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lug 18
L'AMAREZZA DI KING ROGER
"Sono deluso ma tornerò il prossimo anno"
Roger Federer e Kevin Anderson (foto Tonelli)
Giù di morale, ma anche e soprattutto molto lucido nella sua disamina. Roger Federer analizza con la consueta sincerità il ko a sorpresa nei quarti di Wimbledon contro Kevin Anderson. "All'inizio del match mi sentivo proprio bene, eppure le cose non sono andate come speravo" - ammette il 36enne campione svizzero parlando ai media dopo il match- "Non so se si è trattato di problemi al servizio o di altro: posso dire che non avevo le certezze e le forze che speravo in alcune fasi del match. Alcune cose non venivano nel migliore dei modi: ero negativo soprattutto durante diversi giochi nel quinto set".

Nonostante l'amarezza, King Roger si sforza di guardare avanti. "Non è stato di certo uno dei giorni migliori della mia carriera, questo sì" - riconosce il fuoriclasse di Basilea - "Non so quanto ci vorrà per superare questo ko, forse mezzora o molto di più. L'obiettivo è tornare il prossimo anno. Sono deluso adesso ma sono altrettanto sicuro che ci riproverà. Il campo 1 invece del Centrale? Non credo che questo abbia influito nel match. Le sconfitte fanno sempre un po' male ma è sempre bello essere qui a Wimbledon, per me e per la mia famiglia. Nel primo set, ripeto, mi sentivo veramente bene ma poi, man mano che la sfida andava avanti, ho capito che non riuscivo a fare cose positive per mettere in difficoltà Kevin Anderson. Complimenti a lui", ha aggiunto Federer.