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Venerdì, 9 Maggio 2008 alle 22:23

SATURNO

di Giancarlo Baccini
Come Saturno, il famelico tennis d’oggi divora i suoi figli uno a uno. Piedi, polsi, ginocchia, spalle. E’ tutto un saltar di tendini e giunture, legamenti e cartilagini, fibre rosse e fibre bianche. A poca distanza dal Foro Italico il laser del dottor Parra fa gli straordinari, ma il dottorone e la sua macchinetta non possono essere sempre ovunque. Si gioca tanto, troppo, a tutte le longitudini, e con una intensità per la quale il corpo umano non è fatto.
Eppure, miracolo!, la strage dei favoriti e dei possibili outsider non affligge più di tanto il Foro Italico, che ormai ha raggiunto una dimensione che prescinde da chi la occupa. L’impianto è a livello di saturazione, i Carabinieri arrestano i bagarini con cadenza accelerata e la televisione si adegua, ampliando di un giorno le finestre in chiaro su Italia 1 e di un canale quelle satellitari su SKY. Roma è grande e - sebbene il cuore mi sanguini mentre lo dico – le lacrime che versa sui Federer, sui Nadal, sui Davydenko e compagnia bella, Bolelli incluso, si asciugano in pochi minuti.
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parra, federer, nadal, davydenko, bolelli
Martedì, 27 Novembre 2007 alle 16:14

FINALE DAVIS: USA-RUSSIA SFIDA TRA COLOSSI

di Angelo Mancuso
L’individualismo degli Stati Uniti contro la solidità della Russia. Da venerdì a domenica i due colossi dello sport (non solo nel tennis) si sfidano a Portland con in palio la Coppa Davis, un trofeo che gli americani hanno vinto 31 volte ma l’ultima ben 12 anni fa, era il 1995. Guarda caso a Mosca, guarda caso contro i russi attuali detentori della prestigiosa insalatiera d’argento. In campo allora c’era un certo Pete Sampras, questa volta gli statunitensi si affidano ad Andy Roddick, ex numero uno (ora è 6) che ha avuto la sventura di incappare nell’era Federer. Al suo fianco James Blake (numero 13 Atp), bravo sì ma non all’altezza del suo idolo, il grande Arthur Ashe, afroamericano come lui. Sono loro i due singolaristi cui si affiderà il capitano Patrick McEnroe. La formazione a stelle e strisce è già fatta, il doppio lo giocheranno i gemelli Bob e Mike Bryan, coppia quasi imbattibile: in Davis hanno perso solo una volta in 13 incontri, peraltro per ritiro contro i rumeni Hanescu-Teacau (Usa-Romania 4-1 nel primo turno del World Group 2006). Più difficile ma allo stesso tempo intrigante il compito di Shamil Tarpischev, non nuovo a colpi di teatro. Il capitano russo, pur dovendo fare a meno di Marat Safin e del suo carisma, può contare su un quartetto molto omogeneo e spesso ha sorpreso per le sue scelte, quasi sempre azzeccate. Curioso notare che il numero uno russo Nikolay Davydenko, quattro del ranking Atp (tra i finalisti è il giocatore con la miglior classifica), non ha mai battuto né Roddick (5-0 per Andy) né Blake (6-0 per James). Roddick è però in svantaggio 2-1 con Igor Andreev (numero 33 Atp): Igor ha battuto Andy anche sul cemento (terzo turno Indian Wells 2006) oltre che quest’anno sulla terra rossa al Roland Garros. Stando al ranking il secondo singolarista tra i russi dovrebbe tuttavia essere Youzhny (numero 19 Atp), cui la squadra deve il titolo del 2002, quando Mikhail regalò il terzo e decisivo punto superando il francese Mathieu a Parigi-Bercy dopo un’incredibile rimonta. Lo stesso Youzhny ha battuto Blake nell’unico precedente tra i due, la semifinale di Davis del 2006. Tarpischev potrebbe però decidere di puntare su Dmitry Tursunov (è cresciuto e vive in California): dei possibili singolaristi ha la classifica peggiore (34) ma è l’unico ad essere ancora imbattuto in Davis con cinque singolari vinti. Uno di questi lo scorso anno, quando sconfisse a sorpresa Roddick nella semifinale di Davis: in quell’occasione però si giocava sulla terra rossa e non sul sintetico indoor come a Portland. Tutto da decifrare il doppio russo: Youzhny-Tursunov nella semifinale con la Germania si sono arresi ai non irresistibili tedeschi Petzschner-Waske. Ecludendo Davydenko, l’alternativa potrebbe essere Andreev, ma nessuno è un vero specialista. Pronostico incerto, con gli Usa tuttavia favoriti perché giocano in casa e perché grazie ai gemelli Bryan hanno già un punto in cassaforte.
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davydenko sempre ko con roddick e blake, attenti a tarpischev
Martedì, 25 Settembre 2007 alle 15:22

IL "SUN": DJOKOVIC LAMBITO DAL PERICOLO SCOMMESSE

di Giancarlo Baccini
Dispaccio di agenzia:
"(DIRE) Londra (Inghilterra), 25 set. - Partite truccate nel tennis. Oggi il giornale inglese "Sun" ha scritto che il serbo Novak Djokovic avrebbe ricevuto un'offerta di oltre 150.000 euro per perdere un incontro. L'episodio risalirebbe allo scorso anno, alla vigilia del primo turno del torneo di San Pietroburgo. Il giocatore, tramite il suo ufficio stampa, ha smentito il fatto. "Lo scorso ottobre non avevo deciso a quale torneo partecipare perche' ero stato contattato anche per giocare a Basilea, ma a causa di un infortunio ho dovuto ritirarmi". Un caso analogo a quello di Davydenko che in agosto perse al primo turno a Sopot con l'argentino Vassallo Arguello: sul match il numero delle scommesse era sensibilmente alto, fatto insolito per quel genere di partite. Nei giorni scorsi Tim Henman aveva dichiarato che sempre piu' spesso i giocatori vengono avvicinati per falsare l'andamento dei match.".
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scommesse, davydenko, djokovic
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