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Sabato, 30 Luglio 2016 alle 14:38

EPICONDILITE DA 10 MESI... AMPUTO? :)

di Antonio Raspanti
Compagni di Tennis, vi chiedo info su come uscirne in ottica di ritornare a giocare; qualcuno di voi si è sottoposto all'intervento chirurgico? A cielo aperto o artroscopicamente? Siete tornati come prima dell'epicondilite?
Aspetto vostri feedbacks...
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commenti

45

  La catena muscolare di Fless/Rot Interna è troppo forte avrai sicuramente un gomito atteggiato in flessione magari leggera e di più in rotazione internaquesta è la causa 9/10 del dolore al gomito,,,,certamentedovresti sistemare e guardare fino al dorso e la colonna cervicale però quello é il sunto stretto al osso,,,,se tiri bene quella catena il risultato é garantito quasi a vita! Devi trovare qualcuno che lo sappia fare il lavoro è che te lo insegni bene. Saluti Paolo la valle

di Paolettoroger (Domenica, 4 Giugno 2017 23:59)

44

  Rieccomi con il terzo commento su questo argomento.
Dopo ciclo di onde d'urto/laserterapia/ultrasuoni/ionoforesi (e NOVE mesi di riposo dal tennis) ho fatto mesoterapia (multipla infiltrazione di antinfiammatorio).
Ho visto risultati ed ho ricominciato a giocare (con fascia al gomito e prokennex).
Vedo la luce in fondo al tunnel, anche se tennisticamente parlando devo recuperare un po'di terreno..

di lorecaste (Venerdì, 26 Maggio 2017 14:48)

43

  se passati i 40 anni si continua a giocare assiduamente con attrezzi rigidi come wilson head babolat etc...non c'è scampo dall epicondilite. Il rimedio è uno solo: far disinfiammare per bene e passare alle elastiche prokennex. Le terapie mediche lasciano il tempo che trovano....questa è la mia personale opinione.

di Tommaso (Venerdì, 26 Maggio 2017 08:05)

42

  Ciao. Ho 49 anni e ho un' epicondilite/epitrocleite cronica da circa 25 anni. Tra l'altro ho lavorato per tutti questi anni nel settore ortopedico e quindi ho sempre avuto una discreta cognizione di causa sulle tecniche di trattamento chirurgico e non.
Quindi, una volta abbandonato il percorso di trattamenti tipo onde d'urto, tecar, laser, infiltrazioni di tutti i tipi, tecniche di massaggio specifiche, pomate varie che andavano dall'olio di marmotta (tra l'altro forse la cosa più efficace ma...effimera)al nettare marziano (se esiste...), non mi era rimasto altro che provare ad imparare a giocare con l'arto controlaterale...cioè..con il braccio sinistro.
All'inizio è stato drammatico e il pensiero di non poter mai raggiungere una sensibilità e propriocettività sufficienti per essere in grado di avere un gioco "dignitoso" era costante. Dopo alcuni mesi, casualmente colpii la pallina con impugnatura bimane mancina e mi accorsi che riuscivo ad indirizzare la pallina sia di dritto (bimane mancino) che di rovescio (bimane mancino) in modo "dignitoso".
Questo perché in realtà usavo si il braccio sinistro per spingere, ma il braccio destro mi indirizzava la palla, garantiva un impatto stabile,...e riuscivo anche a dare un pelo di rotazione. Non sono un gran giocatore e non sono uno che vince i tornei...però ho una classifica di 4.1... faccio lo stesso i miei tornei...e soprattutto mi diverto!!!
Ti posso garantire che servendo con il braccio destro al 80% (con quello sinistro non sono in grado cmq) e poi mettendo l'impugnatura mancina...già lì...un pò di casino agli avversari lo provochi. Ah...dimenticavo. Nel corso degli anni ho imparato a giocare anche il back sia di dritto che di rovescio con la mano destra impugnando la racchetta sul cuore...anche perché non ho sempre il tempo di arretrare la mano destra dall'impugnatura bimane mancina...e sulla terra quando l'avversario accorcia un pelo, riesco a giocare anche un rovescio destro a una mano con l'impugnatura corretta...dopo molti anni che ho risolto il problema infiammatorio riesco a fare anche questo e non ci penso nemmeno a riprendere a giocare con solamente il braccio destro. Io la mia guerra all'infiammazione cronica e recidiva, l'ho risolta così. Ciao.

di Giulio Cescutti (Mercoledì, 24 Maggio 2017 09:02)

41

  Ciao, ho già scritto qualche mese fa ed ora aggiorno..dopo ciclo di onde d'urto abbinato a laserterapia causa calcificazioni una nuova ecografia mi ha detto che non sono servite a niente..perfetto.
Ortopedico mi ha consigliato di provare con ultrasuoni e ionoforesi.
Anche questo poco effetto..ora ho appena fatto mesoterapia e sembra che qualcosa abbia fatto.
Tra qualche giorno provo a riprendere in mano la racchetta (naturalmente con gran cautela e dotato di fascetta al gomito).
Sperem..

di lorecaste (Venerdì, 12 Maggio 2017 09:59)

40

  Antonio, ghiaccio e riposo finché il dolore non si attenua...racchetta appropriata rispetto al tuo livello con multi filamento...affidati a degli incordatori esperti...se usi 2 nodi sempre ATW Parnell come schema, altrimenti a 4 nodi. Rivedi la tecnica di base nei tuoi colpi.

di tresponder56 (Sabato, 29 Aprile 2017 19:20)

39

  Mi venne nel 2004 con il tennistavolo agonistico, in pratica avevo perso l'uso del braccio e per due anni le provai tutte, incluse le infiltrazioni di cortisone. Ho risolto in alcuni mesi nella seguente maniera:
1) Ghiaccio, ghiaccio, ghiaccio e ancora ghiaccio.
2) Impugnatura più piccola e con un ottimo grip.
3) Tutore all'avambraccio.
Diversi conoscenti che hanno seguito il mio consiglio hanno risolto a loro volta.
A mio avviso non dipende tanto dalle vibrazioni, quanto dalla continua tensione dei muscoli dell'avambraccio. Difatti, seppur si chiama "gomito del tennista", ne sono affetti chirurghi, giardinieri, falegnami, sarti. Ci sono degli esercizi specifici che servono a distendere i muscoli in questione, specie dopo lo sforzo.

Da tre anni gioco a tennis, 7-8 ore a settimana, con corde monofilamento a 25/24kg su racchetta Babolat Pure Drive, e per il primo anno non avevo nemmeno lo smorzatore sulle corde. Non uso nemmeno il tutore, nessun problema al gomito, ma impugnatura 2 e grip sempre in ordine (anzi, per ridurre leggermente le dimensioni uso due overgrip anzichè un grip ed un overgrip). E ovviamente gioco anche a tennistavolo, ed anche su tale racchetta ho messo il grip sul manico.

di Paolo Finocchiaro (Lunedì, 27 Febbraio 2017 14:09)

38

  Io con un mese di stop , onde d'urto , Yonex DR con multifilo ho risolto.

di Monia Chionna (Giovedì, 9 Febbraio 2017 09:03)

37

  Dopo aver seguito i corretti consigli esclusivi di personale medico-sportivo, come prevenzione e non cura, al ritorno in campo meglio telai morbidi ( Prince, vecchie Pacific e Pro Kennex) e monofilo a basse tensioni o multifilo in preferenza.I mono morbidi di 4^ generazìone meglio tagliarli dopo 8-10 ore, figuriamoci i vecchi. Date sempre una occhiata alle rigidità statiche e dinamiche delle corde.Qualche ditta rilascia volentieri schede tecniche.E attenzione all' incordatura: obbligo solo da personale certificato e qualificato.aspetto trascurato ma importantisssimo.e poi le palle mia sgonfie.

di Gianfranco traversa (Lunedì, 6 Febbraio 2017 16:51)

36

  Ciao, ti trasmetto la mia personale esperienza. Innanzitutto devi concentrarti sulla diagnosi che spesso va correlata anche con l’età: ricorda che se hai “sempre “ fatto una cosa nel passato senza problemi, non vuol dire che tu non debba averne all’improvviso e spesso l’ultima goccia fa traboccare il vaso dei compensi. Se hai sempre usato il monofilamento senza cambiarlo ogni 8 partite, te la sei cercata per cui devi passare al multifilamento non oltre i 22 Kg (lascia perdere l’ibrido che è cugino del mono e non privo di vibrazioni). Il telaio non deve essere troppo spinto, non sotto i 100 di ampiezza e non sopra i 300 di peso. La racchetta non può avere troppi anni perché qualsiasi materiale col tempo si sfibra (chiedi ai bravi sciatori ogni quanto tempo cambiano gli sci). Le palline non devono pesare troppo, basta che le confronti fra marche diverse soppesandole semplicemente con le mani. Dal punto di vista tecnico i problemi possono emergere spesso dopo che hai impostato un “nuovo” movimento, come ad esempio il cambio dell’impugnatura, l’accompagnamento o meno della mano d’appoggio, l’eccessivo utilizzo dell’avambraccio senza l’adeguato peso sulla gamba di appoggio, l’abbandono del colpo bimane….etc… In tal caso rivolgiti a un maestro di fiducia che ti imposti i colpi adatti a te, alla tua età ai tuoi arti dominanti (spesso sono più rilevanti gli arti inferiori) e l’esperienza gioca un ruolo fondamentale per cui personalmente non sceglierei un maestro sotto i 50 anni di età. Se hai iniziato a fare tornei probabilmente vai troppo in contrazione muscolare per fare i punti e perdi in fluidità non lasciando andare il braccio, quindi abbandona i tornei per un po’ e anzi il consiglio è di limitarti ai doppi (1/settimana) finché non sei guarito. Qualunque sia stato il fattore diagnostico iniziante la tua patologia, non puoi ormai non tenere conto di tutti gli altri fattori che diventano aggravanti. Per risolvere completamente il problema non devi aver fretta e ti ci può volere anche oltre un anno. Se giochi a tennis, parti piano nel palleggio, come se fossi un principiante e utilizza delle creme analgesiche raffreddanti e ovviamente dei tutori (io uso l’epimed) che però non devono creare compressione nei muscoli del braccio, bensì vanno posizionati esclusivamente nell’avambraccio appena sotto il gomito. Finita la partita, che tu lo voglia o no sei comunque in contrazione muscolare per cui sono consigliati degli esercizi di stretching muscolare. Gli esercizi di stretching sono più importanti dopo il tennis perché ti riportano alle condizioni di lunghezza muscolare iniziale ristabilendo la normale fisiologia dei fusi neuro muscolari. Se poi vuoi un consiglio (anche per non avere mai più infortuni muscolari) abbraccia lo Yoga e nello specifico lo Hatha Yoga. Per il gomito esegui giornalmente l’asana del cobra, del gatto, del cane e certamente più saluti al sole: il beneficio sta nel portare più ossigeno, più calore, più energie alle zone interessate. Un altro modo per apportare calore al corpo è inserie lo zenzero o il ginseng nella dieta giornalmente, senza ovviamente trascurare il magnesio. Utilizza più volte che puoi delle fasce riscaldanti per il gomito, sempre per apportare calore in zona. Sempre sulla scia del concetto orientale di calore, se decidi di affidarti a qualche tipo di massaggio o fisioterapia, propendi decisamente per lo shiatsu preferibilmente fatto da mani orientali perché ricorda che il punto dove bisogna insistere non è spesso quello da noi supposto. Parlando poi delle creme antinfiammatorie le migliori sono quelle che dopo 5 minuti non le senti più sulla pelle (vuol dire che sono state decisamente assorbite). Vanno messe alla sera prima di andare a letto e al mattino al risveglio. Consiglio quelle a oli essenziali (tutti i calciatori usano ad esempio le creme per veterinari che costano poco e si trovano in qualche farmacia). Infine non si può considerare ciò che avviene nel periodo notturno: se si è soliti dormire con il gomito piegato sotto il cuscino, consiglio di inserire 1 o 2 tutori passivi sul braccio sopra il gomito che impediscano la flessione completa del gomito stesso, la qual posizione se sostenuta per diverse ore non aiuterebbe di certo la guarigione. Non ho altro da aggiungere, spero di esserti stato di aiuto, buona guarigione.

di Michele Giaretta (Lunedì, 6 Febbraio 2017 00:23)

35

  Pr risolvere il problema :
1- Cambio Racchetta con Pro Kennex oppure Yonex Ezone DR (le nuove con gel nel manico)
2- Usare tassativamente solo Corde Multifilamento
3- Tensione Massima nei primi periodi 21 / 22 kg per poi salire appena il dolore si attenua cmq mai sopra i 24 kg

La differenza la noti da subito !!
Le racchette wilson - Head - Babolat sono troppo rigide !!
Se non sei professionista e ti è capitato il problema questo è dovuto solamente al mix tra racchetta e corde (monofilamento) troppo rigide !

di Massimiliano Milanese (Giovedì, 2 Febbraio 2017 17:37)

34

  Salve ragazzi, un mio caro amico ha sofferto di epicondilite e dolori articolari vari... E' riuscito a tornare in campo prestissimo, in tempi record, grazie ad una efficiente fisioterapia e con l'aiuto di alcuni integratori, per diverse informazioni non esitate a contattarmi!!

di Giacomo Grassi (Domenica, 29 Gennaio 2017 11:44)

33

  Ciao, ne ho viste delle belle anche io. L'unico rimedio che mi ha levato qualsiasi dolore é stato scendere di due taglie di manico da 4 a 2.

Un po' di pausa per far riassorbire L'infiammazione ed é passato.

In bocca al lupo.

di Simone Lissi (Lunedì, 14 Novembre 2016 20:59)

32

  onde d'urto, e diminuire un po' le ore di gioco, Sono una grandissima appassionata di tennis ma l'intervento no. me l'hanno consigliato ho rifiutato . passa da sola anche dopo due anni ci vuole pazienza.

di silvana (Domenica, 23 Ottobre 2016 00:59)

31

  Da qualche mese sono affetto da questa bestia maledetta.. ho fatto un'ecografia e sono risultate delle microcalcificazioni che sto combattendo con le onde d'urto.
Durante le sessioni di onde provo un dolore intenso quasi allo svenimento e i miglioramenti sono veramente minimi. Mi sa che dovrò provare qualcos'altro anche se l'idea di farmi operare non mi fa impazzire..

di Lorenzo Castellini (Lunedì, 17 Ottobre 2016 10:23)

30

  A 50 anni e dopo più di 35 di gioco mi era comparsa assolutamente all'improvviso una epicondilite che si è rivelata (dopo due anni di terapie) refrattaria a tutto: riposo, infiltrazioni, onde d'urto, cambi di racchetta, corde diverse etc., persino infiltrazioni di acido ialuronico! Finalmente ho convinto l'ortopedico a fare l'intervento, a cielo aperto, da sveglio in anestesia loco-regionale in 30/40'. All'ora di pranzo ero a casa e dopo un week-end (era venerdì) ho ricominciato a fare tutto. Il tennis è ritornato in agenda dopo una ventina di giorni, senza nessun dolore se non una iniziale epitrocleite che si è risolta da sola in poche settimane, con una Kennex 265 gr. e poi molto progressivamente sino a Kennex 315 gr. Oggi, dopo dieci anni durante i quali ho sempre giocato senza problemi al gomito - rimpiangendo di non aver fatto prima l'intervento - gioco con una Yonex 300 gr.corde monofilo. Metto sempre però grandissima attenzione alle palle (mai più di 4/5 ore) e a non far invecchiare le corde (monfilo max. 8 ore). In bocca al lupo.

di maumessina (Mercoledì, 12 Ottobre 2016 15:13)

29

  Vedo che alcuni consigliano le onde d'urto. Io le ho provate per altro tipo di patologia e credo di non aver mai provato un dolore così forte, al limite dello svenimento. Se è possibile evitarle è meglio

di Alefirenze (Martedì, 11 Ottobre 2016 15:07)

28

  ONDE D' URTO
TUTTA LA VITA
CIAO

di MAROLO (Mercoledì, 5 Ottobre 2016 17:52)

27

  ciao, dopo due anni di sofferenza e continui trattamenti , ho risolto definitivamente con i fattori di crescita PRP ( PLASMA RICCO PIASTRINICO)
Un semplice intervento ambulatoriale della durata di circa un'ora, viene prelevato il proprio sangue dal quale viene ricavato il plasma e viene iniettato nella parte interessata.
Straordinario.
LO consiglio !
Liliana

di lilianag@fastwebnet.it (Lunedì, 26 Settembre 2016 21:39)

26

  Ciao sono un 2.8 che dopo tanti anni di agonismo le aveva provate tutte ma non mi passava se non per qualche mese per poi ritornarmi. Infiltrazioni, tekar, gel pilastrinico,fisioterapia, cambio corde e racchetta...ma niente da fare.
Mi sono operato (non si fa in artroscopia perché bisogna "aprire" bene per intervenire in maniera adeguata e avere un risultato positivo) e da allora ho ripreso benissimo senza più aver avuto problemi e continuo a fare agonismo. Ora uso una prokennex qtour 325 (ma ci sono racchette meno rigide), ho ridotto la tensione delle corde e per precauzione uso una gomitiera della bauerfind (la migliore in commercio anche se la più cara). Auguri.

di Lanalba (Giovedì, 22 Settembre 2016 23:19)

25

  Ciao! Ho risolto definitivamente e sono rinanata dopo l'infiltrazione di gel piastrinico. è un banalissimo intervento, prelevano il tuo sangue, estraggono le piastrine che uniscono ad un preparato, viene preparato un gel piastrinico che infliltrano, sotto anestesia locale, lungo il tendine. Sono passati 4 anni e non ho mai più avuto problemi. MIRACOLOSO

di gas (Giovedì, 15 Settembre 2016 10:03)

24

  Anch'io sono un esperto in epicondielite... riassumendo:
-diminuire peso racchetta
-mai più corde mono
-tensione corde ridotta a 22-23 ma anche meno se riesci poi a controllare
-se usi il mouse, cambia la mano con cui lo utilizzi
-un mesetto di stand-by
Spero porti buone cose anche a te.

di Pier (Giovedì, 8 Settembre 2016 17:03)

23

  sono un maestro di tennis. gioco da 30 anni. ti dico . intanto cambia immediatamente le corde se hai un mono e passa al multifilamento oltre a riposare un po di tempo. quindi giocare un po' meno. abbassa la tensio e delle corde magari dai 20 ai 22 . poi lascia stare sia ulrasuoni che tekar. a meno che non vuoi spendere cifre vedi te. io ho risolto con 4 sedute di ozono terapia fatta pero' da un esperto. dicono anche le infaltrazioni di cortisone ma bisogna fare attenzione perche indeboliscono il tendine poi vedi te. ciao

di VVVVVVVVVVVVVVVV (Domenica, 4 Settembre 2016 23:07)

22

  Da quando il medico mi ha vietato il tennis per sopraggiunti problemi seri di salute il braccio che prima era un dolore al gomito 24h a distanza di un anno è guarito. Ci vuole riposo. Non ho più calcato i campi ed è stato un dolore psicologico immenso, in compenso è passato il gran dolore al gomito che mi faceva male anche se solo pensavo di muovere il mignolo!

di Smash (Domenica, 4 Settembre 2016 19:29)

21

  Sono un maestro di tennis che ha sofferto per tantissimo tempo con problemi al gomito ed ho provato di tutto onde d'urto tekar infiltrazioni gel piastrinico chi più ne ha più ne metta a poi ho deciso di operarmi e ho subito 2 interventi,il primo per una Epitrocleite nel 2000 ed il secondo per una Epicondilite nel 2014 . Tutti e 2 in ospedale dal bravissimo dott.Gervaso a Voghera RISOLTO IN ENTRAMBI I CASI ALLA GRANDE

di MaestroAndrea (Giovedì, 25 Agosto 2016 06:17)

20

  Ciao ragazzi soffro di epitrocleite da 2 anni dopo pause di tre quattro mesi e onde d'urto argilla infiltrazioni di cortisone e lidocaina pomate etc etc penso di operarmi ..😬😬😬sapete un buon centro in veneto ? Grazie

di Nick (Lunedì, 22 Agosto 2016 16:37)

19

  Buon giorno, prima di tutto riposo e fare tecar per sfiammare il tendine dopo di che esercizi mirati di strecing e due mesetti di pesi ti consiglio la prima settimana applica un peso da 500g al braccio ( sopra il polso) e tienilo per tutta la giornata dopo di che passa a due pesi da 500 per almeno tre settimane ( una volta rafforzato il braccio in quanto il peso applicato all'avanbraccio ti potenzia tutta l'articolazione senza traumi) poi iniziare magari con racchetta prokennex e multifilo massimo 23 kg. fammi sapere il risultato in quanto l'ho dedotto da un forum di università americana. Io sono stato miracolato spero anche a te.

di italia (Lunedì, 22 Agosto 2016 14:53)

18

  Negli ultimi 4 anni sono stato colpito 2 volte da epicondilite.
La prima volta ero arrivato a non poter sollevare neanche un bicchiere e decisi per uno stop forzato di circa 3 mesi ne quali ho fatto tante sedute di tecar (scarzi risultati) e 3 sedute da 10' di onde d'urto (te le consiglio ma SOLO presso gli ospedali dove hanno macchinari enormi e potenti che solo loro possono permettersi).
Una cosa che ho imparato è che le corde vanno cambiate SPESSISSIMO soprattutto se mono (le multi si rompono da sole) mentre io andavo avanti per mesi con le mono (anche se a basse tensioni).
Per non passare completamente alle multi (non mi ci trovo) sono da 1 anno passato all'ibrido con il quale non ho avuto più problemi.
Auguri

di Simon71 (Giovedì, 18 Agosto 2016 10:50)

17

  Io ho avuto il tuo stesso problema. Considera allenamento tutti i giorni a livelli alti quindi non ho sofferto il problema come chi magari non gioca spesso o non si allena a dovere. Non riuscivo quasi a muovere il braccio per poi scoprire casualmente che il tutto dipendeva dalla racchetta.

Sbagliata sia nel peso che nella rigidita' che soprattutto nella dimensione del manico. Sono passato da Wilson K-Factor 93 a una 95 riducendo peso e passando da manico 3 a manico 2. Dolore scomparso nel giro di poche settimane !!!!!

di Micky78 (Mercoledì, 17 Agosto 2016 15:32)

16

  Ciao,
mi ha fatto molto sorridere il titolo del tuo post :-)
Non so darti dettagli riguardo l'intervento, ma raccontarti in 2 parole la mia "esperienza" si.
Gioco e giocavo molto raramente e fui colpito dall'epicondilite circa 2 anni fa. Non è nemmeno detto che la causa fosse il tennis (l'ortopedico mi disse che poteva anche essere causata dal "mouse" e da una posizione errata dell'avambraccio durante il mio lavoro....pigio tasti da 25 anni), tant'è che il dolore era diventato talmente forte a tal punto che vedevo le stelle anche solo sollevando un bicchiere d'acqua.
Ecografia, ultrasuoni, mesoterapia....qualche miglioramento, ma il problema si è quasi completamente risolto cambiando corde e racchetta (nel mio caso da Wilson 95 ncode e corde mono a Wilson 98 con corde morbide multi).
Spero che la mia esperienza ti possa essere d'aiuto.
Buona fortuna.

di Stefano (Martedì, 16 Agosto 2016 10:48)

15

  Ciao, hai provato con la PROLOTERAPIA ovvero infiltrazioni di glucosio ??!! Dopo aver provato tecar e ultrasuoni è quello che mi sta dando più sollievo, dopo tre mesi di tentativi. E ci associo anche sedute dall Osteopata e di massaggio di medicina cinese che non è esattamente la tuina. Auguro a te e a me un in bocca al lupo. Deb

di Deb (Domenica, 14 Agosto 2016 12:08)

14

  Ciao, io ho eseguito l'intervento di reinserimento del tendine circa cinque anni fa all'Istituto di ortopedia di Modena… Nessun problema, ormai gioco continuamente

di Zimox (Domenica, 14 Agosto 2016 09:56)

13

  Caro Antonio, ho giocato quasi 50 anni tennis, ed in fatto di infiammazioni sono abbastanza esperto, e non solo riguardo il gomito, ma anche per altre patologie mi affido con successo a prodotti naturali, ho avuto una sola volta il tuo problema e l'ho risolto, dopo aver constatato gli esiti non risolutivi avuti da amici di club, ho smesso per una settimana di giocare applicando sul gomito una bella porzione di argilla verde tenendola giorno e notte cambiandola quando si seccava, ma soprattutto ho sempre giocato da quella volta con budello tensione circa 20 kg. Mai più avuto nessun disturbo pur giocando ogni giorno almeno 1 o due ore . Prima di ricominciare a giocare devi verificare che la parte del gomito interessata non è più dolorante. Auguri, barcolan

di barcolan (Mercoledì, 10 Agosto 2016 14:35)

12

  Passando da un rovescio in back a un rovescio in top e avendo montato un monofilamento tirato a 24 kg. sono incappato anch'io nell'epicondilite. Nell'arco di tempo da luglio 2015 fino a febbraio 2016 ho provato di tutto laser terapia, tecar, ultrasuoni, massaggi, ecc., ma niente non passava. Un giorno al circolo parlando con un'amico mi consiglia di passare da una palestra e parlare con il titolare, diplomato ISEF, mi ha detto di fare del potenziamento muscolare soprattutto della spalla, braccio e avambraccio. Dopo circa un mese, con l'aiuto del taping sull'avambraccio, ho ricominciato ha giocare senza forzare palleggiando con palle mid e soprattutto cambiando le corde della racchetta montando un multifilamento tirato a 17-18kg.. Da circa due mesi ho ripreso a giocare in maniera costante senza problemi. Questa la mia esperienza. Ti auguro buona fortuna. Franco

di Franco Russetti (Martedì, 9 Agosto 2016 18:13)

11

  Ciao io ho risolto con mesoterapia e onde d'urto

di Giovanni Ghisu (Martedì, 9 Agosto 2016 14:22)

10

  Caro Antonio ... premesso che non mi sono sottoposto ad intervento chirurgico me, nel 2014 ho sofferto di epicondilite per oltre sei mese. Ho risolto con antinfiammatori (tipo Brufen 600 con gastro protettore) e soprattutto con 10 sedute di tecar e laser terapia (circa un ora e mezza a seduta). Tornato in campo ho adottato alcuni accorgimenti tecnici: racchetta più morbida (max 66), tensione delle corde più bassa (max 22) e palline nuove (soprattutto in inverno quando il campo di terra battuta è più pesante). Ti ho raccontato la mia esperienza ... prima di sottoporti ad intervento ... prova con la terapia...
In bocca al lupo e buon tennis

di freddy (Lunedì, 8 Agosto 2016 09:28)

9

  sono stato fermo da agosto 2015 fino a fine febbraio 2016. dopo aver fatto laser, tecar, ultrasuoni, massaggi vari, ecc. è stao come bere acqua fresca. un giorno parlando con un amico del circolo mi ha detto di andare presso una palestra, dopo aver parlato con il titolare diplomato ISEF, mi ha fatto fare un percorso con esercizi di potenziamento di spalla, braccia, avambraccio, gambe, ecc., ma soprattutto tutti i muscoli dellavambraccio e del braccio. Dopo un mese ho potuto ricominciare a giocare senza forzare aiutandomi con il taping sull'avambraccio e cambiando le corde della racchetta montando un multifilamento tirato a 17-18 kg.. da circa tre mesi ho ripreso a giocare in maniera assidua senza più problemi. Il problema mi è venuto: primo perchè sono passato dal rovescio in back a quello in top e secondo perchè avevo esageratamente tirato le corde monofilamento a 24 kg.. spero che queste mie informazioni ti siano d'aiuto.
ciao franco

di RuFra (Domenica, 7 Agosto 2016 18:01)

8

  Ho sofferto di questo problema e sono stato lontano 9 mesi dai campi da tennis. L'unico metodo di cura che mi ha guarito sono state le onde d'urto; te le consiglio vivamente.

di drop shot (Sabato, 6 Agosto 2016 23:56)

7

  Non farei intervento, ma tanta pazienza e lavoro disinfiammatorio e fisi. A me è servito molto cambio racchetta su quella famosa

di Siz (Venerdì, 5 Agosto 2016 13:30)

6

  prova con delle terapie
.... al rientro usa la Kennex kinetic k15 o una Yonex, corde multifilamento e basse tensioni nell'incordatura....
in bocca al lupo e tanti auguri di una pronta e completa guarigione

di mussotennisteam (Venerdì, 5 Agosto 2016 10:09)

5

  no non devi operarti... ecco cosa ti propongo
1) riposo per 15 gg senza usare la racchetta ed esercizi di fisioterapia (cerca su youtube epicondilite , dovresti trovarli)
2) massaggi delicati con olio di iperico, la sera prima di dormire
3) fascia da mettere sull'avambraccio con un cuscinetto morbido (cercala in rete su amazon o ebay).
buona fortuna ciao

di Matteo Adinolfi (Venerdì, 5 Agosto 2016 08:46)

4

  Purtroppo è una patologia soggettiva.
Le cure/terapie a cui mi sono sottoposto io, non è detto che siano altrettanto efficaci per te.
Io me la sono cavata con terapie laser+ultrasuoni, fisioterapia, cambio di racchette e 8 mesi senza tennis. Fortunatamente non c'è stato bisogno di intervenire chirurgicamente.
Cmq ti faccio i migliori auguri.

di break-point (Venerdì, 5 Agosto 2016 08:23)

3

  CIAO TI SCRIVO PERCHE' ANCHE A ME E' VENUTA L'EPICONDILITE DA SETTEMBRE DELL'ANNO SCORSO E TI DIRO CHE PERO HO SEMPRE GIOCATO, MI SONO COMPRATO LA FASCIA CHE TUTTORA HO ANCORA FORSE XCHE MI SONO AFFEZZIONATO, POI PERO' HO CAMBIATO LE RACCHETTE COMPRANDO LE PROKENNEX E TI DIRO' CHE HO SEMPRE GIOCATO, OGNI TANTO METTO IL GHIACCIO E OGNI TANTO FACCIO DEGLI IMPACCHI CON L'ARGILLA, CMQ AVEVO FATTO ANCHE UNA ECOGRAFIA DOVE SI EVIDENZIAVA UN INSPESSIMENTO DEL TENDINE MA NIENTE DI PIU'. POI CMQ DURANTE L'INVERNO HO FATTO DELLE SEDUTE OGNI 2/3 MESI CON DELLE INFILTRAZIONI DI ARNICA ED HO FATTO DEGLI ULTRASUONI NELL'ACQUA.
ADESSO HO RICAMBIATO LA RACCHETTA SONO PASSATO AD UN ALTRO MODELLO SEMPRE DELLA PROKENNEX E TI DIRO' CHE IL DOLORE E' DA MESI E MESI CHE NON L'HO SENTO MA UN LEGGERO FASTIDIO OGNI TANTO TI RIMANE

di STEU77 (Giovedì, 4 Agosto 2016 23:48)

2

  a me sono servite nell'ordine: onde d'urto perchè avevo delle calcificazioni, poi ho ingrandito leggermente il manico con un giro di overgrip, e curare il movimento del dritto e del servizio.

di StefaniaBo (Giovedì, 4 Agosto 2016 14:34)

1

  Ciao io ho risolto con mesiterapia (tirandolo) e onde d'urto 😊

di Giovanni ghisu (Giovedì, 4 Agosto 2016 08:41)

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