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06

set 18
GIOCARE A TENNIS ALLUNGA LA VITA
I risultati di una nuova ricerca su Repubblica.it
Gli stage estivi FIT per adulti al Foro Italico
Facendo il verso a un noto spot di qualche anno fa, verrebbe da dire ‘altro che una telefonata, il tennis allunga la vita’. Battute a parte, arrivano ulteriori, accreditate, conferme medico-scientifiche sui benefici che procura praticare uno sport con la racchetta. Già, perché se non sussistono più dubbi sul fatto che l’esercizio fisico regolare possa migliorare la nostra salute e farci vivere più a lungo (diversi studi ne hanno individuato il legame) ora gli esperti stanno cercando di capire se esistano attività migliori di altre. In tal senso – come sottolinea un articolo pubblicato oggi su Repubblica.it a firma di Maria Teresa Bradascio - una risposta assai significativa arriva da un nuovo studio epidemiologico condotto su uomini e donne danesi: i risultati indicano che gli adulti che hanno affermato di giocare frequentemente a tennis o di partecipare, comunque, a sport di squadra hanno vissuto più a lungo rispetto alle persone sedentarie. E anche più a lungo di coloro che, invece, hanno praticato attività sì salutari, ma spesso solitarie, come il nuoto, il ciclismo o la semplice corsa, inducendo gli scienziati a credere che pure le interazioni sociali possano avere un ruolo determinante e aumentare i benefici dell’attività fisica.

I RISULTATI DELLO STUDIO DANESE - Una precedente ricerca su oltre 80.000 uomini e donne britannici aveva mostrato come coloro che avevano praticato sport di racchetta tendevano a sopravvivere rispetto a chi correva. Proprio tale risultato ha attirato l’attenzione di un gruppo internazionale di scienziati che aveva già esaminato la relazione tra jogging e longevità. Nel nuovo studio, pubblicato su ‘Mayo Clinic Proceedings’, i ricercatori hanno deciso di ampliare la loro indagine includendo diversi sport con l’obiettivo di osservare le eventuali relazioni con la vita o la morte prematura. Per farlo hanno preso in considerazione i dati del Copenhagen City Heart Study, tentativo di tracciare la vita e la salute di migliaia di uomini e donne nella capitale danese. In particolare, i ricercatori si sono concentrati su 8600 partecipanti monitorati per circa 25 anni, controllando il registro nazionale dei decessi per vedere se e quando queste persone fossero morte, per poi come passo successivo analizzare le loro attività fisiche e la durata delle loro vite. Ebbene, il risultato è stato singolare: andare in bicicletta e correre sono attività che allungano sì gli anni di vita, ma in modo nettamente inferiore rispetto a tennis, badminton e calcio. Con il ciclismo si acquistano in media 3,7 anni in più di vita, con la corsa 3,2. Ma niente batte il tennis: unico sport in grado di regalare 9,7 anni di vita in più. Segue il badminton con 6,2 anni in più e il calcio che ha aggiunto quasi 5 anni alle vite dei giocatori.

“L’ASPETTO SOCIALE DEL TENNIS AMPLIFICA I BENEFICI DEL MOVIMENTO” - Queste associazioni sono rimaste invariate indipendentemente dall'istruzione, dallo stato socioeconomico e dall'età delle persone. Trattandosi di uno studio di tipo osservazionale non è possibile sapere in termini scientifici perché e come alcuni sport possono allungare la vita delle persone, e sicuramente anche reddito e altri aspetti dello stile di vita (fattori socio-economici) giocano un ruolo. L’ipotesi più forte è comunque quella che considera fondamentale l’aspetto sociale degli sport di racchetta, come il tennis, e degli altri sport di squadra, probabilmente amplificando addirittura i benefici dell’esercizio fisico. Un’ipotesi che necessita di una verifica con ulteriori studi. "Sappiamo, infatti, da altre ricerche che il supporto sociale contribuisce alla diminuzione dello stress”, spiega James O'Keefe, coautore dello studio e direttore della cardiologia preventiva al Mid America Heart Institute al San Luca's Health Center di Kansas City - “Per ora, le persone che corrono o viaggiano da sole potrebbero prendere in considerazione la possibilità di trovare un gruppo o un partner con cui allenarsi”.

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