Internazionali BNL d'italia
Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”
Centri Federali Tennis
FIT Ranking Program
Beach Tennis
Padel
Tennis in Carrozzina
Lab 3.11
Comitato Italiano Paralimpico
SeniorTennis
www.superabile.it
LOGIN
HAI DIMENTICATO LA PASSWORD?

NEWS

INDIETRO

18

apr 18
ON LINE LA RIVISTA SETTIMANALE
Le azzurre si giocano il World Group col Belgio
copertina SuperTennis del 18 aprile 2018
New balls, please…

di Enzo Anderloni

Questa a Milano è la settimana del Salone del Mobile. Attesi nei sei giorni della manifestazione circa 400.000 visitatori per una rassegna che prevede circa 2.000 espositori da 165 Paesi. Nell’ambito dell’arredamento e del design è la n.1 del mondo.
Milano ne è orgogliosa e al tempo stesso ringrazia. E lo fa aprendo tutte le sue porte. Per una settimana la città diventa un unico spazio vivo di esposizione, fruizione, contatti diretti tra persone. Se il salone vero e proprio occupa gli enormi spazi della Fiera di Rho-Pero (dove si sono giocate le Next Gen Atp Finals) il cosiddetto Fuori Salone (e tutte le altre iniziative collaterali) occupano Milano. A cominciare dal cuore: in piazzetta Reale, tra il portone di Palazzo Reale e il Duomo, c’è Living Nature, “un unico ambiente di 500mq, concepito con criteri di risparmio energetico, che racchiude quattro microcosmi naturali e climatici che permettono alle quattro stagioni dell’anno di coesistere nello stesso momento, l’una accanto all’altra”. Poco meno della superficie di un campo da tennis ma visivamente molto più ingombrante perché alto 5 metri. Eccoci al punto: perché parlarvi di Salone del Mobile? Perché francamente, da tennisti, dopo le ennesime esternazioni sul fatto che un campo da tennis collocato in una piazza importante di una grande città possa essere “aberrante”, verrebbe da chiedere subito un “cambio palle”. Senza aspettare altri nove game.
Un campo da tennis in piazza del Popolo per gli IBI 18: sono infiniti gli esempi nel mondo in cui questo genere di iniziative viene realizzato con successo di pubblico e ‘critica’. E solo il fatto che si possa riaprire il dibattito segna la nostra arretratezza. Il ritardo rispetto alle nazioni trainanti.
Sotto la Tour Eiffel si disputano gare internazionali giovanili da anni, ovviamente durante il Roland Garros. Perché questo è il senso. Specie quando le manifestazioni hanno importanza tale da aggiungere lustro alla città per quanto imperiale sia. La Ville Lumière riconosce il Roland Garros come parte di sé, lo abbraccia e lo mette in mostra nella bacheca più prestigiosa. È un modo per valorizzarsi reciprocamente. A New York realizzarono un vero e proprio stadio del tennis in Rockfeller Plaza, dove in dicembre viene piazzato l’albero di Natale più famoso del mondo (e più caro ai newyorkesi), nel 1968. 50 anni fa.
E noi ancora qui a discutere? Oggi gli Internazionali BNL d’Italia sono non solo il più grande evento sportivo annuale nel nostro Paese, ma un torneo che tutto il mondo ci invidia e l’Atp indica come modello. Non altrettanto purtroppo si può dire della nostra Capitale nel torneo mondiale delle Capitali. E dispiace. Ma per scrollarsi di dosso certe sensazioni bisogna cambiare passo.
Smettere per esempio di discutere dell’importanza di aggiungere un tetto al Campo centrale del Foro Italico e semplicemente farlo. Velocemente. Smetterla di atteggiarsi a nobili conservatori di soluzioni superate, statiche e poco funzionali. E costruirne di innovative, più utili anche in prospettiva. Utili, nel caso dello stadio, a rendere operative 12 a mesi l’anno, strutture che altrimenti vanno in letargo. Utili soprattutto a mantenere vivo il fascino dell’immenso patrimonio storico e culturale del nostro paese (di cui lo sport fa pienamente parte). Un patrimonio che grazie a certe tutele immobili e facili all’indignazione va in molti casi, e sotto gli occhi di tutti, lentamente a scatafascio.

Articolo tratto da SuperTennis Magazine n. 15 - 2018

RIVISTA SUPERTENNIS

Registrandovi al servizio My Fit Score potrete riceverla automaticamente ogni mercoledì via newsletter. La rivista è scaricabile (e stampabile) in formato pdf.

SuperTennis Magazine - Anno XIV - n.15 - 18 aprile 2018

In questo numero:Prima pagina –New balls, please… Pag.3
IBI 18: che storia!– Che caldo, quel ‘68 Pag.4
Circuito mondiale: Coric studia da Top 10:”Penso solo al tennis” Pag.6
Fed Cup – Azzurre da amare Pag.8
Focus Next Gen – Emergenti sulla terra: i ragazzi… rossi Pag.10
I numeri della settimana –Marrakech: Pablo è vivo Pag.12
Il tennis in tv – Fed, Genova ancora live Pag.14
Pre-qualificazioni IBI 18 – Tutta Italia verso Roma e Milano guida… in 600 Pag.16
Ibi18 : Biglietti per gli allievi? Fino al 23 aprile… Pag. 20
Circuito Fit-Tpra – I prossimi passi verso gli Italiani Pag.22
Collezionismo: primavera con Suzanne Pag.24
Personal coach: maschi e femmine, che cosa cambia? Pag.25
Racchette & dintorni: Un Simposio che… non si può scordare Pag.26
L’esperto risponde – Infortuni in campo, uno scenario e due soluzioni: qual è quella giusta? Pag.28

Commenti

di' la tua, scrivi un commento a questo articolo
COMMENTA QUESTO ARTICOLO
A1 live score
ITF Pro Circuit
www.lexicon.it

Federazione Italiana Tennis - P. IVA 01379601006       Cookie Policy