta agli azzurri, ti tocca espugnare un fortino dentro il quale tutto ti gioca contro. Persino Maradona. Se ce la fai la gioia e la festa sono assoluti. Perché si possono condividere con una nazione intera. Non a caso il ministro per lo Sport Luca Lotti ha telefonato a Fabio Fognini per congratularsi con la squadra. Perché c’era l’Italia in campo. E, a giudicare dagli ascolti di SuperTennis, un sacco di italiani a tifare davanti ai teleschermi.
Quello che hanno visto è una squadra. Una bella squadra. Che è riuscita a qualificarsi di nuovo tra le prime otto del mondo con tre giocatori che hanno portato ciascuno il suo punto, decisivo. Perfettamente centrato Paolo Lorenzi all’esordio contro Pella; pronto ad aggredire e rischiare tutto l’Andreas Seppi in forma “Australian Open” che non ha permesso all’indomabile Berlocq di avvolgerlo nella sua tela. Deciso a non mollare fino in fondo Fabio Fognini, che ha rimontato due set a Pella con il peso di quel match-point “steccato” nel doppio, che poteva chiudere la sfida con due giorni d’anticipo.
Una squadra che con il recupero di Bolelli dopo l’intervento al ginocchio ha di nuovo il suo doppio competitivo ma soprattutto che ha costruito negli anni, intorno a un capitano come Corrado Barazzutti, un grande respiro azzurro. D’altra parte lo si vede a ogni nuova edizione della Davis: ci sono le nazioni con forte cultura sportiva e tennistica che sono sempre competitive. Francia, Australia, Stati Uniti magari non dispongono di un n.1 del mondo, ma batterle è sempre durissima perché sono l’espressione di un movimento vero, ampio, profondo. Di nazioni che vivono e respirano tennis.
In Davis non ci sono i punti? I dollari non sono abbastanza? Quei brividi non hanno prezzo per chi li sa affrontare. Possono essere una prova dura, difficile da sostenere specie in fase di apprendistato. Basta vedere il crollo del ventenne tedesco Alexander Zverev tra il doppio e il singolare decisivo. O addirittura il momento di squinternata follia del 17enne canadese Shapovalov, che è costato la resa al Canada. Sono entrambi “Next Gen” di talento. Si rialzeranno e saranno più forti dopo essersi scottati così: la cicatrice Davis resterà per sempre impressa (ce l’ha addosso anche Federer, che nei primi anni in Nazionale rimediò parecchie scoppole). E un giorno saranno pronti per godersi una gioia come quella di Fognini che rimonta da due set a zero nella bolgia di Buenos Aires. Gli assenti non rischiano. Per non rischiare la scottatura, si negano la festa. E si lamentano della formula antica della Davis. Come tutti gli assenti, hanno torto.

Articolo tratto da SuperTennis Magazine n. 5 - 2017

RIVISTA SUPERTENNIS

Registrandovi al servizio My Fit Score potrete riceverla automaticamente ogni mercoledì via newsletter. La rivista è scaricabile (e stampabile) in formato pdf.

SuperTennis Magazine – Anno XIII – n.5– 8 febbraio 2017
In questo numero
Prima pagina – Gli assenti? Hanno torto Pag.3
Coppa Davis: “La vittoria del gruppo” Pag.4
Focus Next Gen: la settimana da sballo di ‘Frullone’ Jasika Pag.8
Terza pagina – Margaret Court, una fede da record Pag.10
I numeri della settimana: Fabio è ‘Fogna 7 rimonte’ Pag.12
Il tennis in tv – Erika l’attaccante:”Il tennis, scuola di vita” Pag.14
In Italia – 3° Simposio a Roma: l’occasione è ghiotta Pag.17
Pre-qualificazioni IBI17: dai Provinciali a Roma Pag.18
Notizie dalle regioni – Lomabrdia, Alto Adige, Trentino, Emilia Romagna, Sardegna Pag.19
Circuito Fit-Tpra: altri 73 Roger: siete voi Pag.23
Collezionismo: le racchette mignon Pag.25
Personal coach: patto di fiducia Pag.26
Racchette e dintorni – calzature top: pronti a scattare Pag.27
L’esperto risponde – Quando un giocatore tira una pallata a gioco fermo e colpisce qualcuno…. Pag.29

Commenti

di' la tua, scrivi un commento a questo articolo
COMMENTA QUESTO ARTICOLO
ITF Pro Circuit
www.lexicon.it

Federazione Italiana Tennis - P. IVA 01379601006       Cookie Policy