<![CDATA[ Tribuna Aperta della Federazione Italiana Tennis ]]> Thu, 11 Mar 2010 15:36:22 UTC <![CDATA[ LENDL HA COMPIUTO 50 ANNI - UN CAMPIONE SOTTOVALUTATO? ]]> Anche tecnicamente Lendl è sempre stato sottovalutato. Non sarà nato per giocare a tennis come John McEnroe, questo è certo, ma la sua sobrietà caratteriale e il suo gioco meno spettacolare non deve influenzare anche il giudizio tecnico. A Lendl va riconosciuto un diritto eccezionale e soprattutto la capacità di attaccare da fondo come nessuno alla sua epoca. Non avrà avuto il serve and volley nel sangue ma sull'erba di Wimbledon di 25 anni fa (molto più veloce di quella di oggi) raggiunse comunque due finali e cinque semifinali. Siamo sicuri che oggi a Church Road sarebbe rimasto all'asciutto?
Il dibattito su Lendl è aperto. E comunque tanti auguri!
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Tue, 9 Mar 2010 16:32:52 UTC
<![CDATA[ SUPER TENNIS ]]> Vorrei capire le motivazioni del criptaggio delle trasmissioni in diretta, e come sia possibile vedere incontri di tennis in diretta avendo nel mio circolo parabola e decoder satellitare.
. ]]>
Mon, 8 Mar 2010 20:36:22 UTC
<![CDATA[ RIDUZIONE PUNTEGGI ]]> Mon, 8 Mar 2010 12:13:47 UTC <![CDATA[ DOVE STA IL BUON SENSO ]]> 1)far cambiare sport a mio figlio cercando allenamenti durante le ore serali;
2)continuare con il tennis e cambiare circolo trovandone uno vicino al mio ufficio, che svolgesse gli allenamenti in orari tali da permettermi di poterlo accompagnare agevolmente.
Pur conoscendo i sacrifici economici e logistici a cui andavamo incontro, per passione a questo sport abbiamo scelto la seconda soluzione. Con nostro grande stupore che successivamente si è trasformato in indignazione abbiamo scoperto che il ragazzino non poteva partecipare ai campionati a squadre di carattere nazionale per 2 anni e questo per normativa federale.
Tengo a precisare che non siamo mai stati informati né tantomeno abbiamo sottoscritto impegni a tal riguardo. Non riusciamo proprio a comprendere le motivazioni ti tale norma. Mio figlio quando ha saputo che non poteva giocare con i suoi compagni di allenamento è rimasto molto dispiaciuto e sinceramente non sono riuscito a dargli una buona e valida motivazione per tale fatto. A questo punto vi pongo un quesito:
secondo voi questi ragazzini che hanno subito tale ingiustizia, quando saranno più grandi che cosa potranno pensare della Federazione Italiana Tennis? CHE LI HA AGEVOLATI IN QUESTO SPORT HO VICEVERSA LI HA PRIVATI IN GIOVANE ETA’ DI UN FONDAMENTALE LORO DIRITTO DI DIVERTIRSI CON I PROPRI COMPAGNI?. Non stupiamoci quindi se domani ancora più di oggi la FIT sarà considerata più un organo politico che sportivo.

Leone2097
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Sun, 7 Mar 2010 13:59:46 UTC
<![CDATA[ INTERVISTA AL PRESIDENTE BINAGHI - "IL TENNIS ITALIANO PRONTO A CAMBIARE" ]]> Sun, 7 Mar 2010 08:25:57 UTC <![CDATA[ SERIE A 2 ]]> Grazie. ]]> Sat, 6 Mar 2010 18:49:19 UTC <![CDATA[ PERCHÈ SEMPRE ALL'APERTO ]]> Thu, 4 Mar 2010 20:51:52 UTC <![CDATA[ QUANDO SI PUÒ PARTECIPARE AGLI U10? ]]> Wed, 3 Mar 2010 21:35:35 UTC <![CDATA[ TORNEI DI DOPPIO ]]> come si fà a conoscere la programmazione dei tornei di doppio, se ne vengono organizzati?
Grazie ]]>
Wed, 3 Mar 2010 10:21:25 UTC
<![CDATA[ SEPPI:DOV'È L'ORGOGLIO DI ESSERE ITALIANI? ]]> La stessa cosa succede nel calcio basti pensare a Totti o Nesta che si sono permessi il lusso di rinunciare alla Nazionale... che c'è gente che venderebbe l'anima al diavolo per essere la loro posto...e adesso si riparla di Totti in Nazionale...io lo manderei via a calci nel sedere....Comunque tornando a Seppi speriamo che faccia un'annata sensazionale altrimenti la critica lo massacrerà come è giusto che sia. ]]> Tue, 2 Mar 2010 17:59:24 UTC <![CDATA[ COSTO ISCRIZIONE TORNEO ]]> per un torneo di tennis limitato 3.3 o 3.4 quanto è l'scrizione massima che un circolo può chiedere ad un giocatore?
Grazie
Davide ]]>
Tue, 2 Mar 2010 11:14:31 UTC
<![CDATA[ PERCHE' PAGARE LA QUOTA INTERA D'ISCRIZIONE A UN TORNEO IN CASO DI MALATTIA? ]]> Posso capire la parte fissa alla federazione ma la parte variabile per il circolo non la capisco per i seguenti motivi:
1)non presentandomi non occupo il campo
2)non si spende neanche per luce e riscaldamento e può essere utilizzato da atra partita o da soci.
3)non c'è necessità del giudice arbitro per eventuali contestazioni.
L'unico danno che si reca al giudice arbitro è la "fatica" di aver buttato giù il tabellone (e secondo voi tale fatica vale 18 euro?)e la mancata iscrizione di un altro concorrente(ma la malattia è un imprevisto che è contemplato in tutti i contratti pubblici)
A tal proposito chiedo, a chi sa più di me,se c'è qualcosa di scritto che regolamenta tali pagamenti.
cordiali saluti ]]>
Tue, 2 Mar 2010 11:06:28 UTC
<![CDATA[ RIPRISTINO ANCHE DELLE VECCHIE CLASSIFICHE ]]> Mon, 1 Mar 2010 15:55:26 UTC <![CDATA[ CLASSIFICHE U 12 ]]> MIO FIGLIO MARCO, 1998, U 12, CHE FA TORNEI PER IL PRIMO ANNO E GIOCA SOLO DA DUE, è OVVIAMENTE NC E FA LE QUALIFICAZIONI.
ALCUNI TORNEI, CON MERITO, PREVEDONO UN COMPLETAMENTO FINO ALLA FINALE DEL TABELLONE NC, ALTRI, CON MENO MERITO, MA ANCHE, FORSE, PER IL NUMERO ELEVATO DI PARTECIPANTI, PREVEDONO SOLO 1 O 2 TUNRI DI QUALI E I VINCITORI VANNO NEL TABELLONE PRINCIPALE.
DETTO QUESTO, CI è CAPITATO DI ANDARE A GIOCARE UN BEL TORNEO A PARMA (CON I DUE TABELLONI) E MIO FIGLIO HA PERSO AL PRIMO TURNO PER 63 60 DOPO UNA BELLA PARTITA, GIOCATA A RITMI SUPERIORI AI SUOI SOLITI, DOVE HA FATTO BEI PUNTI, COME MANCO HO VISTO FARE ALLA FINALE DEI PROVINCIALI DA 4/3 E CON I SOLITI ... MIGLIAIA ... DI ERRORI, SOPRATTUTTO AL SERVIZIO.
POI, SCOPRO CHE IL SUO AVVERSARIO è UN 4/4, MA, COME MI HA RIFERITO IL PAPà, DECLASSIFICATO, SU RICHIESTA DEL SUO MASTRO, CON AUTORIZZAZIONE FIT, COSì CHE VIENE TRATTATO NEI TORNEI COME UN NC, COSì CHE POSSA DIVERTIRSI DI PIù (INTESO COME GIOCARE E VINCERE CON GLI NC E POI, PERDERE CON I CLASSIFICATI, CHE PERò INCONTRA SOLO DOPO 2 O 3 TURNI VINCENTI CON NC).
ORA, VI CHIEDO, NON C'è QUALCOSA DI PROFONDAMENTE INGIUSTO IN TUTTO QUESTO ?
MI SPIEGO, CAPISCO CHE UN RAGAZZO NORMALE (MA PUR SEMPRE CON PUNTEGGIO GUADAGNATO NELL'ANNO PRECEDENTE DA 4/4), CHE INCONTRA SEMPRE CLASSIFICATI AL 1 TURNO E PERDE, NON SI DIVERTE AFFATTO.
MA, VISTA DAL LATO OPPOSTO, è GIUSTO CHE UN NC AL PRIMO TURNO DI QUALIFICAZIONE NC INCONTRI UN 4/4 REALE, CAMUFFATO DA NC ?
DI CERTO L'NC NON SI DIVERTE AFFATTO E SE ANCHE SI DIVERTE A GIOCARE AD UN RITMO SUPERIORE, POI PERDE, INEVITABILMENTE.
è GIUSTO O NON è GIUSTO ?
GRATO DI PARERI E RISPOSTE CHE VORRETE MANDARMI. SALUTISSIMI BEPPE ]]>
Mon, 1 Mar 2010 10:36:50 UTC
<![CDATA[ TORNEI RODEO UNDER 14 E RIDUZIONE DEL PUNTEGGIO ]]> Sarebbe gradito un'intervento dell'Ufficio Organizzativo. Grazie a tutti. ]]> Mon, 1 Mar 2010 08:57:21 UTC <![CDATA[ CLASSIFICHE E PUNTEGGI ]]> ]]> Sat, 27 Feb 2010 08:25:27 UTC <![CDATA[ ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO FIT - TIE-BREAK AL TERZO ]]> E' stato deciso di applicare regole a punteggio ridotto che prevedono il punto secco sul 40 pari e un Tie-Break tradizionale (a sette) al posto dell'eventuale terzo set.
Vorrei sapere se è vero, come ho letto da qualche parte, che in caso di vittoria i punteggi assegnati verrebbero ridotti del 40%.
Grazie. ]]>
Fri, 26 Feb 2010 16:51:51 UTC
<![CDATA[ SUPERTENNIS SU TIVU', STAMPA E WEB ]]> Tue, 23 Feb 2010 14:11:37 UTC <![CDATA[ ROBERTO PALPACELLI- IL MAGO CON LA RACCHETTA- ]]> Ringraziando fin da ora chiunque sappia darmi notizie in merito, porgo un grande saluto a tutti.
Bevvoace. ]]>
Tue, 23 Feb 2010 10:54:06 UTC
<![CDATA[ REGOLA CHE NESSUNO RISPETTA ]]> 1. I giocatori cambiano campo alla fine del primo, terzo e successivi giochi dispari di ogni partita. I giocatori
cambiano campo anche alla fine di ogni partita salvo che la somma totale dei giochi disputati sia pari, nel qual
caso i giocatori cambiano campo alla fine del primo gioco della partita successiva.
2. Durante il tie-break, i giocatori cambiano campo ogni sei punti.
3. Altri metodi approvati sono riportati in appendice IV.


QUESTA E' LA REGOLA CHE LE CARTE FEDERALI ESPRIMONO IN MANIERA CHIARA,MENTRE HO CONSTATATO COME UFFICIALE DI GARA CHE NESSUNO LA APPLICA,RIFACENDOSI INVECE AL REGOLAMENTO ATP DOVE IL REGOLAMENTO PREVEDE ALLA FINE DI OGNI PARTITA IL RIPOSO
ANCHE SE IL PUNTEGGIO E' DI GIOCHI PARI.

CARLO LA TERRA ]]>
Mon, 22 Feb 2010 17:11:40 UTC
<![CDATA[ LA QUARTA IN TERZA ]]> Mon, 22 Feb 2010 13:23:21 UTC <![CDATA[ QUOTE ISCRIZIONE TORNEI ]]> La domanda nasce dal fatto che in Toscana è iniziata la stagione agonistica e i primi due tornei hanno previsto come quota 37 euro (compresa quota FIT) .
Grazie ]]>
Mon, 22 Feb 2010 10:52:06 UTC
<![CDATA[ …I 5 AVVERSARI CHE NON VORRESTI MAI INCONTRARE… ]]> -IL BISBETICO INDOMABILE - si presenta con cordiale sorriso, ma in realtà è un ghigno. Usa il riscaldamento per caricarsi d’ira: mentre prova le volée passa in rassegna tutti i suoi problemi personali, i bambini che vanno male a scuola, quel fetente che gli ha rigato la Duna sotto casa, le tasse sull’immondizia, Berlusconi e i comunisti. Sull’1-0 15 pari comincia a parlarsi addosso. Sul 3-2 30-0 esulta col pugnetto al tuo primo doppio fallo. Sul 4-2 impreca contro quel bastardo di ago di pino che gli ha sconquassato la traiettoria. Sul 5-2, non è convinto dell’out che gli hai chiamato e in perfetto stile Fosbury salta la rete per correre a controllare. Sul 5-3 urla C’MON! quando la tua palla corta si ferma sul nastro. Il secondo set è una guerra: il suo campo si accorcia e si restringe di mezzo metro, rompe tre racchette e ne divora un paio, si arrampica sulla recinzione passando al setaccio tutti gli Dei pagani e non, il Giudice arbitro chiede i rinforzi. Alla fine se non sei un Carabiniere e lo traduci nelle patrie galere, vince inesorabilmente per scratch: tra una partita di tennis e la vita, scelgo la vita!
-IL BABYPRO - Ore 8 di una domenica mattina, arrivi al circolo e speri che il primo caffè della giornata ti sollevi le palpebre di quel po’ che basta a vedere la pallina. Il tuo avversario è già sul campo, alto una spanna più della rete, che zompetta felice con la sua corda da riscaldamento modello Apollo Creed. Ti presenti e gli chiedi quanti anni abbia: “Io 13, e Lei?”… Sarà una domenica molto lunga… Anzi cortissima. Perché il prode nanetto è un killer con la racchetta: ha la testa di Lendl a fine carriera, legge i tuoi tentativi di giocare d’esperienza e ti massacra alzando il ritmo, non si siede ai cambi di campo, non beve. Probabilmente non respira nemmeno, chissà, avrà le branchie. Finisce tutto prestissimo. La mamma lo stava aspettando fuori, in macchina: “Come è andata?”, “Bene, era solo un vecchio…”. Di 33 anni…
-IL MAESTRO SENSEI - “Ah, giochi contro il maestro Pappa? Buona fortuna!”. Lo conoscono tutti, e lui arriva battendo il cinque come una rockstar. Ha la pancetta e la calvizie incipiente, ma i suo allievi raccontano che “una volta ha giocato la Coppa Davis, e si è pure qualificato per Wimbledon!”. Gioca piattissimo, e si muove asincrono rispetto alla palla: movimento al rallenty tipo Matrix, colpo a 130 orari. Serve con quattro palline nell’altra mano, ma soprattutto gioca da fermo, sfruttando il famigerato magnetismo dei Maestri: tu miri l’angolo, e la palla vira inesorabilmente verso il centro del campo. E’ tuo Signore e padrone, e mentre tu chiedi per favore il terzo Gatorade, lui s’accende una sigaretta al cambio campo. La sconfitta non brucerà, però. Era pur sempre un Maestro
-L'ADULATORE INFAME - è il più subdolo di tutti, perché di suo non è in grado vincere. Si appiattola sul tuo ego e piano piano ti consuma, praticamente fa in modo che tu ti batta da solo. Nello spogliatoio è simpaticissssssimo, è interessato a quel che fai nella vita e il tuo lavoro da impiegato al Catasto per lui è fighissimo. Finito il palleggio comincia a buttarsi giù: “Giochi bene, non ho speranze”. Tu, fesso, ti gasi e cerchi il colpo ad affetto. Intanto lui accumula punti, ma se li nasconde: “Hai un dritto magnifico, quando spingi non riesco a rispondere”. Ovviamente tu spingi, e non ne entra più una. Finirà che sarai sconfitto ma non riuscirai a capire dove hai sbagliato, perché lui sarà lì, al tuo fianco, con una mano sulla spalla: “Che peccato, hai perso, ma sei nettamente più forte”. Sconfitto e felice.
]]>
Sat, 20 Feb 2010 20:53:55 UTC
<![CDATA[ TORNEI RODEO ]]> Tue, 16 Feb 2010 08:04:27 UTC <![CDATA[ ...IL TENNISTA DI QUARTA CATEGORIA... ]]> -Il tennista di quarta categoria ha una coppia di Radical, ma una pesa 10 microgrammi meno dell’altra, bisogna cambiarle al più presto
-Il tennista di quarta categoria ha l’incordatore come amante, perché 25 chili sono troppi, ma a 24 la racchetta è una fionda incontrollabile
-Il tennista di quarta categoria ha la supervista, perché il suo dritto incrociato era sul bordo esterno della riga appena un millimetro prima del baratro scavato dalla pioggia la sera precedente, ma il lungolinea avversario era fuori di 8 metri e mezzo, purtroppo un improvviso fenomeno tellurico ha cancellato il segno
-Il tennista di quarta categoria è più affidabile di un giudice di Cassazione. Oh, se ti dice che è fuori è fuori! Non scherziamo…
-Il tennista di quarta categoria ha la fascite plantare, è reduce da un’influenza intestinale, soffre di lombosciatalgia congenita, e ha il tendine rotuleo accapponato
-Il tennista di quarta categoria odia le palline troppo veloci, gioca solo con le Dunlop Fort, e fa niente che il barattolo è appena stappato, ‘ste palle sono moscie!
-Il tennista di quarta categoria ha il pantaloncino a pinocchietto, lo smanicato che non copre i peli sulle spalle, la fascia tra i capelli e un polsino che arriva al gomito
-Il tennista di quarta categoria è un 4.4, va vale 4.3, è che non gli hanno registrato i due “positivi” al torneo di Frabbobboli sul Montone
-Il tennista di quarta categoria usa una tabella storica di conversione tutta sua: sì, sono 4.1, che è più o meno come un vecchio B2…
-Il tennista di quarta categoria per fortuna non ha il numero di cellulare di Federer altrimenti potrebbe chiamarlo per spiegargli che sul 40-0, 6-5, terzo set, a Montreal ha sbagliato a cercare lo “strettino”, ma che tattica è?
-Il tennista di quarta categoria sa perdere, ma odia farlo davanti ai figli, per cui se il vostro avversario ha due pargoli a bordo campo chiamate preventivamente il giudice arbitro
-Il tennista di quarta categoria è la “beautiful mind” degli sportivi, altrimenti non si spiega come faccia a seguire le trame di ricalcalo punteggi ideate dalla Fit
]]>
Mon, 15 Feb 2010 21:55:53 UTC
<![CDATA[ TORNEO TOPOLINO ]]> Sun, 14 Feb 2010 21:19:06 UTC <![CDATA[ ASSENZA IN TORNEO RINVIATO ]]> Mi accorgo che invece risulto iscritto e che avrei dovuto giocare oggi, ma a causa di tale rinvio del torneo io mi trovo impossibilitato a partecipare.
Vorrei sapere se è obbligatorio pagare comunque anche in questo caso la quota di iscrizione e mandare l'autogiustificazione.

Grazie. ]]>
Sun, 14 Feb 2010 15:06:54 UTC
<![CDATA[ CLASSIFICHE DOPPIO ]]>
Saluti
Fabio ]]>
Sat, 13 Feb 2010 13:10:03 UTC
<![CDATA[ CALENDARIO ABRUZZO ]]> Fri, 12 Feb 2010 09:06:25 UTC <![CDATA[ CAMPIONATI A SQUADRE D3 D2 D1 ]]> Wed, 10 Feb 2010 20:31:40 UTC <![CDATA[ ARBITRI ATP/ITF ]]> Tue, 9 Feb 2010 11:39:25 UTC <![CDATA[ CLASSIFICHE ]]> ho trovato casualmente un ex giocatore di coppa davis 45-enne con classifica 4.5 e altri con un passato meno glorioso ma comunque di rilievo (ex b1, b2) quarantenni o poco più con classifiche analoghe.
Visto che qualcuno ogni tanto si iscrive a qualche torneo non sarebbe opportuna una regolamentazione?
]]>
Sun, 7 Feb 2010 16:00:15 UTC
<![CDATA[ MA COSA VUOLE DIRE??? ]]> Sat, 6 Feb 2010 13:45:32 UTC <![CDATA[ DESIGNAZIONE ARBITRI FINALI SLAM ]]> Wed, 3 Feb 2010 09:14:08 UTC <![CDATA[ TABELLONI INTERMEDI ]]> Tue, 2 Feb 2010 14:51:00 UTC <![CDATA[ RIDUZIONE PUNTEGGIO... ]]> Tue, 2 Feb 2010 13:57:54 UTC <![CDATA[ PUNIZIONE TROPPO SEVERA PER NADAL! ]]> Mon, 1 Feb 2010 19:42:34 UTC <![CDATA[ BONUS TABELLONE SEZIONE INTERMEDIA ]]> grazie...
P.S i partecipanti del tabellone erano sicuramente più di 8 ]]>
Mon, 1 Feb 2010 17:53:53 UTC
<![CDATA[ SERENA E JUSTINE: CHI E’ LA PIU’ FORTE? ]]> Due campionesse diversissime tra loro ma legate da una particolarità non comune: entrambe hanno lasciato spazio nelle loro vite anche ad attività parallele al tennis. Serena con i suoi mille interessi (moda in primis), Justine addirittura ritirandosi per quasi due anni. Insomma la loro bacheca sarebbe potuta essere ancora più ricca.
Ma chi è più forte tra l'americana e la belga? Quale delle due può essere definita la tennista del decennio? Da un lato la potenza, la forza fisica, le bordate della Williams; dall'altro il talento puro, immacolato, il rovescio a una mano, l'essenza del tennis espressa dalla Henin. E ancora: da una parte 12 titoli slam di singolare (più 11 di doppio!) e il grande merito di aver vinto su tutte le superfici; dall'altra 7 slam tra i quali però manca il trionfo sull'erba londinese. La belga, dal canto suo, ha vinto più tornei Wta, 34, contro i 23 dell'americana.
Dunque è sfida aperta, quella tra Serena e Justine. Una sfida che si protrarrà anche nelle prossime stagioni. Ma fino ad oggi chi è stata la più forte?

]]>
Mon, 1 Feb 2010 14:05:25 UTC
<![CDATA[ GLI AVVERSARI DI FEDERER? - OTTIMI ATLETI, NON CAMPIONI ]]> Noto la diffusione del monopensiero “Federer il più grande di sempre”. Non contesto. Sono un ingegnere e provo ad affrontare il temo in modo oggettivo e numerico.
Federer è sicuramente un “mostro” per tecnica, dedizione, testa e motivazioni. Non credete però che gli avversari siano ottimi atleti, ma non campioni?
Murray è 1,90. Non ha fatto neppure un ace nel primo set, 10 errori solo 6 winners.
Vero è che di fronte a Roger il nervosismo può bloccare, ma i campioni erano quelli che tiravano fuori il meglio nei momenti più difficili indipendentemente dalla vittoria. L’unico giocatore che ha veramente messo lo svizzero in difficoltà è stato Nadal quando stava bene.
Secondo me, i tennisti oggi curano molto l’aspetto atletico e tecnico, poco quello tattico e nervoso. Ad esempio Murray ha fatto 4 punti su 4 a rete, ma resta a giocare dietro. Inoltre non riesce a giocare un rovescio lungolinea. Dovrebbe provare a rischiare, invece continua a remare.
Inoltre non ci sono più specialisti, giocatori che eccellevano in alcuni colpi, magari con punti deboli. Oggi tutti sanno fare tutto, ma mancano le punte di eccellenza. Mi riferisco a giocatori come Ivanisevic, Korda, Leconte, Noha, Kafelnikov, Brughera, Courier e tanti tanti altri.
I numeri stanno dalla parte di Federer, in termini di vittorie, ma se osserviamo winners, ace, percentuali di prime palle fra una finale di 10-20 anni fa e oggi non c’è paragone. Ho tabelle alla mano.
Infine vorrei dire che non è vero che la pallina oggi viaggia più veloce rispetto alla metà degli anni ‘90, come alcuni sostengono per giustificare la apparente qualità più bassa di questo tennis. Alcuni giocatori come Becker ed Ivanisevic hanno detto proprio il contrario. Insomma Chang con una racchetta allungata serviva a 180 km/h. Oggi ci sono “longheroni” come Tsonga e Del Potro che servono a fatica sopra i 160. Vale lo stesso per Murray, che nel frattempo ha perso il secondo set.
Vorrei sapere cosa ne pensate.
Grazie per l'attenzione. ]]>
Sun, 31 Jan 2010 13:03:26 UTC
<![CDATA[ FEDERER NON CEDE DI UN MILLIMETRO - I RIVALI INVECE PERDONO PEZZI... ]]> A perdere i pezzi, invece, sono i suoi rivali o presunti tali, peraltro più giovani. Nadal, 23 anni, continua ad essere tormentato dai problemi al ginocchio, che si riacutizzano appena gioca sul cemento: a Melbourne è stato costretto al ritiro nei quarti contro Murray. Djokovic, 22 anni, ha sì vinto il suo primo e sinora unico titolo dello Slam proprio a Melbourne nel 2008, ma da allora nei quattro tornei maggiori ha accusato delle preoccupanti battute a vuoto. Lo scorso anno, ha giocato le semifinali agli US Open, ma si è fermato nei quarti agli Australian Open (come quest’anno) e a Wimbledon, addirittura al terzo turno al Roland Garros. Difficile da battere nei tornei in cui si gioca due set su tre (ha vinto cinque titoli nei Masters 1000 e giocato altre sei finali), “Nole” manifesta dei vuoti quando si passa al meglio dei cinque set. Da stabilire se si tratta di un problema di natura mentale (non regge alla pressione di un torneo lungo due settimane) o di tenuta fisica. O magari entrambi?
Juan Martin Del Potro, 21 anni, ha vinto gli ultimi US Open battendo Federer in finale, ma poi non è riuscito a confermarsi (cosa ben più difficile) a Melbourne, anche lui condizionato da qualche acciacco fisico.
Resta Andy Murray, 22 anni, alla sua seconda finale in uno Slam dopo quella persa nel 2008 proprio contro Federer a New York. Magari domenica in finale mi smentirà, ma anche lui non sembra gradire la distanza dei cinque set e lo scorso anno nei tornei dello Slam non ha reso all'altezza delle aspettative: quarto turno agli Australian Open e agli US Open, quarti al Roland Garros e semifinali a Wimbledon.
]]>
Fri, 29 Jan 2010 13:09:35 UTC
<![CDATA[ TORNEI ITF ]]> se paragonati alla classifica fit, come bisogna interpetrarli? esempio.: ad un torneo grado 5 chi puo' accedere della classfica fit? ]]> Thu, 28 Jan 2010 12:23:10 UTC <![CDATA[ PROMOZIONI META' ANNO ]]> Volevo chiedere gentilmente qualche delucidazione a proposito delle "promozioni di metà anno". Nella seconda metà dell'anno si può avere una diversa classifica? In caso di promozione si giocano quindi solo i tornei della nuova classifica? Questa promozione in che modo avviene?.
Grazie ]]>
Thu, 28 Jan 2010 11:51:01 UTC
<![CDATA[ QUOTA TRASFERIMENTO A CHI TOCCA ? ]]> Wed, 27 Jan 2010 13:28:08 UTC <![CDATA[ PARTECIPAZIONE A TORNEI VETERANI IN ALTRE REGIONI ]]> Tue, 26 Jan 2010 23:25:07 UTC <![CDATA[ NADAL DOVRA' RINUNCIARE AL CEMENTO? ]]>
Il calendario troppo fitto è più volte finito sotto accusa, ma è anche vero che sono i giocatori a decidere il proprio programma. Pensare che Roger Federer, il numero 1 del mondo, nel 2009 ha disputato appena 15 tornei (Atp World Tour Finals incluse), rinunciando al Masters1000 di Shanghai e a due prove Atp500.

Se foste consiglieri di Nadal cosa direste al campione all'indomani del ritiro e della perdita della seconda posizione mondiale?

Secondo me è impossibile per Nadal rinunciare al cemento. A 23 anni non è pensabile “limitare” un giocatore che è già stato numero 1 del mondo e che ha, giustamente, ambizioni di gloria assoluta. La scelta più drastica sarebbe un sacrificio tattico: scambi più corti e maggiori offensive a rete. Ma servirebbe tanto lavoro per ottenere risultati non a breve termine. ]]>
Tue, 26 Jan 2010 15:29:16 UTC
<![CDATA[ PUNTI FIT 2011 - PREMI ]]>
PREMI:
A) per totale assenza di sconfitte con giocatori di pari classifica (non si applica se il giocatore ha incontrato
meno di cinque avversari di pari classifica o se ha conseguito sconfitte con uno o piu' giocatori di
classifica inferiore): + 50 punti;

ecc...

il mio dubbio è questo:
per totale assenza di sconfitte si intende una sconfitta anche nel caso in cui non ci si presenta ad un incontro, o si considerano solo le sconfitte di giocatori effettivamente incontrati (ovvero incontro perso per punteggio o per proprio ritiro)?

anticipo che la mia interpretazione propende nel considerare le sconfitte solo degli incontri effettivamente disputati.

grazie ]]>
Tue, 26 Jan 2010 11:09:57 UTC
<![CDATA[ COME SI CALCOLA UNA VITTORIA NEI TORNEO WEEK END? ]]> Grazie ]]> Mon, 25 Jan 2010 19:59:50 UTC <![CDATA[ AUSTRALIAN OPEN JUNIOR E ITF JUNIOR RANKINGS ]]> Tornando ai "draws" dei tornei Junior dell'AO, troviamo rappresentate molto più di noi, per numero e risultati, oltre alle solite nazioni forti, anche Ungheria, Tunisia, Polonia, Grecia, Nuova Zelanda, Corea, Irlanda, Taipei, Turchia, Filippine, Indonesia, che proprio nazioni forti non sono.
Ragazzi,questa è la vera disfatta, questo è la priorità che si deve dare chi sta al vertice della piramide del nostro movimento tennistico, evidentemente nonostante gli sforzi e l'impegno profuso, manca qualcosa. ]]>
Sun, 24 Jan 2010 10:55:40 UTC
<![CDATA[ ISTRUTTORE 1°GRADO ]]> grazie in anticipo ]]> Sat, 23 Jan 2010 09:28:15 UTC <![CDATA[ ASSURDITÀ ]]> beh era 3.2... la cosa mi fa "uscire fuori dai gangheri", ma alla fine nn posso far altro che adeguarmi... mi alleno, trascurando università ed tutto il resto e dopo un anno di stress e tornei raggiungo la classifica tanto agognata! 3.2 !!!! finalmente si parte per fare la scuola maestri... manca solo il bando...
inizia l'attesa snervante. ma son felice, perchè me la sono meritata sul campo con grandi sofferenze, e grazie al supporto dei miei amici.
quindi ecco che finalmente esce il bando di concorso, e lo apro di fretta, entusiasta e pronto a procurarmi tutti i documenti ed ad organizzarmi per tutte le problematiche del caso...
beh... cosa trovo? limite di ingresso a chi è classificato 2.8????
ma dico si possono continuare a cambiare le regole durante la corsa??? io lo trovo semplicemente assurdo.... mi arrendo... nn volgio comprarmi i match per raggiungere la classifica e nn volgio aspettare qualke ridicola sanatoria. ]]>
Fri, 22 Jan 2010 00:47:03 UTC
<![CDATA[ CAMBIO SUPERFICIE ]]> Thu, 21 Jan 2010 14:59:02 UTC <![CDATA[ ITALIANI CHE DISFATTA!! ]]> Il nuovo anno comincia com' era finito il 2009 con tante delusioni in campo maschile.
Qualcuno ha qualche ricetta per combattere questo "male"?? ]]>
Tue, 19 Jan 2010 19:04:41 UTC
<![CDATA[ CALENDARIO TORNEI 2010 ]]> Tue, 19 Jan 2010 14:28:12 UTC <![CDATA[ TORNEI TENNIS EUROPE ]]> Serve ancora la Letter of Endorsment inviata dalla federazione italiana? ]]> Tue, 19 Jan 2010 08:19:42 UTC <![CDATA[ UTILIZZARE MYFITSCORE DOPO LA PUBBLICAZIONE DELL'ESITO DEI RICORSI ]]> Mon, 18 Jan 2010 19:22:50 UTC <![CDATA[ RICORSI CLASSIFICHE ]]> Grazie ]]> Mon, 18 Jan 2010 09:50:52 UTC <![CDATA[ CLASSIFICHE AGGIORNATE A SEGUITO RICORSO ]]> hanno fatto ricorso a seguito l'uscita delle classifiche
di fine anno errate. Nel frattempo se si vuole partecipare a dei tornei, bisogna iscriversi con la classifica errata?, e comunque quando verranno pubblicate le nuove classifiche? Grazie e BUON TENNIS a tutti. ]]>
Sun, 17 Jan 2010 09:58:47 UTC
<![CDATA[ CAMBIO CIRCOLO ]]> sono un giocatore over 40, classifica 4.3.
A dicembre ho fatto richiesta scritta di tesseramento agonistico al mio vecchio circolo, che ha deciso di non tesserarmi.

Se non capisco male, il regolamento a questo punto autorizza un altro circolo a tesserarmi, a partire dal 15 gennaio.

E' corretto? Che cosa devo fare per avere la tessera agonistica 2010?

Grazie

Luciano ]]>
Fri, 15 Jan 2010 16:22:35 UTC
<![CDATA[ INDENNITÀ DI SVINCOLO ]]> So che il minimo è di 250 euro che va moltiplicato in base ad un coefficente che varia in base ad età e classifica.
E' giusto?
La mia regione di appartenenza è la toscana.

Grazie fin da subito a chi mi aiuterà! ]]>
Fri, 15 Jan 2010 11:05:59 UTC
<![CDATA[ PROGRAMMA E GESTIONE MINITENNIIS E SAT ]]>
volevo cheidere se qualcuno di voi può aiutarmi.
Sto ceercando di creare un protocollo sulla gestione sat (a livello di tesi universitaria). In particolare vorrei sapere dove posso trovare dei programmi di come sono strutturati i vari livelli di tennis (es. minitennis, sat, preagonistica, agonistica), e i programmi di insegnamento. Esempio minitennis 5-8 anni, i bambini devo imparare le coordinazioni motorie e sapere eseguire il diritto e il rovescio. Poi lo step successivo di cosa devo sapere fare, fino ad arrivare all'agonismo.

Sono stato un po' contorto, ma sepro qualcuno mi possa aiutare con file o link. Ne ho estrema urgenza.

Grazie fin da subito a tutti quelli che mi daranno una mano.

Fede ]]>
Fri, 15 Jan 2010 10:48:53 UTC
<![CDATA[ TESSERAMENTO ONLINE ]]> PER IL TESSERAMENTO ONLINE,
LA MIA SOCIIETA NON SA COME AVERLA GRAZIE ]]>
Thu, 14 Jan 2010 13:53:09 UTC
<![CDATA[ TRASFERIMENTO GIOCATORE DA CIRCOLO NON PIÙ AFFILIATO ]]> Thu, 14 Jan 2010 13:01:57 UTC <![CDATA[ PICCOLO GRANDE EROE - SARA ERRANI CAMPIONESSA DIMENTICATA ]]> La bella brindisina, tuttavia, cui resta il grandissimo merito di essere stata la prima azzurra nella storia del nostro tennis ad arrivare fra le prime 10, non è un fenomeno isolato, ma rappresenta la punta di diamante di un movimento – quello del tennis femminile azzurro - di notevole spessore complessivo. Oltre a Francesca Schiavone, trionfalmente tornata fra le prime 20 del mondo, scorrendo la classifica Wta troviamo altre 4 ragazze comprese fra le prime 100: Sara Errani, Roberta Vinci, Tattiana Garbin e Alberta Brianti.
Fra queste, la meglio piazzata è la piccola biondina romagnola Sara Errani, n. 50 delle ultime classifiche. L’azzurra, anche per la sua indole schiva, è poco abituata alla luce dei riflettori, e non è molto considerata dai media e dai tifosi. Un vero peccato, perché il suo percorso di carriera e le sue vicende agonistiche dovrebbero essere invece oggetto di analisi minuziosa, rappresentando un fulgido esempio di ambizione, determinazione, coraggio e professionalità.
Tra l’altro Saretta, il soldatino d’acciaio del nostro movimento femminile, in questa settimana di vigilia degli Australian Open, con la semifinale centrata nel Wta di Hobart (220.000 dollari, cemento) è l’ultima superstite della pattuglia azzurra.
Una semifinale raggiunta con grande merito, non tanto per la vittoria nei quarti contro la qualificata belga Kristen Flipkens, (classe ‘86 n. 80 del mondo, ma fin qui una carriera quasi tutta passata nei tornei minori), quanto per le due magnifiche battaglie ingaggiate nei primi due turni contro due temibili giovani emergenti: la stellina americana Melanie Oudin, sconfitta 75 al terzo dopo una estenuante maratona, e la potente ucraina Katerina Bondarenko, (prossima avversaria di Fed Cup) fatta fuori nel secondo turno.
Personalità dalle due facce, la nostra Sara. Timida e mite fuori dal campo, il sorriso ad illuminare due occhioni dolcissimi, in gara – ma anche in allenamento – si trasforma e diviene un belvetta sanguinaria. Una combattente di razza, dotata di un coraggio incredibile e di una sconfinata capacità di soffrire.
E così, nonostante una taglia atletica non certo da wonder woman, nonostante i cronici problemi nell’esecuzione del servizio (complicato da una perniciosa rigidità nell’articolazione della spalla), nonostante il peso di palla non possa essere, inevitabilmente, quello delle “Big Babies” delle ragazzone tutte muscoli e centimetri che dominano il circuito femminile, Sara a soli 22 anni si è ritagliata un posto al sole di tutto rispetto: due tornei Wta vinti in carriera (Palermo e Portorose 2008), due finali, 5 semifinali, un best rank di n. 31 del mondo e tante battaglie ingaggiate contro tenniste di livello, tra cui spiccano le due magnifiche – ancorché sfortunate – prestazioni contro Lindsay Davenport agli Australian Open nel 2008 e contro la n. 1 del mondo Dinara Safina nella finale di Portorose 2009, rimaste indelebili nella memoria degli appassionati che hanno avuto la fortuna di assistervi.
“Volli, sempre volli, fortissimamente volli”. Sara è la dimostrazione vivente che Vittorio Alfieri avrebbe qualcosa da insegnare, nell’atteggiamento e nelle scelte di carriera, ai nostri aspiranti tennisti.
Perché il tennis professionistico non è solo una questione di chili e centimetri. Vi sono anche altre qualità, che possono farti emergere: rapidità di spostamento, intelligenza tattica, capacità di variare ritmo e traiettorie, tenuta mentale, tocco di palla (la nostra Sarita non disdegna le apparizioni a rete, dove se la cava sorprendentemente bene) enorme capacità di resistere in difesa, straripante personalità agonistica.
Sul piano tecnico, il gioco di Sara è basato su un diritto arrotato e pesante, dal rimbalzo alto e fastidioso, e su un rovescio bimane più piatto, giocato splendidamente in corsa, con cui l’azzurra tiene molto bene la diagonale e trova buone variazioni.
Ma a fare la differenza, nel gioco della romagnola, non sono tanto gli aspetti tecnici.
E’ quella piccola cosa che batte nel petto, che ti fa sentire vivo, che accelera quando sei emozionato, che ti salta in gola quando arriva il momento cruciale, che marca la differenza fra il coniglio e il leone. Il cuore.
]]>
Thu, 14 Jan 2010 12:09:20 UTC
<![CDATA[ REVISIONE CLASSIFICHE ]]> Thu, 14 Jan 2010 11:33:11 UTC <![CDATA[ GIOCO ONLINE TENNIS MANAGER ]]> http://www.tennis-manager.biz/index.php
è tutto molto intuitivo, e ci sono tutti ma proprio tutti i tornei Slam, Master Series fino ai futures, sarebbe carino che la FIT lo promuovesse attraverso questo sito, dateci un'occhiata attendo le vostre considerazioni ]]>
Wed, 13 Jan 2010 14:36:43 UTC
<![CDATA[ INTERNAZIONALI D'ITALIA...RISERVATI AI ROMANI ]]> Negli anni scorsi gli organizzatori avevano, DEMOCRATICAMENTE, concesso - una volta chiusa la prelazione abbonati - a tutti coloro che non vivono a Roma e dintorni di acquistare, a prezzi giustamente salati, biglietti giornalieri nei migliori settori dello stadio ("italian open", "tribuna sponsor", etc.).
Lo scorso anno, ad esempio ho assistito ad ottavi e quarti maschili a cinque metri dalla linea di servizio: esperienza fantastica, che ti consente di apprezzare ogni minimo particolare di corsa, colpi e gestualità dei grandi campioni.
Quest'anno, invece, si è pensato bene di riservare i migliori settori dello stadio agli abbonamenti, per cui oggi ho potuto acquistare, per me ed altri appassionati "emigranti", soltanto una lontanissima tribuna internazionale.
Devo aggiungere, per completezza, che ieri ticketone aveva fissato nelle 15 di oggi l'orario di apertura della biglietteria online con tanto di conto alla rovescia, che stamattina ha frettolosamente, e direi anche poco seriamente, accantonato, aprendo alla garibaldina la biglietteria già nella mattinata.
Chi è stato al centrale nelle passate edizioni avrà constatato come le prime due/tre file, riservate ad autorità vere e presunte (le uniche vere, da venerare, sono la Pericoli, Pietrangeli e Panatta, il resto ABUSIVI), fossero tristemente vuote.
Quest'anno sarà peggio: gli abbonamenti sono prevalentemente acquistati da chi ha il pane ma non i denti, ovvero persone che hanno più disponibilità che passione, che fanno un'apparizione da mezzora, giusto per onore di firma, per cui il vuoto si estenderà oltre le prime due/tre file...bravo chi scavalca!
Una tale programmazione la si può leggere solo e soltanto in un senso: gli internazionali si giocano a roma e ce li godiamo solo noi romani, che semo li meglio...SE LA FEDERAZIONE HA DAVVERO A CUORE l'espansione nazionale del tennis dovrà, sin dalla prossima edizione, essere più attenta alle migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia e non trattarli - come accadrà quest'anno - da spettatori di serie B.
Cristiano Bruno

]]>
Mon, 11 Jan 2010 22:08:20 UTC
<![CDATA[ CALENDARIO TORNEI 2010 ]]> chi sa' dirmi quando iniziano i tornei di quarta categoria zona Milano-Brianza?
Non vedo il calendario 2010... presumo non sia ancora uscito vero? ]]>
Mon, 11 Jan 2010 18:17:55 UTC
<![CDATA[ CAMPIONE PER CASO, O....PER SCELTA? ]]> Sat, 9 Jan 2010 18:49:58 UTC <![CDATA[ DUBBIO SUL REGOLAMENTO ]]>
sono un giocatore appassionato di tennis, vi scrivo per avere un chiarimento
sul regolamento nei tornei di IV categoria in mancanza dell'arbitro.
Ho letto il CODICE DI ARBITRAGGIO SENZA ARBITRO tratto dal REGOLAMENTO
TECNICO SPORTIVO della Federazione Italiana Tennis dove si riporta:
Regola 5 - Chiamate
1. Ciascun giocatore fa tutte le chiamate nel proprio lato di campo; può
aiutare l'avversario a fare le chiamate se questi lo
richiede, può sempre chiamare contro sé stesso (con eccezione della prima
battuta del proprio compagno, in doppio).
2. Ogni chiamata deve essere fatta immediatamente; altrimenti, la palla
rimane in gioco.
3. Il giocatore che chiama erroneamente "fuori" una palla buona perde il
punto; il punto non viene mai rigiocato.
4. Tutte le chiamate debbono essere fatte a voce alta e chiara, accompagnate
con gesti esplicativi, quando sia necessario
od opportuno.
5. Non si deve mai chiedere l'aiuto di spettatori per fare una chiamata.
Regola 6 - Conseguenze della chiamata
1. La chiamata fatta dal giocatore interrompe il gioco.
2. Se un giocatore, in doppio, chiama la palla "fuori" ed il suo compagno la
dichiara “buona”, la palla deve essere giudicata
“buona”.
3. Solo sulla terra battuta i giocatori possono verificare il segno lasciato
sul terreno dalla palla chiamata.

La mia domanda riguarda la seguente situazione di gioco:

il giocatore serve la prima palla, l'avversario risponde nonostante la palla
stessa sia palesemente fuori, il battitore si ferma immediatamente per servire
eventualmente la seconda palla; il battitore mostra il segno evidente che la
palla era fuori, il giocatore che risponde non è d'accordo sul segno della
palla, ma non è in grado di mostrare alcun segno che la palla sia
effettivamente buona, anzi mostra un altro segno ugualmente fuori.

Il giocatore che sta dalla parte in cui è rimbalzata la palla, in questo caso
il giocatore che ha risposto, vince il punto comunque in quanto la palla è
rimbalzata nella sua parte di campo nonostante sia chiaramente fuori o vince il
punto se mostra il segno (buono) della palla che lui ha giudicato buona?

Vi ringrazio anticipatamente per la vostra cortese risposta.

Fabrizio ]]>
Fri, 8 Jan 2010 08:02:38 UTC
<![CDATA[ COMMENTO SUL TENNIS ITALIANO 2009 E SUPERTENNIS ]]> Io vorrei vedere un italiano competitivo nei tornei importanti...non se va in semi al torneo di Vina del Mar o se arriva con fortuna negli ottavi di uno slam.C'è un semplice dato statistico che chiarisce la crisi infinita dei tennisti italiani....negli ultimi 30 anni di tornei del grande slam, ovvero 120 tornei, dico 120...nessun italiano è arrivato almeno in semifinale.Roba da record se pensiamo che tutte le nazioni in questo periodo hanno fatto meglio di noi, tutte.
Tanto di cappello al tennis femminile invece. ]]>
Thu, 7 Jan 2010 23:08:00 UTC
<![CDATA[ MY FIT SCORE ]]> sarebbe però il caso di aggiornarlo alle classifiche 2010 visto che sono uscite da tempo; se inserisco i risultati del torneo fatto a dicembre (quindi valido a fini classifica 2010) risulta tutto sballato ]]> Wed, 6 Jan 2010 14:50:32 UTC <![CDATA[ INFO SU COEFFICIENTE DI RENDIMENTO - E CLASSIFICA ]]> ho bisogno di un chiarimento sul coefficiente di rendimento e classifica
nella classifica 2010 io sono 4.4 con coefficiente di rendimento di 185
dato che per passare 4.3 servono 260 punti è corretto dire che me ne mancano 75 da fare entro il 2010?

inoltre..
ho fatto un torneo che è iniziato a meta' novembre e finito al 20 dicembre.
la classifica 2010 tiene conto anche dei punti di questo torneo o devono ancora essere calcolati?
grazie a chi mi chiarisce questi dubbi

]]>
Tue, 5 Jan 2010 20:32:20 UTC
<![CDATA[ VITTORIE SU UN GIOCATORE STRANIERO UNDER 12 ]]> Sun, 3 Jan 2010 20:20:12 UTC <![CDATA[ NUOVA RACCHETTA PER FEDERER ]]> Sun, 3 Jan 2010 19:25:38 UTC <![CDATA[ TENNIS MARCHIGIANO: COSTI TROPPO ALTI ]]> Sat, 2 Jan 2010 20:13:44 UTC <![CDATA[ UNDER 12: LARGO AI FURBINI! - MA È TENNIS? ]]> Arrivo al Lemon Bowl 48 ore prima del match, allenamenti, riscaldamenti; entra in campo per il primo match parte 4 a 1; poi il suo avversario comincia ad usare mille espedienti: urla, racchette sbattute, imprecazioni al campo e al vento, asciugatura dell'impugnatura ad ogni servizio di mio figlio (temperatura 5°), una chiamata out di troppo con indicazione di un altro segno sul campo. Mio figlio ci casca e non riesce a sbrogliare la matassa. Perde 64 61 senza più giocare e "disarmato" da così tanta scarltrezza. Esce al primo turno. Risultato: 4 giorni a Roma, 800 euro spese e una brutta esperienza. E' vero,non è stato in grado di "combattere" un avversario più scaltro di lui. Ma questo, è tennis? Purtroppo questi avvenimenti sono ormai troppo spesso all'ordine del giorno e io evito di intervenire dall'esterno. Ma questo. è tennis? O è diventata una giunlga?
M.o Enzo ]]>
Sat, 2 Jan 2010 12:16:20 UTC
<![CDATA[ TORNEI PROVINCIA DI COMO ]]> Fri, 1 Jan 2010 17:04:36 UTC <![CDATA[ RIDUZIONE PUNTI PER GLI OVER 55 E GLI UNDER14 ]]> Io per diventare 4 categoria 2 gruppo ho dovuto fare gli stessi punti dei giocatori più giovani, anzi spesso ho più difficoltà a battere
gli over, perchè hanno più grinta ed esperienza. Posso capire( e non sempre) che gli under 14 siano più battibili per il fisico non ancora sviluppato e la mancanza di esperienza.
Ma un buon over ben allenato,vale molto di più di tanti cosidetti giovani e non capisco questa decurtazione.
La vita attiva si è allungata notevolmente e basta scorrere le classifiche, dei tanti 4 cat. 1 gruppo e 3 categoria che hanno oltre sessanta anni anche senza un gran passato agonistico.
]]>
Thu, 31 Dec 2009 14:34:03 UTC
<![CDATA[ CORSI DI BUON SENSO PER GIUDICI ARBITRI ]]> Come risaputo questo torneo riceve molte iscrizioni e i ragazzi sanno di dover giocare almeno 2 turni giornalieri (in caso di vittoria); l'inizio del tabellone principale è stato caratterizzato dall'impraticabilità dei campi dovuti al ghiaccio, per cui si è potuto giocare solo nei campi coperti con inevitabili ritardi nell'orario di gioco. Per cui mio figlio Giorgio, il cui 1° incontro era previsto alle 17 è entrato in campo alle 23 dopo la conclusione di un doppio tra soci e ha terminato dopo 3 set tirati all'una di notte.
Quando vado dal G.A. a chiedere l'orario per il giorno dopo mi viene risposto di presentarmi al circolo alle 9 di mattina (dove guarda caso doveva giocare contro un'atleta del circolo organizzatore che aveva terminato il proprio alle 17!!!) A niente sono servite le mie garbate proteste, (vi immaginate un ragazzino di 12 anni che va a dormire alle 2 e si deve svegliare alle 7,30 come possa stare in campo) ho chiesto invano lo spostamento almeno al II° incontro, ma con la medesima arroganza iniziale il G.A. mi intimava di essere puntuale alle 9 di mattina. Potete immaginare il risultato finale e il dispiacere del bambino per una partita che si avrebbe potuto giocare alla pari.
Spero che questa esperienza serva a qualcosa e che i responsabili della Federazione nell'organizzare corsi per G.A. inseriscano all'interno anche delle lezioni di "buon senso".
Antonio Villari ]]>
Thu, 31 Dec 2009 11:45:47 UTC
<![CDATA[ A TENNISABRUZZO ]]> abruzzese. Loro, invece, hanno ammesso l'errore ed hanno riformulato le classifiche senza accettare i soldi dei ricorsi (che erano un numero "esagerato"!). Un comportamento, comunque, esemplare. Gliene va dato atto. Sono stato tra i primi a lamentarmi, ora ringrazio! Buon 2010! A tutti! ]]> Thu, 31 Dec 2009 01:09:44 UTC <![CDATA[ TESSERINO MAESTRI ]]> qualcuno mi sa dare indicazioni per la richiesta del tesserino Maestri, quello che permette l'accesso a tutte le manifestazioni sportive che si svolgono sotto il controllo della Federazione Italiana Tennis nel territorio nazionale?
In che periodo di solito si invia la richiesta per riceverlo?

Un augurio di Felice 2010 a tutti.

Federica Rossu
]]>
Wed, 30 Dec 2009 13:24:32 UTC
<![CDATA[ ABBIGLIAMENTO NADAL 2010 ]]> Tue, 29 Dec 2009 13:27:49 UTC <![CDATA[ CARNE DA MACELLO ]]> Penso sarebbe ora di finirla di considerare il popolo degli n.c., che poi rappresentano la grande maggioranza dei giocatori iscritti ai tornei, come carne da macello.
Teniamo presente anche una cosa: a quel livello molto spesso si assiste ad incontri interminabili, non avendo una tecnica di prim'ordine pochi si concedono al rischio e gli scambi sono interminabili. Immaginate come ci si possa sentire dopo aver giocato tre matches di questo tipo, con l'incubo di dover rigiocare il giorno seguente.
D'accordo, con molti iscritti in qualche modo bisognerà fare, ma non sarebbe giusto giocare doppi turni (tripli mai!!) magari in un momento più avanzato del torneo, dove già ci si gioca qualcosa e i giocatori ancora in gara hanno un'altra preparazione?
Non credo possa essere sufficiente obbligare i giocatori a presentare il certificato medico, mettendosi così la coscienza a posto in caso dovesse succedere qualcosa. ]]>
Mon, 28 Dec 2009 18:15:04 UTC
<![CDATA[ OTTIMO CIRCOLO TENNIS GIUSSANO ]]> Mon, 28 Dec 2009 15:23:10 UTC <![CDATA[ TORNEO DI FINE ANNO E CLASSIFICHE 2010 ]]> Sto partecipando ad un torneo di 4a che si concluderà il 31/12; come da regolamento il tabellone dovrebbe essere stato stilato utilizzando le classifiche 2009. Io difatti sono stato inserito con la vecchia classifica ed ho dovuto fare 4 incontri in due giorni... poi scopro che altri atleti (direi ragazzi del club organizzatore) sono invece stati inseriti con le nuove classifiche più favorevoli ed hanno evitato i doppi turni... ho protestato ma sono stati molto evasivi, ad ogni modo la cosa è irregolare vero?

Secondo punto, ai fini della classifica 2010 devo considerare la classifica vecchia o nuova degli avversari che ho sconfitto?
Se ho battuto un ragazzo che nel 2009 era nc ma nel 2010 passerà 4.4 cosa devo considerare?

Grazie a tutti ]]>
Mon, 28 Dec 2009 10:21:34 UTC
<![CDATA[ OVER GRIP IN GARZA ]]> Tue, 22 Dec 2009 00:00:38 UTC <![CDATA[ GAC 2-GAT2 ]]> Mon, 21 Dec 2009 21:54:48 UTC <![CDATA[ COEFFICIENTE CLASSIFICA ]]> Sun, 20 Dec 2009 12:07:33 UTC <![CDATA[ CLASSIFICHE ABRUZZO MOLISE ]]> Nicola ]]> Sun, 20 Dec 2009 11:26:38 UTC <![CDATA[ RADUNI DEI GIOVANI TENNISTI ]]> Sat, 19 Dec 2009 07:39:05 UTC <![CDATA[ COPPA COMITATO ]]> Fri, 18 Dec 2009 16:11:03 UTC <![CDATA[ LE VENERI DELLO SPORT - SHARAPOVA LE BATTE TUTTE. MA LE ITALIANE? ]]> Fri, 18 Dec 2009 09:55:40 UTC <![CDATA[ CLASSIFICA MINIMA PER GIOCATORI EX A O B ]]> Fri, 18 Dec 2009 08:42:39 UTC <![CDATA[ CHIAREZZA!!! ]]> Tue, 15 Dec 2009 13:06:52 UTC <![CDATA[ AIUTATEMI!!! ]]> PREMI
per totale assenza di sconfitte con giocatori di classifica inferiore (non si applica nel caso il giocatore
abbia incontrato e sconfitto meno di cinque avversari di classifica inferiore): + 30 punti

La mia domanda è la seguente:
per totale assenze di sconfitte con giocatori di classifica inferiore, si intendono anche le sconfitte per assenza giustificata o non giustificata, cioè un match non giocato??? O per sconfitte si intendono solo le partite perse, ma giocate effettivamente sul campo???

Spero che qualcuno possa rispondermi urgentemente, in quanto da ciò dipende la mia classifica 2010!!

Grazie in anticipo!! ]]>
Sun, 13 Dec 2009 22:57:42 UTC
<![CDATA[ RISULTATI DECURTATI ]]> Sun, 13 Dec 2009 18:06:52 UTC <![CDATA[ CAMPIONATI PROVINCIALI ]]> Sun, 13 Dec 2009 18:06:20 UTC <![CDATA[ NUOVO IMPIANTO DEL FORO ITALICO ]]> Sarà pronto per l'edizione 2010?
E il tetto?
Grazie

Roberto ]]>
Sat, 12 Dec 2009 16:25:30 UTC
<![CDATA[ SCONTRO DIRETTO O INCONTRI VINTI? ]]> Ora la domanda è questa: possibile che passeranno loro anche se abbiamo pari punti, siamo solo 2 squadre a pari punti e li abbiamo battuti nello scontro diretto? Sarebbe come nel Master di Londra che a pari punteggio tra due giocatori per verificare chi è si è classificato secondo si mettessero a contare set e games e poi lo scontro diretto! AIUTO, non è giusto! ]]> Fri, 11 Dec 2009 16:25:24 UTC <![CDATA[ ANCORA SU PUNTI E CLASSIFICHE ]]> Sono abbastanza preparato sul regolamento delle classifiche, ed in particolare su quello che accade nel periodo novembre-dicembre, ma mi rimane un dubbio.
Mettiamo che io sia un 4.3 con le classifiche 2009 e, per semplificare, anche con le classifiche 2010, e che a dicembre 2009 batta un ragazzino del 1995 con classifica 2009 4.3 e, ancora per semplificare, ancora 4.3 con le classifiche 2010. Il ragazzino è U14 con la vecchia tessera e U16 con la nuova. Prendo 50 punti per la vittoria o solo 30 per la decurtazione under 14 del 40%? Ringrazio in anticipo chi potrà darmi una risposta. Pregasi astenersi da commenti filosofici sull'importanza dei punti e delle classifiche. ]]>
Fri, 11 Dec 2009 07:37:03 UTC
<![CDATA[ COPPA COMITATO ]]> Thu, 10 Dec 2009 09:39:26 UTC <![CDATA[ 2009, L'ANNO DI FEDERER ]]> (segue)

clicca qui per continuare a leggere l'articolo orginale direttamente sul sito L’Officina del Tennis di Corrado Barazzutti ]]>
Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Wed, 9 Dec 2009 19:15:36 UTC
<![CDATA[ MOTORE DI RICERCA AGGIORNATO? ]]> è possibile che il motore di ricerca non sia aggiornato?
se non fosse così da cosa potrebbe dipendere l'errore?

grazie in anticipo a chi risponderà ]]>
Tue, 8 Dec 2009 18:23:40 UTC
<![CDATA[ CLASSIFICHE PRIMA/DOPO ]]> Tue, 8 Dec 2009 08:56:24 UTC <![CDATA[ ISCRIZIONE TORNEI ]]> ]]> Mon, 7 Dec 2009 18:08:16 UTC <![CDATA[ RIDUZIONE PUNTEGGI U.12 U.14 ]]> Sat, 5 Dec 2009 09:46:10 UTC <![CDATA[ GIOVANI TALENTI ED ESPOSIZIONE SUI MEDIA. - I PRO E I CONTRO ]]>
Ormai si può sapere tutto di tutti. Se si sa come e dove cercare, si riesce a conoscere in tempo reale o quasi persino l’esito di un torneo giovanile under 14 giocato dall’altra parte del mondo.

In questo contesto, le giovani speranze, i ragazzi promettenti, vengono inevitabilmente sottoposti ad una pressione mediatica sempre più forte e più precoce. Su Internet si trovano interviste a ragazzini under 14 e ai loro allenatori; si trovano juniores che raccontano i loro match su Facebook; negli interminabili dibattiti sui tanti forum della rete i più appassionati fantasticano sulla prevedibile evoluzione futura della carriera di questo o di quel ragazzino, magari senza averli mai visti giocare: “Eh, Tizio a 15 anni compete già fra gli under 18…” “Vedrai che l’anno prossimo giocherà i futures e i challenger, come facevano Nadal e Djokovic a 16 anni…” … “Si però dai, fino ad ora Tizio chi ha battuto? E’ andato a prendere punti in tornei facili, mentre Sempronio ha una classifica più bassa ma ha giocato con gente molto più tosta. Per me va più lontano…”. E via così, fra speranze e congetture.

Per un paese come il nostro, ormai da molti anni alla ricerca di un grandissimo campione, di quelli che fanno interrompere i telegiornali, questa tendenza è forse ancora più diffusa che altrove.

Se ne è avuta la dimostrazione nelle ultime settimane: mentre la stagione agonistica volge al termine, l’attenzione degli appassionati italiani, degli irriducibili patrioti, di quelli che scrutano i tabelloni dei tornei di mezzo mondo alla ricerca di un azzurrino promettente, è tutta rivolta alle gesta di due minorenni di notevole talento, su cui si appuntano tante speranze: Camila Giorgi da Macerata, classe ’91, n. 229 Wta, e il mancino Gianluigi Quinzi da Cittadella, addirittura un ragazzino del 96, che però al primo anno da under 14 è già nei primi 10 del ranking Tennis Europe di categoria.

Due storie diverse, due percorsi diversi. Camila, che con il papà Sergio ha girato le accademie di tutto il mondo, dalla Florida alla Spagna, da Mouratoglu a Lagardére. Gianluigi che ormai da qualche anno si divide fra l’Academy di Bollettieri a Bradenton e il Circolo paterno di Porto San Giorgio, studiando via Internet.

Camila che gioca un tennis rischiatutto, iper anticipato e iper aggressivo, in cui alterna giocate fantastiche a disperanti serie di errori non forzati. Gianluigi che brilla per completezza tecnica, capacità di verticalizzare il gioco, lucidità tattica e abilità difensiva, anche se manca ancora di un po’ di potenza.

In comune, questi due ragazzi hanno la precoce, precocissima attenzione che i media – anche quelli tradizionali - hanno loro rivolto. Interviste, analisi tecniche, proclami. Sergio Giorgi qualche anno fa all’esordio della figlia al Bonfiglio, in una famosa intervista alla Gazzetta dello Sport assicurò che Camila, fisico impressionante, potenza travolgente, anticipo entusiasmante, ma anche ingenuità tattica commovente, sarebbe diventata in poco tempo la numero uno del mondo.
E anche su Gigi Quinzi, i media ci hanno già raccontato molte cose. Di come, a 7 anni, portato dai genitori negli USA, da perfetto sconosciuto, partendo dalle qualificazioni, vinse il prestigioso “Little Mo” il campionato americano under 8 degli Stati Uniti, intitolato alla memoria della compianta Maureen Connolly. Di come da Bollettieri, quando lo videro, gli offrirono di punto in bianco una scholarship gratuita e lo fecero mettere sotto contratto dalla IMG.

Insomma, con due storie così, è difficile pretendere che i media allentino la loro morsa soffocante.

Si discute se questo sia un bene o un male per i ragazzi.

Gli ottimisti ritengono che l’esposizione mediatica precoce sia positiva, perché aiuta a reperire risorse finanziarie dagli sponsor. E i soldi, nel processo di costruzione di un giocatore professionista, sono molto utili, per poter avere uno staff di coach e preparatori atletici di livello, per poter effettuare una programmazione internazionale ambiziosa e mirata alla crescita tecnica e del bagaglio di esperienza.

I critici ribattono invece che stare perennemente sotto le luci dei riflettori, ad una età così verde, quando il carattere non è ancora formato, è fortemente diseducativo e complica notevolmente il compito di tecnici e genitori. Le pressioni rischiano di diventare soffocanti, l’ansia del risultato può soffocare i migliori talenti, portare a stress eccessivo, delusione, nausea, fino all’abbandono precoce, al fallimento totale. E’ successo tante volte, in passato, con tanti ragazzi.

Difficile dire chi ha ragione.
La sensazione, tuttavia, è che la capacità di gestire le pressioni, di restare con i piedi per terra e focalizzati sul risultato, non sia altro che uno dei tanti, tantissimi prerequisiti necessari per emergere ad alto livello nel nostro difficilissimo sport, esattamente come le qualità tecniche e fisiche, come un buon diritto o una buona capacità di coordinazione: tutti i grandi campioni sono diventati tali anche perché hanno saputo resistere all’assalto dei media.

In conclusione, data la fame atavica di grandi personaggi che abbiamo in Italia, specie nel settore maschile, il prossimo campionissimo del nostro tennis dovrà avere le spalle larghe. E magari, terminato l’allenamento, abituarsi a fare un’ora di atletica in più, invece di andare ad accendere il personal computer. ]]>
Fri, 4 Dec 2009 17:52:50 UTC
<![CDATA[ ONORE AL TENNIS SICILIANO ]]> ci ritroviamo su "tribuna aperta " esattamente a un anno di distanza da quel mio post sulla getione del tennis siciliano che tante ed esagerate ire suscitò. Oggi Le scrivo col cuore pieno di gioia per applaudire il lavoro di tutti coloro che la scorsa Domenica, a Catania, hanno dato vita, finalmente, alla prima FESTA DEL TENNIS SICILIANO. Qualche amico, nei giorni scorsi, avendo seguito, in passato, le mie costruttive discussioni avute sull'argomento con il Dott. Adamo, mi ha chiamato per chiedermi se, per caso, non avessi partecipato in prima persona all'organizzazione dell'evento. Ovviamente io non ho fatto assolutamente nulla per organizzare la festa, anche se nel mio piccolo la sento un pò anche mia, nella speranza che possa essere la prima di una lunghissima serie, per gratificare i nostri ragazzi che continuano a farsi valere, sia a livello nazionale che a livello internazionale. D'altra parte il passaggio del testimone alla presidenza della FIT Sicilia, tra due splendide persone, quali Giuseppe Adamo e Gabriele Palpacelli, non poteva non dare i suoi frutti. Quanto alla "volpe", devo dire che è già arrivata all'"uva", ma il grappolo è pieno di acini, e ogni acino mangiato è una conquista (uno, piccolino, lo abbiamo mangiato da poco, proprio in quel circolo...): la strada è molto lunga e tortuosa, i sacrifici sono immensi, e tuttavia la caparbietà non manca. Mi auguro vivamente di ricevere un invito per risultati sportivi futuri alla festa del tennis del prossimo anno. Buon lavoro a tutti ]]> Fri, 4 Dec 2009 17:03:29 UTC <![CDATA[ 2010 ]]> Fri, 4 Dec 2009 15:49:10 UTC <![CDATA[ COME FARE RICORSO SE LA CLASSIFICA 2010 NON CORRISPONDE? ]]>
Grazie a tutti coloro che sapranno darmi dei chiarimenti in merito ]]>
Thu, 3 Dec 2009 15:03:17 UTC
<![CDATA[ CLASSIFICA 4.5 ]]> ciao Nicola
ps.
Vi aspetto ai tornei del master per risalire in cassifica!!!!! ]]>
Tue, 1 Dec 2009 13:11:15 UTC
<![CDATA[ FINALMENTE LA CLASSIFICA MINIMA!!! ]]> Tue, 1 Dec 2009 10:35:17 UTC <![CDATA[ GAC ]]> Da quest'anno è stata introdotta questa nuova figura di giudice arbitro di circolo, che per la maggior parte delle volte non è mai presente durante le competizioni a squadre. Vorrei sapere in quali sanzioni incorre il circolo ospitante e cosa bisogna fare se il giorno dell'incontro a squadre non è presente il GAC. Bisogna giocare l'incontro?
Grazie in anticipo a tutti.
Ciao!!! ]]>
Mon, 30 Nov 2009 14:25:36 UTC
<![CDATA[ DUBBIO BONUS ]]> Sto partecipando ad un torneo di 3 categoria ad iscrizione con classifiche 2009, ma con punteggi già validi per il 2010. La testa di serie 1 e 2 sono classificati 3.2. nel 2009, ma nel 2010 saranno 2.8. Sicuramente battendo direttamente uno dei due si acquisisce il punteggio da 2.8., ma vincendo il torneo invece? Bonus vittoria da 3.2 o da 2.8?
Grazie in anticipo per le risposte.
]]>
Mon, 30 Nov 2009 10:10:05 UTC
<![CDATA[ PUNTI NUOVE CLASSIFICHE ]]> Sun, 29 Nov 2009 19:05:31 UTC <![CDATA[ SHOPPING PER NOI TENNISTI SUL SITO ]]> Credo sia una cosa simpatica. che ne dite? ]]> Sun, 29 Nov 2009 13:46:28 UTC <![CDATA[ TRASFERIMENTO GIOCATORE MINORENNE ]]> ciao ]]> Sun, 29 Nov 2009 09:01:06 UTC <![CDATA[ ASSEGNAZIONE PUNTI PER STAGIONE 2010 ]]> Fri, 27 Nov 2009 17:33:34 UTC <![CDATA[ CAMPIONATI VETERANI ]]> Proprrei innanzitutto l'inserimento degli over 50 e,per tutte le categorie,over 45/50/55 d altri,l'estensione alla 4 categoria anzichè fare un campionato limitato 4.3 e poi il libero.
Trovo assurdo,e non parlo pro domo mia,visto che nel 2009 ero 4.2 e sono rimasto senza fare tornei un anno x retrocedere,questo limite, quando tantissimi giocatori limitati a 4.3 sono ovviamente + forti e per paura di salire di categoria non giocano tornei.

Un bel campionato libero ed uno limitato alla 4 categoria x tutti gli over eviterebbe calcoli assurdi e rinunce a fare tornei x paura di prendere punti.

Grazie dell'attenzione

Marco Pesenti tennis club Bergamo ]]>
Fri, 27 Nov 2009 13:52:47 UTC
<![CDATA[ ATTRIBUZIONE PUNTI IN DOPPIO ]]> Fri, 27 Nov 2009 11:20:42 UTC <![CDATA[ CIRCUITO MASCHILE 2009 - POCHE NOVITA’, ETA’ MEDIA PIU’ ALTA ]]> Un trend che si riflette anche analizzando la classifica dei nostri giocatori, che nei top cento sono passati da quattro a cinque: Seppi, Fognini (il più giovane con i suoi 22 anni, che è salito dal numero 88 di fine 2008 all’attuale 55 guadagando 33 posizioni), Starace, Bolelli e Lorenzi. Proprio Lorenzi ha fatto registrare il miglioramento più rilevante: un anno fa era numero 207, ora è numero 85 (+122). Anche lui non è più un giovincello, visto che a metà dicembre compirà 28 anni.
Insomma è un dato di fatto che l’età media in cui si riesce ad emergere nel circuito, fatte le debite eccezioni (ma ripeto, nei casi di Del Potro o Murray si parla di fenomeni), si sta alzando. La ragione? La più evidente è che nel tennis, come del resto accade anche negli altri sport, l’aspetto fisico ed atletico sta prendendo chiaramente il sopravvento. Dunque emergere quando si è molto giovani e con un fisico ancora in formazione diventa sempre più arduo in un circuito fortemente competitivo. In fondo lo stesso Federer, e parliamo di uno dei più grandi di tutti i tempi, ha vinto il suo primo Wimbledon alle soglie dei 22 anni. Non a 17 come ha fatto Becker nel 1985, ovvero 25 anni fa.

]]>
Thu, 26 Nov 2009 16:44:17 UTC
<![CDATA[ PERCHÉ I CAMPIONATI ITALIANI A BRA? ]]> Ma chi potrà vederle dal vivo? ]]> Wed, 25 Nov 2009 07:58:03 UTC <![CDATA[ RISULTATI ]]> Mon, 23 Nov 2009 12:31:50 UTC <![CDATA[ TORNEI WEEK END ]]> Lo ritengo un buon passo avanti, sono incuriosito; un girone a 4 permetterà a tutti più incontri e meglio assorbirà il costo dell'iscrizione (comunque vada si fanno 3 partite !!!) ma sono assolutamente insoddisfatto per quanto riguarda la riduzione del 40% nel calcolo delle vittorie in classifica; credo sia esagerata...
Se è' vero che due sets ai 4 games con tie-break sul 4 pari etc etc livellano di più le diverse categorie, è anche vero che una vittoria con giocatori più bravi va premiata comunque e bene...una riduzione del 15-20% max a mio parere poteva essere molto più equilibrata ed in tal senso mi piacerebbe fosse presa in considerazione una rettifica.
Giorgio1962 ]]>
Sun, 22 Nov 2009 19:40:48 UTC
<![CDATA[ TRASFERIMENTI ]]> E poi quali sono le limitazioni per un atleta under 14 o under 16 una volta trasferito?

Grazie ]]>
Sat, 21 Nov 2009 10:25:23 UTC
<![CDATA[ LE "SÒLE" DEI CONTRATTI CON MARCHI DA TENNIS ]]> Le mie lamentele riguardano :
1) la somma pagata non è particolarmente conveniente
2) la merce arriva con molto ritardo
3) la casa madre non controlla il negoziante intermediario il quale cerca di imbrogliarti fornendo merce in suo posseesso senza aspettare l'invio della merce dalla case madre.
Volevo sapere se altri colleghi hanno avuto la stessa esperienza o se invece sono stati soddisfatti del contratto stipulato. ]]>
Fri, 20 Nov 2009 12:51:52 UTC
<![CDATA[ CAMPIONESSE DEL MONDO ]]> (segue)

clicca qui per continuare a leggere l'articolo orginale direttamente sul sito L’Officina del Tennis di Corrado Barazzutti

]]>
Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Tue, 17 Nov 2009 14:23:07 UTC
<![CDATA[ CLASSIFICHE 2010 ]]> vorrei sapere quando escono le classifiche valide per il 2010 ?. ]]> Sun, 15 Nov 2009 17:12:50 UTC <![CDATA[ WICKMAYER SQUALIFICA ASSURDA!! ]]> Mi sembra un regolamento assurdo il dover compilare un questionario e comunicare tutti gli spostamenti 365 giorni all'anno!!
L’impressione è che la Wada (che pure all’epoca dei misfatti di Agassi non era ancora stata fondata), voglia fare di necessità virtù e approfittare del clamore sollevato dalle rivelazioni dell’americano, per effettuare, finalmente, un giro di vite sulla lotta al doping, in un mondo del tennis che per troppo tempo ha preferito nascondere gli occhi dinanzi all'evidenza dei fatti.
]]>
Sat, 14 Nov 2009 13:11:33 UTC
<![CDATA[ WTA, MANAGER E RETRIBUZIONI. - IL MALE OSCURO DEL TENNIS IN ROSA ]]> La Wta attuale: crisi tecnica, soldi a palate
C’è qualcosa che non funziona nella rutilante giostra del circuito femminile.
Addii precoci e ritorni vincenti, troppo vincenti; numeri 1 fasulle e tenniste part time che vincono gli Slam; classifiche poco attendibili e calendario sempre più caotico, con Master di fine anno giocati nel deserto (deserto, beninteso, sia fuori dallo stadio che sugli spalti).
E in campo, uno spettacolo francamente bruttino: tennis sempre più omologato, giocatrici che sembrano fatte con lo stampino e punti spesso, troppo spesso, giocati in fotocopia. Prestanti ragazzone dai bicipiti luccicanti, grandi pallate sulle diagonali, variazioni sconosciute, noia. Al punto che il ritorno di braccio fatato Justine Henin, previsto per l’inizio della prossima stagione, ha suscitato fra gli appassionati di tutto il mondo una attesa spasmodica.
Eppure, questo circuito in crisi ha portato a casa, negli ultimi 4-5 anni, sensazionali incrementi del montepremi. Solo fra il 2008 e il 2009, il prizemoney complessivo della Wta è cresciuto del 40%. Una enormità nel momento attuale, che vede l'economia mondiale alle prese con la più grave recessione degli ultimi 60 anni.
Merito dei faraonici contratti stipulati dall’ex CEO Larry Scott, dimissionario lo scorso anno, e dal nuovo Grande Capo, la canadese Stacey Allaster, che hanno legato al marchio WTA sponsor generosissimi, quali Sony, Ericcson, Whirlpool, Dubai Duty Free, eccetera.
Tuttavia, come si sa, tutto ha un costo, a questo mondo. Gli sponsor mettono i soldi, tanti soldi, ma poi vogliono anche dire la loro sulle politiche di gestione del Tour, con effetti spesso pericolosi. Le multinazionali vogliono portare il tennis (e i loro marchi) sui mercati emergenti, dove i margini di crescita del fatturato sono elevatissimi, ben più che non nella vecchia Europa, e non si curano delle conseguenze di queste scelte sull’organizzazione complessiva del circuito e sulla sua attendibilità tecnica.
Prendiamo ad esempio la riforma del calendario decisa alla fine dello scorso anno. L’obiettivo era quello di accorciare la stagione per salvaguardare le atlete dagli infortuni, e aumentare il numero dei tornei a partecipazione obbligatoria, anche per rendere la classifica WTA più aderente agli effettivi valori tecnici.
Il tutto, però, si è risolto in un inaudito spostamento del baricentro del circuito verso il Medio e l’Estremo oriente: sostanzialmente immutati per numero e importanza i tornei americani, sono cresciuti quelli asiatici mentre sono stati allegramente sacrificati ben 3 tornei indoor europei di ottimo fascino e lunga tradizione: Anversa, Zurigo e Stoccarda. In compenso, è stato “inventato” dal nulla l’inutile “master” di seconda fascia, organizzato manco a dirlo a Bali, e per giunta in concomitanza con la finale di Fed Cup. Da qui, poi, le relative polemiche sul danno pecuniario e di classifica procurato alla nostra Pennetta, tra l’altro scavalcata in extremis nel ranking mondiale dalla Bartoli, finalista a Bali, nell’indifferenza dei vertici della Wta. E anche il calendario 2010 ripropone la medesima situazione, senza che né l’ITF, né tantomeno la Wta siano state finora in grado di porre rimedio.

Il problema del management
Insomma, qualcosa non quadra. L’impressione è che, come in altri campi di attività economica (vedi ad esempio il settore finanziario) il difetto stia nelle modalità di remunerazione del management, modalità che incentivano il perseguimento a tutti i costi di risultati a breve termine, portando all’adozione di strategie che a lungo andare risultano perdenti e controproducenti.
E’ il caso, per fare un esempio, delle grandi banche d’affari americane, dalla cui gestione è scaturita la grave crisi finanziaria dello scorso anno: se i manager ottengono cospicui bonus in base ai profitti conseguiti in un anno, o addirittura in sei mesi, essi sono portati a prendere rischi eccessivi, imbarcandosi in operazioni avventurose, pur di avere elevati ritorni. Una volta incassati i bonus miliardari, i manager lasciano l’azienda, nella quale però si cominciano a manifestare i danni causati dalla loro gestione “predatoria“. Da questi comportamenti, reiterati nel tempo in forma sempre più grave, è alla fine scaturita la crisi attuale.
Qualcosa di simile, ovviamente con conseguenze molto più circoscritte, accade alla Wta: l’ex CEO, Larry Scott ha sicuramente intascato percentuali milionarie sui contratti che ha spuntato per portare il Master di fine anno a Doha. Lui infatti ha lasciato l’incarico ricco e felice. Lì per lì, sono state contente anche le giocatrici, che hanno visto salire i montepremi. Ma poi, inevitabilmente, i nodi arrivano al pettine.
Ed ecco che il Master finale, giocato in un deserto spettrale, in un paese completamente privo di tradizione e di cultura tennistica, in un clima infame, caldissimo e umido, è risultato, sul piano tecnico e mediatico, un clamoroso fiasco. Nonostante l’impegno (per una volta) delle sorellone Williams, abbiamo avuto infortuni a ripetizione, giocatrici bollite, risultati falsati e spettacolo scadente.
Insomma, davvero un pessimo spot per la Wta, che vede la sua credibilità, il suo marchio, il suo appeal pubblicitario svalutarsi. Se si va avanti così, per quanto tempo ancora si riusciranno a trovare sponsor tanto generosi?

Conclusioni
Come dimostrato anche dalla vicenda Agassi (con le sue sconvolgenti - ed inquietanti - rivelazioni in tema di doping) non solo nel mondo della finanza, ma anche nello sport l’eccessivo orientamento al mercato, la ricerca del profitto ad ogni costo, l’autoregolamentazione selvaggia, possono causare guasti gravi, fino a rompere il giocattolo.
Ovviamente nessuno vuole tornare all’inizio dell’era Open. Ma forse, nel complessivo governo del tennis, è necessario pervenire ad una più equilibrata divisione dei poteri fra i manager delle associazioni professionistiche e la Federazione Internazionale, in cui l‘antiquato status dilettantistico dei dirigenti, se per certi versi viene considerato un fardello, dall‘altro lato può costituire un efficace antidoto all’adozione di scelte poco lungimiranti.
]]>
Fri, 13 Nov 2009 09:45:43 UTC
<![CDATA[ VIVA LE DONNE! ]]> Sun, 8 Nov 2009 18:18:32 UTC <![CDATA[ INFORMAZIONI CORSO PER ARBITRI ]]> Mi chaimo Giuseppe,sono di Campobasso e gioco a tennis da circa 7 anni.Volevo sapere se nella mia regione ovvero il molise si terrano corsi per arbitri. ]]> Fri, 6 Nov 2009 15:37:35 UTC <![CDATA[ SUPERTENNIS, SPONSOR E CAMPIONATI A SQUADRE DI SERIE A ]]> Al momento sono davvero pochi gli imprenditori disposti a immettere risorse nei nostri Campionati in quanto praticamente nulli gli effetti mediatici a livello nazionale.
Pertanto indico come fortemente interessante l'opportunità offerta in astratto da Supertennis che, in concreto, potrebbe:
- pubblicizzare in maniera ampia ed efficace i marchi delle aziende sponsor della serie A (A1 e A2), come peraltro si fece nell'anno precedente l'avvio di Supertennis con la stampa sportiva nazionale, il Corriere dello Sport, ecc.;
- ampliare la gamma dei servizi;
- trasmettere qualche incontro anche in differita, senza limitare il proprio intervento alla fase finale dell'A1.
Il rapporto tra Circoli interessati e Federazione potrebbe essere disciplinato da una normativa semplice e condivisa in cui, tra l'altro, sia prevista una piccola percentuale (per es. 10%) a favore di Supertennis.
In tale maniera potrebbero forse affluire nuove risorse e questa volta destinate direttamente ai Circoli sia per affrontare serenamente stagioni di serie A molto impegnative ma anche per accantonare risorse per i propri vivai.
Mi piacerebbe leggere l'opinione di altri a riguardo e soprattutto delle strutture federali.
Mike49 ]]>
Sun, 1 Nov 2009 17:00:50 UTC
<![CDATA[ AD INIZIO PARTITA HO DIRITTO ALLE PALLE NUOVE? ]]> Il RTS non mi sembra che menzioni l’argomento.
Le Regole di tennis, alla “REGOLA 3.La palla”, recitano al punto 3: “gli organizzatori delle manifestazioni devono comunicare preventivamente … b) le modalità del cambio delle palle, se previsto”. Al successivo punto 4: “Il cambio delle palle, quando previsto, è effettuato: a) dopo un determinato numero di giochi dispari …; oppure b) all’inizio di una partita”. C’è poi una nota della FIT alla medesima REGOLA 3:” (7) NOTA DELLA F.I.T. Se la palla si rompe e diventa ingiocabile, deve essere sostituita appena possibile. Durante il palleggio preliminare …, la sostituzione deve avvenire con una palla nuova; in tutti gli altri casi, si deve fornire una palla di usura analoga a quella da sostituire”. Sempre sulle regole c’è anche la nota (18) della FIT, all’APPENDICE I LA PALLA, identica alla (7), eccezion fatta per l’ipotesi (“…Se la palla si rompe o diventa ingiocabile…”).

Nonostante i punti 3 e 4 della regola 3 non obblighino a cambiare le palle (ed il punto 4 parli anche di inizio partita), mi sembra che le due note della FIT, implicitamente, impongano l’utilizzo di palle nuove ad ogni inizio incontro; altrimenti si dovrebbe obbligare la sostituzione solo con una palla di usura analoga, anche durante il palleggio preliminare (perchè le palle potrebbero essere già usurate).

Infine, benchè il suggerimento offerto dalla FIT per il testo tipo di un regolamento di torneo riporterebbe il discorso tra le discrezionalità del giudice arbitro, infatti all’art. 8 – Palle, quando il cambio non è prefissato, prevede “…ed il cambio delle stesse è prefissato (o deciso) dal Giudice arbitro….” occorre notare che quest’ultimo non è una norma, ma solo un testo di regolamento di torneo suggerito dalla FIT.

Al fine di evitare eventuali altre richieste o risposte fuori luogo, sarebbe gradito un chiarimento della Federazione.
Grazie.
Maurizio ]]>
Sun, 1 Nov 2009 04:11:24 UTC
<![CDATA[ TORNEI DI SECONDA CATEGORIA-MONTEPREMI ]]> Grazie,Bubu ]]> Fri, 30 Oct 2009 23:55:25 UTC <![CDATA[ CIRCOLI, GIOVANI E SPONSOR ]]> Il prestigioso circolo romano lancia il “Due Ponti Tennis Team” un interessante esperimento di sostegno diretto ai giovani agonisti. Un esempio da seguire, una novità per Italia, ma anche il segreto del successo del tennis spagnolo.

Nel tennis moderno, la costruzione di un giocatore professionista, di un atleta di vertice, è una scommessa rischiosa e onerosa, con tantissime incognite ed un numero infinito di variabili in grado di influenzare l’esito finale.
Non basta possedere le necessarie qualità naturali, tecniche, fisiche e mentali. Occorre avere cultura sportiva e spirito di sacrificio, trovare guide capaci ed esperte, sapersi costruire l’ambiente giusto per emergere; ma soprattutto, bisogna reperire le risorse economiche necessarie per finanziare una attività agonistica di eccellenza, finalizzata all’arrivo nel professionismo.
Nel nostro paese, uno dei principali ostacoli all’allargamento della base degli agonisti è proprio il nodo economico.
Ragazzini di talento non ci mancano. Ma quando si arriva ai 13-14 anni, il percorso diventa più difficile ed impegnativo: a quel punto, per poter competere ad armi pari con una concorrenza internazionale sempre più agguerrita, ci vogliono il maestro privato e il preparatore fisico; è necessario farsi seguire da fisioterapisti e chiropratici, per prevenire pericolosi infortuni. Soprattutto, se si ambisce ad arrivare nel tennis che conta, non basta giocare gli Open, ma è necessario viaggiare, andare anche a competere all’estero, per confrontarsi con i migliori, acquisire la consapevolezza dei propri mezzi e dei propri limiti, e vivere le esperienze giuste nei tempi giusti.
Ecco quindi che una stagione agonistica di un ragazzo under 16 con ambizioni può arrivare a costare, tutto compreso, cifre prossime ai 50-60.000 euro. Spese che poche famiglie possono sostenere. E allora, tanti sono quelli che smettono, mentre tanti altri si trovano a fare scelte al ribasso, e restano invischiati nella massa, senza riuscire ad esprimere in pieno il loro potenziale.
La Federazione, per quanto può, contribuisce, aiutando economicamente i meritevoli. Ma le risorse pubbliche non sono infinite, ed è necessario coinvolgere il settore privato, attivandone le potenzialità.
E’ quello che avviene ad esempio in Spagna, dove i Circoli fungono da catalizzatori di risorse per i loro team di agonisti: li aiutano a reperire sponsorizzazioni, che ne finanziano l’attività internazionale. Un modello vincente, come sappiamo. La Spagna vanta la bellezza di 12 giocatori fra i primi 100.
Questa lunga premessa ci aiuta a comprendere la portata rivoluzionaria, per il nostro movimento, dell’iniziativa lanciata di recente dal Circolo romano Due Ponti, un elegante club situato nella zona nord di Roma, di proprietà di Emanuele e PietroTornabuoni.
I due, imprenditori di buona cultura sportiva, hanno sempre mostrato di possedere una notevole capacità di innovare, di immaginare soluzioni nuove, a partire dallo stesso lancio del Circolo, avvenuto nel 1993, quando ovunque i campi da tennis venivano sostituiti con campi da calcetto. Eppure, con coraggio, i Tornabuoni hanno vinto la loro scommessa. E ora sono pronti per una nuova sfida.
Pochi giorni fa è stato lanciato il “Due Ponti Tennis Team”, una iniziativa che nasce per sostenere l’inserimento nel professionismo di due promettenti azzurrini, tra i primi d’Italia nella classe ’94: Federico Teodori e Cristiano Compagnone, entrambi tenuti sotto stretta osservazione dal Settore Tecnico della Federazione.
I due ragazzi sono seguiti dai tecnici Alessio Palladino (che dirige tutto il settore giovanile del club) e Alessio Varriale, nonché dal preparatore atletico Fabio Ingargiola.
La grande novità del modello “Due Ponti” consiste nel fatto che il club, sull’esempio di quanto avviene in Spagna, ha avviato il progetto con il coinvolgimento di imprenditori locali (spesso soci del Club) per il finanziamento del team, chiamandoli a supportare economicamente la crescita degli atleti, mediante la stipula di contratti di sponsorizzazione.
Ciò consentirà ai due ragazzi di poter svolgere una programmazione completamente finalizzata alla crescita tecnica ed agonistica, a differenza di quanto avviene nel tradizionale modello adottato in Italia, dove in genere il Circolo supporta il giocatore in cambio dell’impegno di quest’ultimo di difenderne i colori nei campionati a squadre. Una soluzione che l’esperienza passata ha dimostrato essere valida solo fino ai 15-16 anni, ma che può diventare penalizzante intorno ai 17-18, ovvero quando i ragazzi sono sul punto di affacciarsi ai primi tornei professionistici, per l’oggettiva difficoltà di conciliare l’attività a squadre con quella individuale, proprio in uno snodo cruciale della carriera quale è l’inserimento nel circuito pro.
In conclusione, il coraggioso esperimento tentato dal Due Ponti è di portata altamente innovativa, e merita di essere attentamente seguito e studiato, nella speranza che altri prestigiosi circoli italiani possano essere tentati di seguirne l’esempio, mobilitando le loro risorse verso il vero futuro del nostro sport: la crescita dei giovani.
]]>
Fri, 30 Oct 2009 10:48:06 UTC
<![CDATA[ CLASSIFICHE 2010 ]]> Thu, 29 Oct 2009 17:02:00 UTC <![CDATA[ AGASSI, L'ATP, L'ITF ]]> Adesso i controlli li fa la WADA per conto dell'ITF e anche se per il momento abbiamo visto poco o niente (anzi: ci sono stati alcuni casi gestiti in maniera grottesca, quali il Ventolin di Volandri e il bacio alla cocaina di Gasquet) è lecito sperare che questa novità stia bastando, da sola, a dissuadere gli Agassi di oggi. ]]> Thu, 29 Oct 2009 10:39:12 UTC <![CDATA[ TITOLI WTA 2009: L'ITALIA E' SECONDA. SOLTANTO LA RUSSIA CON PIÙ VINCITRICI ]]> In campo maschile, sono 4 le nazioni a poter vantare 3 vincitori diversi. Comanda la Spagna, con ben 7 rappresentanti, seguita dagli Stati Uniti con 5, Francia con 4 e Russia con 3.

CIRCUITO WTA
Russia - numero vincitrici 6: Kuznetsova (3), Safina (3), Dementieva (3), Zvonareva (2), Sharapova (1), Dushevina(1). Titoli totali 13
Italia - numero vincitrici 3: Pennetta (2), Schiavone (1), Vinci (1). Titoli totali 4
Francia - numero vincitrici 3: Bartoli (2), Mauresmo (1), Rezai (1). Titoli totali 4
Stati Uniti - numero vincitrici 2: Serena (2), Venus (2). Titoli totali 4
Spagna - numero vincitrici 2: Martinez Sanchez (2), Medina Garrigues (1). Titoli totali 3
Belgio - numero vincitrici 2: Wickmayer (2), Clijsters (1). Titoli totali 3
Germania - numero vincitrici 2: Lisicki (1), Petkovic (1). Titoli totali 2
Ungheria - numero vincitrici 2: Szavay (1), Czink (1). Titoli totali 2
Bielorussia - numero vincitrici 1: Azarenka (3). Titoli totali 3
Danimarca - numero vincitrici 1: Wozniacki (3). Titoli totali 3
Serbia - numero vincitrici 1: Jankovic (2). Titoli totali 2
Israele - numero vincitrici 1: Peer (2). Titoli totali 2
Rep. Ceca - numero vincitrici 1: Kvitova (1). Titoli totali 1
Romania - numero vincitrici 1: Dulgheru (1). Titoli totali 1
Giappone - numero vincitrici 1: Date (1). Titoli totali 1
Thailandia - numero vincitrici 1: Tanasugarn (1). Titoli totali 1
Australia - numero vincitrici 1: Stosur (1). Titoli totali 1
Austria - numero vincitrici 1: Bammer (1). Titoli totali 1
Slovacchia - numero vincitrici 1: Rybarikova (1). Titoli totali 1
Svizzera - numero vincitrici 1: Bacsinszky (1). Titoli totali 1

CIRCUITO ATP
Spagna - numero vincitori 7: Nadal (5), Robredo (2), Montanes (2), Almagro (1), Ferrero (1), Garcia Lopez (1), Verdasco (1). Titoli totali 13
Usa - numero vincitori 5: Roddick (1), Querrey (1), Ginepri (1), Fish (1), Ram (1). Titoli totali 5
Francia - numero vincitori 4: Tsonga (3), Simon (1), Chardy (1), Monfils (1). Titoli totali 6
Russia - numero vincitori 3: Davydenko (4), Tursunov (1), Youzhny (1) 6
Argentina - numero vincitori 2: Del Potro (3), Nalbandian (1). Titoli totali 4
Rep.Ceca - numero vincitori 2: Stepanek (2), Berdych (1). Titoli totali 3
Germania - numero vincitori 2: Becker (1), Haas (1). Titoli totali 2
Gran Bretagna: numero vincitori 1: Murray (5). Titoli totali 5
Svizzera - numero vincitori 1: Federer (4). Titoli totali 4
Serbia - numero vincitori 1: Djokovic (3). Titoli totali 3
Croazia - numero vincitori 1: Cilic (2). Titoli totali 2
Svezia - numero vincitori 1: Soderling (1). Titoli totali 1
Australia - numero vincitori 1: Hewitt (1). Titoli totali 1
Brasile - numero vincitori 1: Bellucci (1). Titoli totali 1
Cile - numero vincitori 1: Gonzalez (1). Titoli totali 1
Cipro - numero vincitori 1: Baghdatis (1). Titoli totali 1
]]>
Sun, 25 Oct 2009 17:14:52 UTC
<![CDATA[ IL PROBLEMA EPICONDILITE ]]> qualcuno mi consigli un metodo efficace
Grazie
Luca ]]>
Thu, 22 Oct 2009 08:12:16 UTC
<![CDATA[ LA “REPLICA” DI DELFINO GIROLDINI ]]> ( Cattini a Reggio era n.c a Ferrara ho sentito grandi parole per un insegnante con bassa classifica) In toscana ci sono altri casi figuriamoci in tutta italia... A mio parere un maestro che sia stato un buon giocatore si troverà più a suo agio con allievi più di talento tennistico ( ha più stimoli si impegna di più) mentre altri insegnanti che sono stati giocatori più di basso livello, mettono più sul campo il cuore la simpatia, la premura, ecc... Per far si che a livello più basso il giovane apprenda ma soprattutto si diverta. !!! Sembra facile insegnare da fuori per i non addetti ai lavori ma far crescere il gioco al “ragazzo adulto”, richiede un gran impegno emotivo ed una grande preparazione da tecnico... Nessuno ha la formula magica , come pure la bacchetta quindi ogni tecnico nel' ambito delle proprie competenze e mansioni (grandi medie e piccole) è tenuto a dare il massimo di se stesso con passione, amore e dedizione assoluta...Qualche buon frutto e soddisfazione personale arriva sempre!!! Il prodotto finale sarà il successo! Questo sarà per un maestro avere costruito “un buon movimento” di agonisti giovani o adulti A livello personale ( nel mio piccolo) ho cercato di dare il meglio di me stesso per farsi che passettino dopo passettino i più portati giocassero in una maniera da me ritenuta “dignitosa” poco meccanica e noiosa divertente anche negli errori dove viene sempre prima l'amicizia il rispetto e la gratitudine per chi è di turno al di là della rete. (empatia reciproca) . Morale della favola il figlio di un mio allievo 4/4 ha vinto i campionati provinciali di Mantova Piccole soddisfazioni indirette che fanno sempre piacere. Sempre a livello giovanile due baby sono approdati in semifinale ai campionati provinciali mentre altri 5 o 7 sono approdati ai quarti. In coppa italia ho schierato 5 squadre ; un mio allievo dovrebbe verso i primi dell'anno dovrebbe arrivare ad essere istruttore primo livello un altro è in partenza sempre per il corso. .. Se mi dovesse capitare “una promessa” lo riconosco !!! , L0 spedisco ad un club adatto alle sue capacità !!! SUBITO!!! Corsi di aggiornamento :1) F.I.T numero 5 giorni 2) maestro U.I.S.P 15 giorni . 3) Istruttore tecnico 15 giorni dal 1991( una giornata tutti gli anni) . 4) aiuto istruttore U.I.S.P 3 giorni . 5) P.T.R professional 3 giorni con corsi di aggiornamento Torino 1993 94 95 (giorni 9) ; Roma 1993(giorni 2) ; Lipomo (giorni 2) 1996; Marlengo (giorni 5) ; 6) A.L.I.T Milano 2007 2008 (giorni 2) TOTALE 68 GIORNI !!!
Concludendo il discorso, ho visto all' opera tanti bravi relatori che con la loro passione ed esperienza mi hanno svelato “ tante piccole e grandi” parti del pianeta di “costruzione” di un giocatore. Colgo oggi l' occasione per ringraziarvi tutti quanti !!! GRAZIE... Con o senza targa da maestro, io vado avanti per la mia strada, in attesa sicura di una altra targhetta di marmo … più piccola ! Battuta macabra a parte, devierò il mio cammino verso una laurea in “psicologia dello sport” Grazie dell' attenzione!
Il Delfo ]]>
Wed, 21 Oct 2009 11:40:59 UTC
<![CDATA[ CAMPIONATI A SQUADRE ]]> Naturalmente varrà la regola del "mutè", cioè ogni anno uno solo dei 4 ( sempre 3 per il femminile ) può essere cambiato, così come varrà la regola dello straniero ( ogni squadra ne potrà schierare uno solo ).
Lo straniero dovrà rientrare nei 4 ( o 3 per il femminile ) e dovrà essere solo quello, o per gli stranieri sono previste eccezioni?
attendo una risposta,
grazie dell' attenzione
Federico Salotto ]]>
Wed, 21 Oct 2009 08:17:58 UTC
<![CDATA[ RE NADAL E' NUDO ]]> Wed, 21 Oct 2009 07:31:49 UTC <![CDATA[ UTILITÀ PROGRAMMA MY FIT SCORE ]]> A mio modesto parere detto programma potrebbe essere reso ancora più interessante ed utile per i giocatori inserendo (facoltativamente) anche una fotografia di ciascun giocatore (così, ad es. si potrebbe ricordare di aver già visto giocare un tennista) e dando la possibilità (previo registrazione del consenso al trattamento dei dati da parte dell'interessato) di conoscere i risultati conseguiti da un altro giocatore durante la stagione in corso.
Saluti
Giuseppe De Marco
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Sat, 17 Oct 2009 10:53:00 UTC
<![CDATA[ LE CAVIGLIERE DI POTITO STARACE E IL TENDINE D'ACHILLE ]]> Sat, 17 Oct 2009 08:38:28 UTC <![CDATA[ ATTIVITÀ MISTA ]]> A mio parere si avrebbero, così, 2 grandi vantaggi in contemporanea:
1) si consentirebbe alle femminucce di partecipare a tornei anche in zone in cui la partecipazione femminile è bassa ed è difficile proprio organizzare un torneo per il numero troppo basso di partecipanti. Con vantaggio diretto non solo per le femminucce ma anche per i maschietti (per i quali può essere molto formativo, soprattutto dal punto di vista strategico, giocare contro una femminuccia, soprattutto nelle fasce d'età in cui non vi è differenza fisica) e per la Fit, che incasserebbe naturalmente più quote di partecipazione;
2) si consentirebbe alle femminucce più brave di non doversi spostare eccessivamente per disputare tornei formativi. Contribuendo, così, a ridurre seriamente il fenomeno dell'abbandono precoce e della dispersione del talento.
D'altronde la scelta dei tornei misti è stata adottata anche dalla Figc che, sia pur forse mossa da un altro intento (cioè quello di promuovere lo sviluppo del calcio femminile), consente alle ragazze di giocare regolarmente nei tornei maschili.
Mi piacerebbe ascoltare, sul punto, anche la voce di qualche responsabile giovanile della Fit.

Mario Galietta ]]>
Fri, 16 Oct 2009 08:44:36 UTC
<![CDATA[ BONUS PER LA VITTORIA DI UN TORNEO ]]> Nel calcolare nuovamente il suo punteggio per un eventuale ulteriore passaggio ad una classifica superiore è corretto considerare ancora i 150 punti del bonus relativo al torneo vinto come 4.2 oppurre bisogna ridurlo a 100 considerando la promozione alla nuova classifica di 4.1?

Nell’esempio pratico riportato nel “Metodo per la definizione delle classifiche federali 2010”, al nuovo calcolo del punteggio sulla base della nuova classifica, pur indicando come unico parametro che non varia il capitale di partenza, considera gli stessi 50 punti per la vittoria del torneo utilizzati nel calcolo precedente senza apportare nessuna riduzione.

]]>
Thu, 15 Oct 2009 12:39:25 UTC
<![CDATA[ ISTRUTTORE O ARBITRO DI SEDIA ]]> A mio avviso, invece, sarebbe persino opportuno che ogni allievo Istruttore sia coinvolto al tempo stesso in un corso di Arbitraggio. Imparerebbe meglio le regole del gioco e capirebbe il ruolo dell'Ufficiale di Gara. Per contro la FIT, cosa che non guasta, potrebbe coprire i larghi vuoti che vi sono nel ruolo di Arbitro (di sedia). L'incompatibilità potrebbe essere mantenuta nei livelli più alti (Maestro o Arbitro Intrernazionale) ma intanto avremmo un maggior numero di Ufficiali di Gara per le partite del Campionato degli Affiliati. ]]> Thu, 15 Oct 2009 05:41:38 UTC <![CDATA[ CLASSIFICHE 2010 ]]> Sun, 11 Oct 2009 06:12:34 UTC <![CDATA[ TORNEI SPERIMENTALI ]]> Sul regolamento c'è scritto che viene decurtato il 40% e in qualità di giocatore agonista vorrei avere precise informazioni su questi tipi di tonei e se i tornei di quarta categoria e under ne sono inclusi.
Attendo risposta!:)


Grazie
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Thu, 8 Oct 2009 20:00:01 UTC
<![CDATA[ E' NECESSARIO ESSERE STATO C2 PER ESSERE UN BUON MAESTRO? ]]> SOCIO AL CTRE ED INSEGNANTE DI TENNIS (DA 24 ANNI) ORA AL CT BRESCELLO E AL CT FUTURA DI CADELBOSCO SOPRA,
SONO STATO UNA GIOVANE PROMESSA DEL CALCIO REGGIANO (HO VINTO TITOLI PROVINCIALI ALLIEVI-JUNIORES) POI PER TROPPO SPIRITO DI GIOVENTU-PER UN NIENTE-NON SONO APPRODATO AL GENOA,.
MORALE DELLA FAVOLA HO GIOCATO A CALCIO FINO A 27 ANNNI A LIVELLO DI PRIMA CATEGORIA VINCENDO NEI PERIODI ESTIVI SVARIATI TORNEI NOTTURNI
SENONCHE VEDENDO GIOCARE I VARI PANATTI E BARAZZUTTI MI SONO INNAMORATO DEL TENNIS E NON POTENDO PERMETTERMI UN MAESTRO O ISTRUTTORE DA SOLO HO INIZIATO A GIOCARE ED A (30 ANNI :SEMIFINALISTA CAMPIONATI PROVINCIALI) (34 ANNI: FINALISTA MASTER PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA) ( 35 ANNI :SEMIFINALISTA MASTER PROVINCIALE DI PARMA CON RELATIVA CLASSIFICA DI C4) RECORD ITALIANO DI DURATA TUTTORA RESISTE( NON L' ABBIAMO DICHIARATO) QUARTI DI FINALE:GIROLDINI BATTE MARCHESI 4/6 6/4 6/4 DURATA 6 ORE!!!!!!!!
A 36 ANNI HO BATTUTO DUE C3 E C4, POTEVO CHIEDERE LA CLASSIFICA C3 ME L'AVREBBERO DATA SICURAMENTE MA SENZA UN INSEGNANTE IL MIO GIOCO DA PALETTA NON MIGLIORAVA DI UN MILLIMETRO DOPO MARATONE DI ORE INTERMINABILI DI BATTAGLIE DI CORSE E DI PALLONETTI.
I FONDAMENTALI DEL TENNIS VANNO STUDIATI ED ALLORA MI SONO AVVICINATO CON CORSI AL PTR E POI A TUTTI I CORSI DEL UISP PER POI ARRIVARE CON UN PO' PIU ' DIGNITA ALLA FEDERAZIONE ITALIANA TENNIS
POSSO DIRE CHE LA MIA UMILTA AD IMPARARE IL PIU POSSIBILE L' ESPERIENZA DI TANTI BRAVI MAESTRI, HO MESSO MATTONI SU MATTONI AL MIO BAGAGLIO TECNICO.
ORA CON 24 ANNI DI ESPERIENZA VIAGGIO SUI RETTANGOLI DI GIOCO IN LUNGO ED IN LARGO, RISOLVENDO TANTE PROBLEMATICHE CHE FINO PER TANTO TEMPO MI SOGNAVO...
SONO SODDISFATTO DEL MIO IMPEGNO DI INSEGNANTE ( PER ME NON E' UN LAVORO, MA UNA PASSIOINE CHE MI RIEMPIE LA VITA),
HO SUCCESSO... MA INTENDO SE POSSIBILE SEMPRE MIGLIORARMI E PERFEZIONARMI MA ECCO CHE TROVO LA PALETTA STRADALE DELLA CLASSIFICA C2??? E' GIUSTA??? PARLATENE UN PO FRA DI VOI, DISCUTETENE ALMENO UN'ALTRA VOLTA …
A REGGIO EMILIA IL MIGLIOR MAESTRO RICONOSCIUTO DOPO IL MITICO FERNANDO SOLLINI ( EX MURATORE MA CON UN TEMPERAMENTO DA GLADIATORE) E' ATTUALMENTE ROBERTO CATTINI (MASSIMI RISULTATI QUARTI DI FINALE CATEGORIA NC MA PER UNA SANATORIA O POCHI SI SONO PRESENTATI AL BANDO ORA E' IL NUMERO 1)
NEL CALCIO I VARI SACCHI-MOURINHO ALLORA COSA STANNO A DIMOSTRARE???? CHE NON SEMPRE I PIU' CELEBRATI GIOCATORI NON HANNO LA COMUNICATIVA GIUSTA ED EMPATIA PER SVOLGERE LA PIOFESSIONE DEL MAESTRO,
MIO HOBBY E GRANDE AMORE “LA PSICOLOGIA” STUDIO TUTTE LE NOTTI (DA VECCHIETTO SI DORME DI MENO) CIRCA UN ORA PER CERCARE DI ELEVARMI SPIRITUALMENTE,
RISULTATO: COMPRENDO BENE LE EMOZIONI PIU' PROFONDE DELLE PERSONE IN CAMPO E FUORI FINO AD INSTAURARE QUASI SEMPRE LE AMICIZIE DI VALORE!
NON SONO UN RUFFIANO SONO SEMPRE COSI'!!!
ESPRIMO UNA MIA OPINIONE PERSONALE DOPO AVER SCRITTO PER 5 ANNI DI TENNIS E CALCIO SUL RESTO DI CARLINO DI REGGIO EMILIA
CONOSCO TUTTI I CIRCOLI GRANDI,INTERMEDI E PICCOLI.
EBBENE I MIGLIORI GIOCATORI SONO TUTTI INSEGNANTI DEI CLUB DI PRESTIGIO
GLI ALTRI PER INTENDERCI EX C1-C2 SONO IN PARTE NEI CIRCOLI INTERMEDI ASSISTITI NEL COMPITO DA QUALCHE GIOCATORE...
E NEI PICCOLI QUALCHE EX C3-C4 NC IDOLI LOCALI, OVVIAMNETE QUASI TUTTI ABUSIVI...
CONCLUDO: PERCHE LA FIT NON ABBASSA LA CLASSIFICA PER IL CORSO DA MAESTRO ???
I MIGLIORI PER INTERESSE SONO SEMPRE ACCAPARRATI DAI CLUB PIU' GRANDI SE NON ALTRO PER GLI INGAGGI.
LA FIT TRARREBBE NELLE PROPRIE CASSE PIU SOSTANZE PER I PROPRI PROGETTI PRESENTI E FUTURI!!! CERAMENTE SI PIAZZEREBBE NEI CIRCOLI INTERMEDI E PICCOLI I PROPRI MAESTRI E QUESTO IN UN MERCATO DI LIBERA CONCORRENZA SAREBBE UN BEL BALZO IN AVANTI SULLE ALTRE RIVALI DI ASSOCIAZIONI PIU' SVARIATE...
GRAZIE DELL'ATTENZIONE
GIROLDINI DELFINO ]]>
Sun, 4 Oct 2009 19:44:44 UTC
<![CDATA[ L'INTERVISTA - UMBERTO RIANNA TRA PRESENTE E FUTURO ]]>
Rianna, lei è riuscito a portare Potito Starace al numero 27 della classifica mondiale. Ci sono margini perchè il suo assistito possa di nuovo avvicinarsi, o magari superare, il suo best ranking?
“Se lui ha la possibilità di tornare a raggiungere quella classifica? Credo proprio di sì, ma in tutta sincerità vi dico che, almeno al momento, non è importante provare a migliorare il ranking attuale, ma bensì convincersi di essere sulla strada giusta per poterlo fare, di fare un buon lavoro. Venticinque, ventiquattro, quaranta o cinquanta del mondo, non conta. Potito deve ritrovare quella forza, soprattutto mentale, che lo ha portato a raggiungere certi livelli”.

Lei vede in lui questa volontà?
“Parlo con lui e mi dice che ha voglia, questa è la cosa più importante”.

Ha preso in consegna da poco il giovane Giacomo Miccini da Recanati, uno dei baby con più talento in Italia. Vogliamo parlare dell’approccio o delle speranze che si nutrono intorno a questo ragazzo?
“Al momento posso dirvi pochissimo di lui, lo alleno da nove giorni. Faremo dei tornei per conoscerci meglio, per valutare ogni singola cosa. La voglia di iniziare a costruire qualcosa di importante c’è, ma ci siamo posti degli obiettivi a medio e lungo termine. E presto, dunque, per fare delle valutazioni”.

Capitan Barazzutti ha giurato sulle qualità della sua squadra di Davis e sul fatto che crescerà e vincerà molto presto. Lei cosa pensa al riguardo?
“Sono d’accordo con lui. Questa è una squadra che ha grandi potenzialità. Se strada facendo ognuno di loro riuscirà a capire l’importanza di una determinata situazione, e parlo ovviamente del discorso Davis, e del prestigio che può dare a loro una manifestazione come questa, credo che c’è la concreta possibilità di formare un gruppo non solo pronto a tornare nel World Group, ma anche a fare qualcosa di più. L’Italia, questa Italia, non è più debole di altre formazioni. Se invece della Svizzera, avessimo pescato nel sorteggio Israele, ora saremo qui a parlare nuovamente di serie ‘A’. Vediamo cosa succederà il prossimo anno. Credo che, una volta superato l’ostacolo Bielorussia, l’Olanda potrà farci capire molte cose. Ma è chiaro che dovremo batterla per parlare, poi, in maniera concreta di possibile ritorno tra i big. E vi dico sin da ora che non sarà facile”.
(segue)

clicca qui per continuare a leggere l'articolo orginale direttamente sul sito L’Officina del Tennis di Corrado Barazzutti

]]>
Thu, 1 Oct 2009 16:27:09 UTC
<![CDATA[ QUEL DOPPIO RIMBALZO... ]]> Vorrei porvi un quesito su un fatto avvenuto durante una partita che purtroppo ha spiacevolmente interrotto il prosieguo di questa...
Ad un certo punto di uno scambio decisi di effettuare una palla corta. Vedendo il mio avversario avventarsi sulla palla come una iena,non appena vidi il secondo rimbalzo, mi venne istintivo esclamare "doppio rimbalzo!". Lui, con il telaio della racchetta, rispedì comunque la palla dalla mia parte alla quale risposi istintivamente con una volée indirizzandola sui suoi piedi. Lui,immobile, disse: "punto mio in quanto mi hai disturbato su un recupero del quale, oltretutto, sono riuscito ad evitare il secondo rimbalzo."
Ammesso e concesso il beneficio del dubbio sul secondo rimbalzo, io proposi al massimo di ripetere il punto, ma lui voleva a tutti i costi ottenere il punto perchè disturbato.
Qual era l'azione corretta da seguire? Grazie.
Alla fine lo convinsi a ripetere il punto ma la perdita del gioco da parte sua l'ha innervosito a tal punto da ritirarsi... ]]>
Wed, 30 Sep 2009 17:47:48 UTC
<![CDATA[ MY FIT SCORE ]]> Da anni tenevo sotto controllo la mia classifica e quella dei ragazzini del mio circolo utilizzando un foglio di calcolo di EXCEL, ora con il nuovo servizio della FIT tutto sarà più facile e mi toglierò il peso gravoso di tener sotto controllo le classifiche degli altri.
Grande semplicità, stupenda grafica, ottima funzionalità, una grande lode per il servizio offerto.
Una sola pecca riscontrata: attenzione nell'inserimento delle partite vinte per assenza dell'avversario, il sistema ti attribuisce i punti come se si trattasse di una normale vittoria, mentre il regolamento recita testualmente:
Le vittorie per assenza non danno punteggio, mentre quelle per ritiro dell’avversario sono
considerate valide ai fini dell’attribuzione dei punti purché l’incontro sia effettivamente iniziato.
Le vittorie per assenza dell'avversario vanno utilizzate solo per il calcolo delle vittorie supplementari da considerare.
]]>
Fri, 25 Sep 2009 08:03:47 UTC
<![CDATA[ INFO PER CALCOLO CLASSIFICA ]]> Wed, 23 Sep 2009 08:31:26 UTC <![CDATA[ GIUDICE ARBITRO IN CAMPIONATI A SQUADRA ]]> Durante l'incontro ho segnato una palla fuori. Il giudice di sedia ha visto la palla, ma l'ha chiamata ugualmente buona.
Così ho chiesto il giudizio del giudice arbitro, che si è rifiutato di entrare in campo.

Da regolamento leggo:

"I giocatori hanno il diritto di far intervenire il giudice arbitro sul campo quando non concordano con l’arbitro
sull’interpretazione di una questione di diritto."

]]>
Tue, 22 Sep 2009 10:41:54 UTC
<![CDATA[ CAMPIONATO A SQUADRE U.12 FASE NAZIONALE ]]> in merito alla fase nazionale del campionato a squadre under 12, vorrei sapere se è regolare che un ragazzo nato nel 1999, pare con autorizzazione della Federazione a partecipare ai tornei U.12, possa partecipare a detto campionato. Secondo voi questo potrebbe essere un caso da ricorso in Federazione, dal momento che questo atleta ha partecipato come già detto, a due incontri del tabellone nazionale?
Attendo vostri pareri.
Grazie.
GREGHE ]]>
Tue, 22 Sep 2009 10:40:32 UTC
<![CDATA[ INCONTRO COPPA DAVIS CONTRO LA SVIZZERA ]]> Anzi aggiungo che mi sembra strano che da parte di un canale televiso della Federazione venga dato così poco spazio a questo evento...vorrei vedere se la stessa situazione si fosse presentata nel calcio, se la "partita" della nazionale sarebbe stata trasmessa in diretta o solamente un "riassunto" alla sera....
E' successa la stessa cosa nel il turno precedente di davis...nessuna partita in diretta trasmessa dalla Sardegna ma tutto su Blake, Spagna e compagnia bella...Che peccato !!!
Io voglio vedere gli Italiani !!!
PS..magari nella programmazione c'è e a me è sfuggito..se qualcuno mi risponde e me lo fa notare...x favore sia indulgente...tutti possiam sbagliare :-)
Ciao ]]>
Fri, 18 Sep 2009 06:36:12 UTC
<![CDATA[ TORNEO E DUBBI SUL REGOLAMENTO ]]> Il caso è il seguente (non riguarda me.....)
Vinco un un torneo (8 iscritti e quindi valido ai fini FIT e per i punti) in cui il più alto in classifica nel tabellone è un 4.3. Ora, questo signore regolarmente iscritto e in tabellone (firmato dal Giudice arbitro) non si è presentato ed ho passato il turno. Avendo vinto il torneo avrei maturato, secondo regolamento, 100 punti essendo io più basso di classifica (4.4) e' corretto? Qulacuno riesce a confermare....dovrebbe essere così....almeno spero. Ciao a tutti....
]]>
Wed, 16 Sep 2009 10:20:37 UTC
<![CDATA[ INFO FOGLIO ROSSO ]]> Mi domando:
ma se io ricevo una notifica dal Giudice sportivo per un foglio rosso che mi è stato fatto ( assenza in un torneo), e di conseguenza faccio ricorso spedendo regolare raccomanda A/R , il Giudice Sportivo è obbligato a convocarmi per ascoltare le mie motivazioni o puo' anche decidere solo su quanto scritto??
Valerio Catini ]]>
Tue, 15 Sep 2009 21:02:53 UTC
<![CDATA[ GESTIONE CAMPO ]]> Mon, 14 Sep 2009 07:56:34 UTC <![CDATA[ TORNEI OTTOBRE - DICEMBRE ]]>
sono tesserato 4.3 per l'anno 2009, ma quest'anno a causa di vari problemi e lavori all'estero non sono riuscito a fare molte partite, perciò sicuramente l'anno prossimo dovrò, mio malgrado, retrocedere a 4.4,,, Volevo sapere come comportarmi nei tornei che si svolgeranno da Ottobre a Dicembre... Non so se devo continuare a giocare come 4.3 fino all'uscita delle nuove classifiche o se con la nuova stagione automaticamente vale la classifica "nuova"....
Grazie!

]]>
Fri, 11 Sep 2009 21:05:45 UTC
<![CDATA[ TORNEO RISERVATO AGLI UFFICIALI DI GARA ]]> Fri, 11 Sep 2009 15:45:46 UTC <![CDATA[ QUESTIONARI SUGLI ABBANDONI DEL TENNIS A MAESTRI ED EX AGONISTI ]]> M° Francesco Gambetti (Reggio Emilia)


]]>
Thu, 10 Sep 2009 06:14:05 UTC
<![CDATA[ RANKING U.12 ]]> grazie
alino ]]>
Wed, 9 Sep 2009 12:38:33 UTC
<![CDATA[ TORNEI DI 4. CAT FALSATI ]]> Cara federazione questo vuol dire falsare totalmente lo svolgimento di un torneo di 4 cat perchè un torneo di 4 cat dovrebbe rispecchiare i veri valori della classifica scontrarsi con giocatori di 4 cat e non mostri imbattibili che magari si divertirebbero meglio in tornei piu alti .
La mia proposta sarebbe quella che qualunque giocatore anche se negli anni passati compresi maestri di tennis che ha ottenuto classifiche superiori o uguali a una 3 cat o ex c/1 anche se lontani da tempo dalle competizioni agonistiche non possa scendere al di sotto di un 3.4 mnimo quindi partecipare a tornei piu idonei alle loro capacita perche se un giocatore anche se è tanto tempo che non scende in campo o che non frequenta tornei gli basta poco per tornare a quei livelli.grazie e buon lavoro ]]>
Tue, 8 Sep 2009 11:34:26 UTC
<![CDATA[ SANTANGELO E IL BEACH TENNIS ]]> ]]> Tue, 8 Sep 2009 08:19:10 UTC <![CDATA[ COME ALLONTANARE I NUOVI PRATICANTI DALLA FEDERAZIONE ]]> scrivo per denunciare un comportamento quanto meno poco corretto nell'organizzazione di un torneo IV cat-NC a Roma, in questi giorni.
Chiedo di iscrivermi come NC circa 2 settimane prima dell'inizio dl torneo, via email, precisando di preferire di giocare dopo le 18,00 (motivi professionali); passo una settimana prima dell'inizio del torneo a confermare l'iscrizione, versando la quota prevista e chiedendo se ci fossero già i tabelloni e gli orari delle partite, proprio per evitare difficoltà di sorta.
Alle 14,30 del giorno stesso in cui inizia il torneo, dopo richieste via email e via telefono, vengono pubblicati sul sito del circolo organizzatore, gli orari delle partite: giocherò il giorno successivo alle 15,30. Provo a contattare sia via email, che telefonicamente, la segreteria del circolo organizzatore, al fine di tentare uno spostamento di orario....la risposta del GA è: impossibile....nè peraltro ritengo di poter essere risarcito della quota di iscrizione, laddove non dovessi presentarmi in campo alle 15,30 del giorno indicato.
Conclusione: tesserato come atleta il 7 Agosto scorso, sto pensando di non rinnovare la tessera atleta e giocare con gli amici...quelli sono più affidabili e affabili. ]]>
Mon, 7 Sep 2009 18:25:17 UTC
<![CDATA[ "SERENA? POSSO BATTERLA" ]]>
Flavia Pennetta: è entrata nel Centrale e cos'è successo?
"Era tutto eccitante. Così, così........ alto!".

La sua prima volta, quest'anno.
"Già, il campo uguale agli altri, eh? Ma tutto il resto... spettacolare".

Poi è cominciata la partita.
"Ho fatto il break: 2-0 per me".

Un'illusione, purtroppo.
"Sì, perché la Zvonareva ha reagito. Giocato bene, mi ha ripreso e brekkato".

Gli spettatori però sono rimasti dalla sua parte.
"Questo mi ha fatto piacere".

Era un eufemismo: New York tifava solo per lei, si sentiva solo il suo nome.
"Ahaha, è stato bello. E' vero un grande incitamento".

Bisogna anche dire che lei ha dato soddisfazione.
"Ho perso il primo set, non mi piaceva l'andamento della partita".

Un secondo set incredibile, equilibrato.
"Già, e le ho dovuto annullare i match point".

Sa quanti sono stati?
"Mi hanno detto sei, ma non mi sembravano così tanti".

E lo ha fatto con giocate d'attacco, che hanno entusiasmato tutti.
"Vero, ho alzato il livello del gioco".

La Zvonareva ha pianto in campo, impotente.
"Sì, piangeva. Ma sul punto successivo combatteva uguale".

Veramente nel terzo set ha fatto cabaret.
"Cioè?".

Si è strappata le bende, ha preso a schiaffi il ginocchio.
"Sì, aveva perso di vista la situazione".

Complimenti.
"Grazie".

Ora c'è Serena Williams.
"Beh, giochiamo e vediamo".

Pensa di poter vincere?
"Chiunque pensa di poter vincere. Non si va in campo pensando di essere già sconfitti. Sarebbe inutile puntare a fare solo un bella partita".

Serena è forte.
"La migliore".

Quarti di finale, come nel 2008.
"Ma questo è più bello. Quello fu più sorprendente, questo più pianificato".

C'è un precedente, con Serena.
"Miami, stavo vincendo 7-5 3-0 ma venne a piovere e la situazione si ribaltò. Speriamo non piova e finisca diversamente".

Ha la percezione dell'impresa?
"Un pochino sì: credo che in Italia siano le cinque di mattina, e mi sono arrivati 34 sms............".

]]>
Mon, 7 Sep 2009 14:57:23 UTC
<![CDATA[ NIKE JUNIOR TOUR ]]> Solo una cosa mi ha lasciato perplesso, pur essendo rivolto ad under 10-12-14 le magliette che vengono fornite all'atto dell'iscrizione sono sempre GIGANTI !
Normalmente per ragazzini dai 13/14 anni in su (ovvero al limite solo ed esclusivamente per la categoria dei più "vecchi" che normalmente è poi quella con il minor numero di iscritti).
Mi rendo conto che non si tratti di problema fondamentale ma il poter indossare la maglietta "ufficiale" gratificherebbe sicuramente soprattutto i più piccoli. ]]>
Mon, 7 Sep 2009 09:52:36 UTC
<![CDATA[ CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI D4 LOMBARDIA ]]> è possibile che una squadra che l'anno scorso ha partecipato alla d3 (non retrocedendo e tra l'altro vincendo il proprio girone) possa essere stata ammessa quest'anno alla d4?
sorge infatti il paradosso che a questo punto promozioni e retrocessioni non servano più a nulla, dato che una squadra avrebbe comunque così la possibilità di rinunciare alla serie superiore e magari se il circolo glielo richiede continuare perennemente a partecipare alla d4: non è assurdo?
grazie per l'interessamento.
Davide Guidi ]]>
Sun, 6 Sep 2009 19:45:48 UTC
<![CDATA[ TORNEO DI III E IV CATEGORIA ]]> E' possibile che una federazione approva questa condizione, visto che è consapevole di ciò che accade in quel circolo?
]]>
Fri, 4 Sep 2009 16:34:33 UTC
<![CDATA[ SPORTIVITÀ ]]> Thu, 3 Sep 2009 13:00:29 UTC <![CDATA[ SERIE A1 ]]>
La formula di quattro singolari e due doppi rende però difficile seguire gli incontri che si disputano necessariamente in contemporanea su due campi e spesso si disturbano a vicenda. Meglio forse, anche per gli spettatori, tre singolari e un doppio giocati a seguire su un solo campo.

Cosa ne pensate? ]]>
Wed, 2 Sep 2009 14:35:14 UTC
<![CDATA[ US OPEN - 18 SCONFITTE ]]> Uomini - 6 sconfitte su 6 al primo turno di qualificazione e 5 sconfitte su 5 al primo turno.
Donne - 3 sconfitte su 4 al primo turno di qualificazione e 1 al secondo; vincono Pennetta ed Errani che si allenano all'estero e Schiavone e Garbin che hanno oltre 30 anni.
N.B.: Solo 1 (Jankovic n.5) dei 18 avversari vincenti era proibitivo.
Io comincerei a preoccuparmi seriamente perchè in Italia gioca veramente bene solo Flavia (grandissimi complimenti), tutti gli altri hanno grossi problemi tecnici e di formazione tennistica. ]]>
Wed, 2 Sep 2009 05:36:41 UTC
<![CDATA[ GIOCARE TORNEI CON CLASSIFICA VOLUTAMENTE ERRATA ]]> Tue, 1 Sep 2009 21:37:04 UTC <![CDATA[ SCONTRO FRA MISS ]]> Tue, 1 Sep 2009 20:26:33 UTC <![CDATA[ US OPEN ]]> Fri, 28 Aug 2009 20:03:05 UTC <![CDATA[ COSTI ORGANIZZAZIONE TORNEI ]]> Fri, 28 Aug 2009 19:59:30 UTC <![CDATA[ SCOMMETTIAMO CHE VINCE ANCHE GLI US OPEN? ]]> Wed, 26 Aug 2009 08:59:09 UTC <![CDATA[ SHARAPOVA A MEZZO SERVIZIO ]]> Tue, 25 Aug 2009 11:55:41 UTC <![CDATA[ KOELLERER ED IL TENNIS ]]> Sicuramente sa giocare a tennis, ma non ha la minima idea di quelle che sono le regole comportamentali che fanno parte del bagaglio di qualsiasi essere civile, ed ancor più di un professionista che gira il mondo. Un pessimo esmpio per tanti giovani che si avvicinano al tennis anche perchè è uno sport che si distacca da altri per quel che riguarda l'educazione, il fair play, l'onestà etc.
La cosa drammatica è stata vedere alcuni ragazzi esaltati dalle bravate di questo ignobile essere, quasi acclamato come simbolo di libertà rispetto alle strette maglie dell'educazione.
Ragazzi credetemi il tennis è un'altra cosa !!! ]]>
Tue, 25 Aug 2009 10:04:52 UTC
<![CDATA[ ABBIGLIAMENTO DI NADAL ]]> Da quest'anno ha per cambiato look. Polo e caloncini al ginocchio. Riamangono però i colori sgargianti.
E' meglio adesso o con la canottiera. Che look preferite? ]]>
Fri, 21 Aug 2009 14:20:27 UTC
<![CDATA[ TENSIONE DELLA RACCHETTA ]]> Fri, 21 Aug 2009 09:25:56 UTC <![CDATA[ LA RACCHETTA DI MURRAY ]]> quello che tenevo a puntualizzare è il cambiamento della racchetta di Andy Murray,io me ne sono accorto solo agli ottavi è volevo chiedere a tutti voi:Ma quella racchetta che sta usando tutt'ora,è il nuovo modello della Radical MP?
Grazie ]]>
Tue, 18 Aug 2009 21:54:18 UTC
<![CDATA[ PENNETTA: LA TOP TEN È NADAL, GELATO E MOTORI ]]> Tue, 18 Aug 2009 06:51:38 UTC <![CDATA[ SPONSORIZZIAMO IL TENNIS? ]]> Io non volevo soldi o agevolazioni per una singola scuola tennistica, ma pensavo e ad esempio agevolazioni per attività didattica e sportiva in accordo con scuole statali, primarie o secondarie, fosse un buon incentivo per portare a conoscenza di bambini e genitori del nostro sport, ma possiamo fare qualcosa che non sia estemporaneo e lasciato alla buona volontà dei singoli?
Certo mi risponderete che i maestri sono dei liberi professionisti e si danno da fare, ma anche solo un'attività di verifica e controllo, di sponsorizzazione nella comunicazione con le scuole, meglio con il ministero dell'istruzione, non porterebbe una ad un all'argamento della base del movimento?
Lascio queste poche righe per verificare anche quanto possa essere sentito da parte di amici tennisti l'amore nel vedere un bambino che inizia a tirare i primi colpi. ]]>
Mon, 17 Aug 2009 10:23:23 UTC
<![CDATA[ PENNETTA, LA STORIA RIPARTE DA LEI ]]> (segue)

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]]>
Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Sat, 15 Aug 2009 10:16:46 UTC
<![CDATA[ FLAVIA, DIECI E LODE ]]> Sat, 15 Aug 2009 06:27:22 UTC <![CDATA[ FASE DI GIOCO ]]> Tue, 11 Aug 2009 11:09:41 UTC <![CDATA[ ASSENZE INGIUSTIFICATE AD UN TORNEO ]]> Ho fatto avvertire il giudice arbitro due ore prima della partita per telefono e, in effetti, l'unica cosa che non ho fatto è stata di mandare una mail con la "giustificazione" il giorno stesso ma solo una settimana dopo, comunque prima della fine del torneo. Il Giudice Arbitro del torneo mi ha quindi deferito per assenza ingiustificata e mancato pagamento della quota ( pur avendo io pagato, ma lasciamo perdere ... ).
A parte la ( sempre a mio modesto parere) scorrettezza del GA che mi ha deferito, il Giudice Sportivo non solo ha ritenuto non valida la telefonata prima dell'incontro, dicendo che solo otto giorni dopo il match ho avvertito della mia assenza, ma ritiene la dicitura "impegni lavorativi urgenti" come una "giustificazione non valida".
Ora, essendo io un imprenditore e non avendo quindi un superiore al quale chiedere una giustificazione e non volendo produrre il solito certificato medico fasullo ed essendo l'art.38 altamente laconico nel definire quali assenze possano essere giustificate vorrei chiedere se oltre al ( falso o vero) malanno ci siano altre possibilità di giustificare la propria assenza tenendo conto del fatto che non stiamo parlando di tornei ATP ma di qualcosa leggermente sopra al livello amatoriale visto che nessuno vive con il tennis al livello di IV categoria. ]]>
Tue, 11 Aug 2009 09:49:29 UTC
<![CDATA[ QUELLI CHE STANNO MALE QUANDO L'ITALIA STA BENE ]]> Perché, accanto alla gioia genuina del 99,98 per cento di coloro che vivono una vita normale e provano sentimenti normali, la vittoria della Pennetta a Los Angeles è tornata a scatenare la psicotica frustrazione del rimanente 0,2 per cento, quello composto da chi è felice soltanto quando può scrivere che il tennis italiano fa schifo e dunque reagisce delegittimandone ogni successo. Come da qualche tempo (per fortuna!) ci capita sempre più spesso, visto il ruolo di autentica potenza mondiale che l’Italia recita sul palcoscenico del tennis femminile, anche oggi abbiamo così dovuto leggere biliosi contorcimenti sintattici tendenti a spiegare che nei trionfi di Flavia Pennetta i meriti del movimento tennistico nazionale sono nulli perché il suo allenatore è spagnolo, falsificazioni storiche per insultare le azzurre che nel 2006 conquistarono la Fed Cup (vittoria definita “vittoria di Pirro”), e persino attacchi al settore tecnico della FIT e sfottò nei confronti della stessa Pennetta, freudianamente bollata con l’appellativo di “velina”. Ditemi voi in quale altro sport una vittoria di livello mondiale da parte di un atleta italiano provoca commenti del genere…
Di fronte a tanta malafede ci sarebbe da reagire in modo pesante. Senonché, alla fin fine, uno si rende conto che la peggiore punizione questa gente se la infligge da sola, condannandosi a vivere perennemente con la bava alla bocca, a star male quando tutti gli altri sono felici. E allora, in fin dei conti, la migliore vendetta è non fare niente e lasciarli alle loro psicosi il più a lungo possibile. Tanto chi legge i giornali non ha mica l’anello al naso…
]]>
Tue, 11 Aug 2009 09:39:19 UTC
<![CDATA[ PENNETTA. UNA SETTIMANA PERFETTA: LA TOP TEN ED ENTRO NELLA STORIA ]]> Tue, 11 Aug 2009 06:21:50 UTC <![CDATA[ UNDER 10: ALLENAMENTI CON USO DI PALLE MID O NO? ]]> In particolare, volevo sapere se corrisponde al vero la tesi che se i bimbi under 10 non usano le MID ma le palle normali rischiano incidenti quali lesioni o infiammazioni alle "cuffie dei rotatori".
Anticipatamente ringrazio i maestri e gli esperti che risponderanno al mio quesito. ]]>
Mon, 10 Aug 2009 16:43:37 UTC
<![CDATA[ MASTERS FINALI ]]> Fri, 7 Aug 2009 05:48:24 UTC <![CDATA[ PROGRAMMA REGOLAMENTO E DATA FINE TORNEO ]]> (e se tra gli amici ci sono GA e dirigenti FIT sarebbe gradito un loro intervento), sarei interessato ai seguenti articoli del RTS:

Art. 14 - Modalità per l'approvazione
5. Una delle due copie del programma-regolamento, restituite all'affiliato organizzatore con l'approvazione federale,
deve essere visibilmente affissa per tutta la durata della manifestazione.

Art. 17 - Durata delle competizioni
1. Una competizione, esclusi i Campionati nazionali individuali, deve concludersi entro il giorno fissato dal programma-
regolamento. Tuttavia, può proseguire oltre tale giorno, se sono d'accordo tutti i concorrenti rimasti in gara,
l'affiliato organizzatore ed il Giudice arbitro.
2. Quando non sia possibile raggiungere l'accordo di cui al comma precedente, per l'assegnazione dei premi si
applicano le disposizioni di cui all'articolo 56.

Personalmente non ho mai visto affisso il programma regolamento nei Circoli, posso richiedere al GA o all'Ufficiale di gara di averne visione? E se si rifiutano che posso fare?
Che succede se il Torneo và oltre la data stabilità dal Programma Regolamento e ho intenzione di non voler proseguire il Torneo (per es. se so che un Torneo deve finire in data 10 Agosto e l'11 Agosto devo partire e mi iscrivo facendolo presente ma poi il Torneo non finisce nella data prevista) è mio diritto chiedere la conclusione del Torneo al GA? E se si rifiuta cosa devo fare?
Grazie per le eventuali risposte (soprattutto dei FUR se saranno così gentili da rispondere) ]]>
Thu, 6 Aug 2009 00:42:08 UTC
<![CDATA[ DOPPIO TURNO ]]> Questo è quanto successo:
- l'organizzatore (nonchè maestro), mi ha fatto giocare alle 11
- ho finito l'incontro battendo un 4.4 e finendo alle ore 13
- mi è stato comunicato che avrei dovuto fare il doppio turno e mi ha mandato in campo subito alle 14
- anche se presentato e sottolineato più di una volta il mio dissenso sono andatoin campo , ritirandomi nel secondo set con un pari categoria (dopo aver vinto il primo comodamente) per un colpo di calore (visto che giocare per 3 ore e mezza sul cemento a 32 gradi!!!!!)
- il mio avversario però non ha fatto il doppio turno ed è arrivato fresco fresco fresco all'incontro

DOMANDA: vorrei chiedere alla Federazione se un comportamento di questo tipo è corretto e riconosciuto dal regolamento per informare tutti i tesserati di potenziali pericoli

Grazie per la collaborazione ]]>
Mon, 3 Aug 2009 15:09:20 UTC
<![CDATA[ RICORSO ]]> Il giorno dopo vengo a sapere tramite compagni di squadra che facevano lo stesso torneo che devo giocare con il signor x e che lo stesso e' informato della cosa, ora mercoledi mattina chiamo e mi dicono che devo giocare con un avversario diverso e che il tabellone finale non e' mai stato pubblicato fino a martedi' sera .Mi domando e' possibile modificare a piacere un tabellone di estrazione di un torneo ? altra cosa sono passato un paio di sere e non ho mai visto l'orario di gioco del giorno dopo pubblicato e firmato dal G.A.
cosa posso fare ???????
Andrea Veronese ]]>
Fri, 31 Jul 2009 12:52:55 UTC
<![CDATA[ TESSERE E VINCOLI ]]> Tue, 28 Jul 2009 17:20:13 UTC <![CDATA[ ERRORE G.A. ]]> Sun, 26 Jul 2009 18:38:30 UTC <![CDATA[ COMPORTAMENTO SCORRETTO DEI GIOCATORI E DINTORNI ]]> Sat, 25 Jul 2009 13:53:43 UTC <![CDATA[ RISULTATI ONLINE ]]> Fri, 24 Jul 2009 18:02:00 UTC <![CDATA[ SE IL G.A.SBAGLIA? ]]> Thu, 23 Jul 2009 14:13:27 UTC <![CDATA[ "RIPESCAGGI" NEI TORNEI N.C. È POSSIBILE? ]]> Wed, 22 Jul 2009 22:14:45 UTC <![CDATA[ QUALCOSA FUNZIONA... ]]>
- Gli affiliati aquilani saranno esentati dal pagamento delle quote federali per la rimanente parte del 2009 e per tutto il 2010; ovviamente le operazioni di affiliazione, tesseramento, iscrizioni ai campionati etc., dovranno essere comunque effettuati on-line o attrraverso il Comitato Regionale.

- I giocatori residenti a L'Aquila saranno esentati, per tutto il 2009, dal pagamento della quota di iscrizione ai tornei individuali;

- La S.S.D. Mario Belardinelli ha messo a disposizione dei ragazzi tesserati per i due circoli aquilani 30 gratuità per il 4° turno del Centro Federale Estivo di Castel di Sangro.

Complimenti e buon lavoro!!! ]]>
Wed, 22 Jul 2009 10:58:24 UTC
<![CDATA[ FLAVIA PENNETTA: "LA CLASSIFICA NON LA GUARDO, L'IMPORTANTE E' STAR BENE" ]]> (segue)

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Tue, 21 Jul 2009 09:35:28 UTC
<![CDATA[ COMPORTAMENTO GIUDICI ARBITRI ]]> Vorrei segnalare quanto successo al torneo di 4° categoria al circolo Pool Tennis di Padova.
Domenica mattina alle 9, avvertito il giorno prima dal giudice arbitro mi sono recato al circolo per giocare il quarto turno del torneo. Arrivato sul posto, il giudice mi avvertiva che se avessi vinto avrei dovuto giocare subito il turno successivo. Vincendo quindi la partita delle nove e rifiutandomi di giocare subito la partita successiva, il giudice mi ha eliminato dal torneo.
Pertanto vorrei segnalare questo comportamento alquanto vergognoso, se non altro scorretto, del giudice arbitro, non avvertendomi prima del doppio turno, e facendomi giocare alle 11 sotto il sole, dopo aver giocato 1,5 ore, con un avversario poi fresco e riposato.
Francesco Specchio
]]>
Tue, 21 Jul 2009 09:19:57 UTC
<![CDATA[ TORNEO NIKE JUNIOR E GIOCATORI STRANIERI ]]> Ai fini del calcolo della classifica come deve essere considerata la vittoria/sconfitta? Come contro una NC italiana?
Grazie. ]]>
Mon, 20 Jul 2009 20:25:19 UTC
<![CDATA[ INFO SU REGOLAMENTO - PAGAMENTO ISCRIZIONE TORNEI ]]>
Mi iscrivo al torneo di Grassina per 4° categoria (date ufficiali : 30 maggio 2009 - 7giugno 2009)

Il mio PRIMO match viene fissato il giorno 12 giugno senza che ci fossero motivi legati a condizioni meteo.

Il giorno prima avviso sulla mia NON DISPONIBILITA'.

Alcuni giorni dopo mi si richiede il pagamento della quota di iscrizione.
Mi sembra ASSURDO ! ! !
Secondo loro dunque ....se mi fissassero l'incontro un anno dopo...io dovrei essere sempre lì pronto a giocare e a pagare l'iscrizione.




]]>
Sat, 18 Jul 2009 23:45:52 UTC
<![CDATA[ ALLA RICERCA DEL NUOVO "GLADIATORE" ]]> Vorrei fare una domanda a tutti gli appassionati: è possibile che in un torneo open (ma forse anche in altri) ,si debba giocare una partita alle 15 (con 30 e più gradi), e dopo una battaglia di 2 ore doverne giocare un'altra quasi a seguire con un avversario con classifica superiore che alla sua prima partita (un turno avanti)non aspettava altro che un avversario sulla carta piu scarso, come da regolamento, ma affaticato da una partita giocata 1 ora prima. ]]> Wed, 15 Jul 2009 15:28:06 UTC <![CDATA[ ANCHE QUALIFICATO VS. QUALIFICATO ]]> Tue, 14 Jul 2009 12:13:11 UTC <![CDATA[ CENTRI ESTIVI FIT: STAFF COMPETENTE E PROFESSIONALE ]]> Con l'occasione ringrazio anche la FIT che garantendo tale servizio permette a tutti i Celiaci di poter partecipare ai corsi estivi che sono una bellissima esperienza per i nostri figli.
Saluti

]]>
Mon, 13 Jul 2009 13:38:44 UTC
<![CDATA[ COPPA DAVIS E PUNTI ATP ]]> chi sa dirmi quanti punti ATP vengono assegnati ad ogni vittoria in Coppa Davis?
I punti crescono all'avanzare della squadra verso la finale, come avviene nei tornei individuali?

Grazie per le informazioni.

A presto. ]]>
Mon, 13 Jul 2009 10:11:38 UTC
<![CDATA[ ABBANDONO DELL'AGONISMO E QUESTIONARIO AI MAESTRI ]]> M° Francesco Gambetti (Reggio Emilia)
]]>
Fri, 10 Jul 2009 10:42:54 UTC
<![CDATA[ INFORTUNIO E CLASSIFICA ]]> Mon, 6 Jul 2009 10:06:08 UTC <![CDATA[ L'ERBA SVIZZERA E' SEMPRE PIÙ VERDE ]]> Mon, 6 Jul 2009 07:29:18 UTC <![CDATA[ CHIARIMENTO PASSAGGIO CLASSIFICA A METÀ ANNO ]]> Sat, 4 Jul 2009 22:44:03 UTC <![CDATA[ CLASSIFICHE ]]> Thu, 2 Jul 2009 12:36:19 UTC <![CDATA[ NON MI SEMBRA COSÌ DIFFICILE COPIARE ]]> Wed, 1 Jul 2009 20:03:42 UTC <![CDATA[ PUNTEGGI INCONTRI A SQUADRE ]]> sul sito del comitato lombardo un comunicato avvisa i giocatori ke i punteggi degli incontri delle Coppe Comitato Invernali saranno decurtati del 40%...
invece su questo sito della federazione dove si parla del sistema di classifiche 2010 e precisamente SISTEMA DI ACQUISIZIONE DEI PUNTI,nn vengono nominati gli incontri a squadre e viene solo detto ke i punteggi vengono decurtati del 40% negli incontri di tornei giocati con formula del punteggio ridotto oppure in quelli sperimentali approvati dalla fit...
la mia domanda quindi è: i punti ottenuti negli incontri a squadre sono interi oppure decurtati del 40%?? nel caso fossero decurtati,ciò avviene solo nella Coppa Comitato Invernale oppure anke in quella estiva??
grazie a tutti!!!! ciao!!!! ]]>
Wed, 1 Jul 2009 17:03:59 UTC
<![CDATA[ PROMOZIONE CLASSIFICA DI METÀ ANNO ]]> Quando si iscrive ad un torneo, basta che comunichi al G.A. la sua nuova classifica?
Ho sentito pareri discordi su questa problematica e desiderei avere una risposta dagli organi federali,
grazie
Gaspe53 ]]>
Wed, 1 Jul 2009 14:20:42 UTC
<![CDATA[ BONUS TORNEI PER LE CLASSIFICHE DI META' ANNO ]]> volevo sapere se per il calcolo delle classifiche di metà anno vengono presi in considerazione i bonus per vittoria di torneo, ovviamente calcolati sulla base minima di 50 punti, o se tali punti vengono accreditati e riconosciuti solo a fine anno.
Grazie e buon tennis a tutti. ]]>
Tue, 30 Jun 2009 20:24:17 UTC
<![CDATA[ PIÙ RISPETTO, SIGNOR TOMMASI ]]> Sul numero di luglio del mensile "Il Tennis Italiano" compare la seguente lettera, scritta da Elisabetta Di Lorenzo, mamma del giocatore azzurro Flavio Cipolla

Caro dott. Tommasi,
sono la mamma di un giocatore professionista del tennis italiano. Per carattere non amo mettermi in mostra a causa della mia indole piuttosto riservata e mai sono entrata nelle faccende puramente professionali di mio figlio, dunque il mio nome non le dirà nulla, tuttavia penso che Lei potrà identificarmi con una delle tante madri che da lontano e silenziosamente seguono i loro figli-giocatori da casa, attaccate allo schermo del computer, spesso seguendo un tabellone live-score che singhiozza e s’inceppa facendoci sobbalzare sbuffando e maledicendo la tecnologia telematica.
La conobbi personalmente molti anni fa al Foro Italico, durante gli Internazionali di tennis, dove io ero una giovane addetta all’ufficio stampa e Lei già un affermato giornalista sportivo. La vidi persino giocare a tennis, mi sembra al circolo Parioli, e già allora, rimasi stupefatta ed ammirata dal fatto che, quello che appariva ai miei occhi un comune giocatore da circolo, potesse scrivere di tennis in modo così inflessibile. Sul Suo sito vedo scritto che invece Lei si definisce un “discreto tennista” con all’attivo quattro vittorie consecutive nel Campionato Universitario anni cinquanta.
Credo che chiunque abbia giocato a tennis, anche solo a livello di terza o seconda categoria, sia in grado di capire lo sforzo, il sacrificio, la volontà, la fatica, il lavoro, la rinuncia, la tenacia ed il sudore, che si nascondono dietro la prestazione vittoriosa o la sconfitta di un ragazzo così motivato da spendere i tre quarti della sua vita sui campi da tennis. Ma allora come è possibile, da giornalista e sportivo come è Lei, esaltarsi e magnificare solo i giocatori tra le prime cinque posizioni nel mondo e gettare il disdoro sui nostri ragazzi, spesso usando nei suoi articoli parole di derisione, e a volte un sarcasmo velenoso quanto negativo, senza contare i Suoi funebri annunci a grandi titoli su un “tennis italiano davvero ammalato”?
Lei che con il suo lavoro ha girato il mondo, certo sarà a conoscenza di come la stampa estera segua e blandisca i propri giocatori, sostenendoli e puntellandoli nei momenti di crisi e di difficoltà. A giovani giocatori che si affacciano appena nelle ultime posizioni del ranking Atp, viene offerta la possibilità di acquistare visibilità attraverso la stampa e la televisione essendo sospinti e incitati dai mezzi di comunicazione e questa attenzione mediatica naturalmente serve loro da incoraggiamento per proseguire nel difficile ed impervio sentiero della rinuncia e dell’impegno sportivo. Dileggiando i nostri giocatori italiani, perde completamente di vista il fatto che questi professionisti della racchetta sono per prima cosa degli uomini e delle donne che hanno il sacrosanto diritto al rispetto di persone che lavorano con solerzia e applicazione e che hanno bisogno di molte cose, ma certamente non sempre della sua irriverenza distruttiva.
E’ noto che le critiche quando sono costruttive aiutano nella crescita, ma non quando vogliono esclusivamente colpire: in questo caso hanno la sola finalità di avvilire e mortificare. Quando lei sentenzia che il doppio di coppa Davis Italia-Slovacchia perso dai nostri per 9-7 al quinto set contro due tennisti piazzati in classifica tra i primi 25 del mondo (da Lei definiti mediocri, ma in realtà specialisti), è stato lo spettacolo più deprimente che Lei abbia visto dai tempi di Galimberti-Navarra (guarda caso altri due italiani), Lei non solo esprime una opinione del tutto personale, avvilisce i nostri giovani giocatori e l’impegno da loro speso in campo, ma nemmeno promuove con simili giudizi la buona salute del tennis italiano, né dimostra di avere preso le dovute informazioni sulle reali capacità dei nostri avversari, nell’urgenza di screditare la formazione italiana messa in campo dal capitano Barazzutti. Lei non vede che “macerie” ovunque e sconsolato si aggira per i campi di tutti i circoli del mondo, in attesa del regalo di una gioia o di una soddisfazione che finalmente arrivi dai tennisti italiani, ma invano, e dunque, sempre più demoralizzato, scrive articoli dal sapore apocalittico e inclini allo scoramento.
Umiliante, deludente, mediocre, patetica, sconfortante, amara, sono gli epiteti che Lei ama usare in riferimento alle prestazioni dei nostri tennisti. Non viene risparmiato nessuno, e secondo la Sua opinione anche i dirigenti della Federazione dovrebbero prendere atto della realtà dei propri giocatori “anziché nasconderla dietro patetiche affermazioni di compiacimento e di ingiustificata soddisfazione”.
Quando stiamo temendo di perderLa, finalmente sembra riprendere vita nel momento in cui può liberare l’entusiasmo represso scrivendo delle imprese di giocatori al vertice della classifica, confermando la Sua propensione a stare dalla parte del più forte.
L’esperienza mi ha insegnato che gli uomini burberi, nella maggior parte dei casi, hanno un animo gentile e se si riesce a superare il distacco che frappongono tra essi stessi ed il resto del mondo, rivelano poi il lato migliore del loro carattere, niente affatto scontroso, ma anzi sensibile e garbato.
Parafrasando dunque un Suo articolo, Le confesso che nemmeno io ho più l’età per scrivere una lettera a Babbo Natale, tuttavia penso che se mi fosse concesso di esprimere un desiderio, questo sarebbe la preghiera di abbandonare il metro di valutazione da Lei adottato per considerare i nostri tennisti italiani, di strapazzarli e rimbrottarli con severità, assumendo posizioni sprezzanti ed integraliste, giudicandoli con saccenteria e la penna affilata come una lama di coltello.
Mi auguro invece che Lei voglia affiancarli, difendendoli e tifando in modo spudorato per loro, in coppa Davis come nei tornei individuali, accogliendoli e spalleggiandoli con esortazioni incoraggianti, perché il tennis italiano ha bisogno anche del Suo appoggio.
In attesa di leggerLa nuovamente sulla pagina stampata, con atteggiamento più attento e benevolo, Le invio i miei più affettuosi saluti.
Elisabetta Di Lorenzo ]]>
Tue, 30 Jun 2009 09:22:47 UTC
<![CDATA[ SEZIONI INTERMEDIE ]]> Tue, 30 Jun 2009 04:08:05 UTC <![CDATA[ TORNEI CON CONCLUSIONE DELLE SEZIONI ]]> Sun, 28 Jun 2009 19:33:57 UTC <![CDATA[ REGOLE FEDERALI CHE PENALIZZANO LA PARTITA ]]> Sun, 28 Jun 2009 14:15:54 UTC <![CDATA[ KARLOVIC MISTER ACE!! ]]> Fri, 26 Jun 2009 15:46:40 UTC <![CDATA[ SEGNI DI RISVEGLIO ]]> Che si sia invertita la tendenza? Ai nostri chiediamo non di battere un Top 10 ogni tanto (capita a tutti) ma di battere i giocatori di classifica e valore inferiore.
Speriamo per il nostro sport che finalmente i nostri giocatori riescano a prendere un pò di fiducia da questo torneo in avanti per ottenere i risultati che aspettiamo da anni.
Buon tennis a tutti.

Luca Roasio ]]>
Thu, 25 Jun 2009 20:05:08 UTC
<![CDATA[ RIFIUTO ]]> Thu, 25 Jun 2009 19:06:31 UTC <![CDATA[ QUANDO LA VITA FA A PEZZI GLI IMBATTIBILI ]]> Thu, 25 Jun 2009 07:35:19 UTC <![CDATA[ BONUS TORNEI ]]> Thu, 25 Jun 2009 04:04:15 UTC <![CDATA[ TORNEO DELLE PROVINCE ]]> L'unica cosa che cambierei è la fase finale che è un pò troppo sbilanciata a favore delle province più grandi, Per riquilibrare un pò i valori lascerei alle province più piccole la possibilità di "acquisire" due (?)giocatori nella stessa Regione.
In questa proposta capisco che magari ci potrebbero rimanere male i ragazzi sostituiti però è un pò la regola dello sport a cui i ragazzi si devono abituare e che può essere di stimolo per migliorare: va avanti chi merita!
]]>
Tue, 23 Jun 2009 13:18:47 UTC
<![CDATA[ ESPERIENZE DI GENITORE TENNISTA ]]> Dopo circa un anno la bimba salvata da un clima pessimo (era campionessa provinciale e terza in regione), riprende a giocare i tornei, a volte esce ai primi turni altre volte conquista qualche finale nei tornei del lazio (regione limitrofa, ove preferisce giocare data l’ingerenza del nostro ex club nella nostra provincia) è under 12 anche se dimostra 10 anni pesa 28 kg è alta 140 cm, ma sopratutto sorride e si diverte a giocare (cosa che prima non avveniva più).
Alcuni giorni orsono esce una convocazione provinciale per i bambini-ragazzi più bravi e scopro senza nessuna sorpresa che mia figlia non è convocata per stage gratis, ma che sono convocate pari età molto più scarse, ma questo è normale visto il mio non allineamento....
Alla fine del racconto alcune considerazioni: ormai i bambini che praticano il tennis sono almeno nella mia esperienza delle banconote viaggianti che vanno spremuti, alcune scuole tennis non hanno insegnanti adeguati (da palleggiatore a insegnante di vario livello senza aver mai vinto una partita), la Federazione non aiuta, non sovvenziona anzi inibisce le competizioni a squadre a chi si trasferisce da juniores e non prende in considerazione assolutamente alcuni parametri per le categorie (capisco che sia normale che una bimba di undici anni che pesa 28 kg possa trovarsi di fronte una coetanea di 56 kg, ma se una è nata il 1.1.1997 e l’altra il 25.12.1997 vi è un anno di differenza).
Finchè mia figlia giocherà e si divertirà andrà comunque bene tutto.
]]>
Tue, 23 Jun 2009 07:00:29 UTC
<![CDATA[ POVERA MARTINA, REGINA DEI DIVORZI ]]> Mon, 22 Jun 2009 05:47:32 UTC <![CDATA[ RITARDO NELLA PRESENTAZIONE IN CAMPO ]]>
Mi spiego meglio: se il giudice arbitro stabilisce in tabellone, per esempio, che la partita abbia inizio alle 17,30 e in quel momento il campo è libero e uno degli avversari, a differenza dell'altro, non si presenta, vorrei sapere, a termini di regolamento, quanti minuti devono decorrere prima che il giudice arbitro dichiari la partita non disputata per abbandono di uno degli avversari.

Nell'occasione volevo sapere se, nelle more del ritardo, c'era la possibilità da parte del giocatore "ritardatario", sempre a termini di regolamento, di chiedere al giudice arbitro di attenderlo e se sì sulla base di quali motivazioni e per quanto tempo.
Grazie.
Alberto. ]]>
Sun, 21 Jun 2009 09:56:19 UTC
<![CDATA[ ABBANDONO DEL TENNIS NELL'AGONISTICA GIOVANILE ]]>
M° Francesco Gambetti (Reggio Emilia)
]]>
Sun, 21 Jun 2009 05:26:50 UTC
<![CDATA[ MAXI CAMPO ]]> qualcuno può darmi qualche altra informazione ?

]]>
Sat, 20 Jun 2009 08:07:15 UTC
<![CDATA[ CHE TIPO DI SERIE D ? ]]> Tutto ciò è servito a rendere sempre più omogenee interessanti e divertenti le competizioni. Perchè questo non succede nei campionati a squadre ed in modo particolare in serie D? Porrò semplici domande a chi sarà in grado di rispondermi:
Perchè la serie D (che potrei definire la vecchia Coppa Italia) è suddivisa in tre parti diverse, D1, D2, D3 ?
Perchè possono partecipare giocatori di ogni categoria a questo campionato ?
Perchè non c'è una fase nazionale a sugellare magari un titolo di serie D ?
La cosa più insensata credo sia lo schieramento di giocatori di ogni categoria in una manifestazione del genere. L'ultimo quesito che vi pongo è : Non sarebbe meglio una unica serie D limitata ai 4^ categoria (o in alternativa un pre campionato limitato ai 4.3) che renda più equa e giusta e sicuramente più divertente la competizione tra i vari circoli ? E magari una fase nazionale dove si assegni il titolo? Qual'è l'impedimento a creare un campionato del genere ? Un saluto a tutti. ]]>
Fri, 19 Jun 2009 13:56:33 UTC
<![CDATA[ SERIE D3 ]]> approfitto di questo vivacissimo spazio per porre un quesito...
nel campionatoa squadre di D3, ma anche negli altri,
come viene stabilta l'entrata in campo degli incontri?
c'è una regola fissa oppure, come capita solitamente, ci si accorda tra i capitani?
quindi in caso di disaccordo, come si risolve il problema?
Grazie ]]>
Thu, 18 Jun 2009 08:21:03 UTC
<![CDATA[ CLASSIFICHE META' ANNO ]]> Wed, 17 Jun 2009 16:08:49 UTC <![CDATA[ REGOLE X TORNEI FIT ]]> Tue, 16 Jun 2009 13:05:24 UTC <![CDATA[ CONTESTAZIONI PUNTO ]]> Grazie Mattia ]]> Tue, 16 Jun 2009 08:44:27 UTC <![CDATA[ BASTA GRIDOLINI, URLATRICI A RISCHIO ]]> Mon, 15 Jun 2009 05:51:31 UTC <![CDATA[ INFORMAZIONI SUI TORNEI ETA ]]> Sun, 14 Jun 2009 20:09:15 UTC <![CDATA[ TENNIS O CAMPIONATI DI MARATONA??? ]]> Thu, 11 Jun 2009 14:57:01 UTC <![CDATA[ CALCOLO CLASSIFICHE FIT ]]> Mi spiego. Ho ripreso da poco a giocare e ho disputato da NC 3 tornei nel corso del 2009. Per farla breve, ho capito che mi vengono presi in considerazione i migliori 5 risultati (previsti da tabella). Bene, ho battuto nei tre tornei tre 4.4, due 4.3 e due 4.2. Inoltre, almeno 10 NC e ho vinto tre tornei NC. Insomma, se vado a calcolare la classifica secondo i termini fit dovrei avere una marea di punti e passare addirittura 3 categoria 2 gruppo (considerando i migliori 5 risultati). Tutto questo mi sembra strano. Il coefficiente di rendimento mi sembra assurdo......Allora, non ho capito bene come funziona. Qualcuno sa dirmi qualcosa in merito?
Grazie
GIX ]]>
Wed, 10 Jun 2009 14:23:55 UTC
<![CDATA[ ATLETI UNDER ]]> Quando è possibile, se in possesso di tessera atleta, e nel caso fosse possibile quali sono le modalità del trasferimento. ]]> Wed, 10 Jun 2009 14:23:53 UTC <![CDATA[ FEDERER RE DELLA TERRA ROSSA ]]> (segue)

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]]>
Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Tue, 9 Jun 2009 14:57:05 UTC
<![CDATA[ REGOLAMENTO AMBIGUO ]]> vorrei avere un chiarimento su cosa di ce il regolamento sul sequente quesito:
-quanto tempo deve passare, rispetto all'orario stabilito, per dare vittoria per assenza ingiustificata ad una giocatrice che deve disputare una finale?

grazie. ]]>
Mon, 8 Jun 2009 06:00:09 UTC
<![CDATA[ SAMPRAS O FEDERER? ]]> Sun, 7 Jun 2009 19:29:10 UTC <![CDATA[ DOPPIO CAMPIONATO D2 ]]> Vorrei sapere se nel campionato a squadre di Serie D2 il doppio vale come punteggio per le classifiche individuali...
Ringrazio a chi risponde. ]]>
Fri, 5 Jun 2009 10:19:46 UTC
<![CDATA[ QUANTI TENNISTI AL MONDO ? ]]> Mon, 1 Jun 2009 12:16:12 UTC <![CDATA[ NADAL, IL CROLLO DEL RE ]]> Mon, 1 Jun 2009 07:11:50 UTC <![CDATA[ L'ESEMPIO DELLA FIT AREZZO ]]> Sun, 31 May 2009 16:01:04 UTC <![CDATA[ IL ROLAND GARROS ARIANO ]]> Sun, 31 May 2009 07:20:03 UTC <![CDATA[ RACCHETTE DA TENNIS SULL'AEREO ]]> Nell'approfondire l'argomento, ho dapprima trovato una recente ed interessante sentenza della Corte di Giustizia CE del 10/03/2009, con cui veniva risolta una questione pregiudiziale afferente ad un ricorso proposto da un tennista austriaco, tale Heinrich, contro le autorità del proprio Paese, dopo che queste ultime gli avevano rifiutato l’accesso a bordo di un aereo in quanto trasportava racchette da tennis nel suo bagaglio a mano.
Le ragioni del rifiuto d'imbarco del sig. Heinrich consistevano nel fatto che le racchette erano considerate, dalle autorità austriache, articoli vietati da un allegato non pubblicato del Regolamento (CE) n. 622/2003 nel settore della sicurezza dell’aviazione civile.
La Corte di Giustizia ha risolto il ricorso favorevolmente al tennista escluso dal volo, statuendo che l’allegato al regolamento (CE) della Commissione 4 aprile 2003, n. 622, successivamente modificato dal regolamento (CE) n. 68/2004, e contenete il divieto di trasporto di racchette da tennis quale bagaglio a mano, non aveva efficacia vincolante verso i privati in quanto non pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.
Peraltro, nell'agosto dello scorso anno, il Regolamento comunitario del 2002 veniva abrogato dal nuovo Regolamento (CE) n. 820/2008 il quale, nel disciplinare i profili di sicurezza a bordo degli aeromobili, all'art. 4 del proprio allegato cita, tra gli strumenti smussati che possono causare lesioni, i seguenti:
- attrezzature per arti marziali (ad esempio pugni di ferro, mazze, manganelli, catene, num chuck, kubaton, kubasaunt)
- canne da pesca
- mazze da baseball e da softball
- mazze da cricket
- mazze da golf
- mazze da hockey
- mazze da lacrosse
- mazze o bastoni rigidi o flessibili (ad esempio - manganelli, sfollagente e bastoni)
- pagaie per kayak e canoa
- skate-board
- stecche da biliardo e affini.
ancorché l'elenco sia tecnicamente indicativo e non esaustivo, si può a ragione ritenere che le racchette da tennis, in quanto comprese nell'elenco del Reg. n. 622/2003 e non più citate espressamente nel nuovo allegato del Regolamento del 2008, siano ora trasportabili come bagaglio a mano,vieppiù considerando che altre racchette ben meno conosciute e comuni, come quelle per il gioco del lacrosse, siano espressamente menzionate.

]]>
Sat, 30 May 2009 15:19:42 UTC
<![CDATA[ AGGIORNAMENTO METÀ ANNO ]]> Ho una domanda abbastanza banale da sottoporvi ma alla quale non ho trovato risposta ne' sul regolamento ne' qui in tribuna aperta.
Ho ripreso quest'anno a giocare (in modo molto amatoriale) ma attraverso i due tornei che ho fatto ho raggiunto il punteggio per essere 4.4, quindi mi sembra di aver capito che potrei avere l'aggiornamento a 4.5 già a giugno.
Fatta la premessa, la mia domanda è: l'aggiornamento avviene in automatico o devo fare qualche richiesta (ed eventualmente a chi) per ottenerlo?

Grazie
Pietro
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Thu, 28 May 2009 15:08:06 UTC
<![CDATA[ REFERTO GAC NEL CAMPIONATO AFFILIATI SERIE D ]]> vedendo il modulo che il GAC deve inviare in federazione, mi sorge una preoccupazione:
a differenza degli anni passati, quando i due capitani firmavano il modulo trasmissione dei risultati con l'esito degli incontri, e quindi non potevano sussistere problemi, con il nuovo sistema la firma dei capitani è richiesta SOLO se non vengono allegate le formazioni delle squadre, che invece naturalmente verranno allegate. Quindi se il GAC non fa firmare i capitani, come è suo diritto, dato che la firma non è necessaria, se è scorretto (ed essendo uno del club di casa, quindi non neutrale, potrebbe benissimo esserlo, in giro si vede di tutto...) può scrivere i risultati che vuole, senza che il capitano della squadra avversaria possa verificarlo. Come si può ovviare a tutto ciò? Il capitano della squadra ospite non ha così alcun potere di controllo nè di verifica, potendo consegnare soltanto la sua formazione e non firmando nulla. Siamo al punto che se un circolo viene ingannato da un GAC disonesto, non ha nessuno strumento per provarlo. E con quello che si vede in giro, soprattutto ai livelli più bassi, non esito a pensare che ciò possa accadere. Sarebbe stato sufficiente far firmare il modulo GAC dai capitani per ovviare al problema (e non mi si risponda che i GAC in quanto tali sono neutrali, perchè mi viene da ridere, visto che "appartengono" alla formazione di casa). Non trovo giusto non poter esercitare una funzione di controllo sulla correttezza della trasmissione dei risultati, correttezza che è nelle mani della presunta buona fede di un GAC che appunto può senza controllo alcuno disporre dei destini del match potendo barare a suo piacimento.
Grazie per l'interessamento. ]]>
Wed, 27 May 2009 22:55:16 UTC
<![CDATA[ METODO DI CALCOLO DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2010 ]]>
Mio figlio ha partecipato ad un torneo a squadre disputato a dicembre 2008.

Il 7 dicembre ha vinto uno degli incontri.

Sia mio figlio che il suddetto avversario avevano una classifica 2008 4.4 ed erano U12, ma nel 2009 mio figlio è stato promosso a 4.3 e l'avversario a 4.2 ed entrambi sono diventati U14.

Alla luce di quanto sopra descritto, chiedo se la suddetta vittoria viene considerata su un giocatore di pari classifica ridotto del 60% perchè contro un ragazzo U12 (quindi 20 punti) oppure viene considerata su un giocatore meglio classificato di un gruppo ridotto del 40% perchè contro un ragazzo U14 (quindi 60 punti).
]]>
Wed, 27 May 2009 22:17:51 UTC
<![CDATA[ TABELLONI NAZIONALI SERIE C ]]> quando è previsto il sorteggio dei Tabelloni Nazionali di Serie C 2009??
Grazie e buon tennis a tutti!!! ]]>
Wed, 27 May 2009 16:04:15 UTC
<![CDATA[ KARLOVIC 55 ACE ]]> Mon, 25 May 2009 16:05:37 UTC <![CDATA[ BOLELLI CAMBIA COACH ]]> Fri, 22 May 2009 07:00:13 UTC <![CDATA[ SCADENZA SQUALIFICA ]]> Se un giocatore tesserato FIT viene squalificato dal giudice sportivo della propria regione da quando inizia a scontare la squalifica? dall'emissione e quindi dall'uscita negli atti ufficiali o da quando gli arriva la notifica a casa?

Io sono stato squalificato per 30 giorni, l'emissione e' stata il 6 aprile di quest'anno, ma la lettera a casa e' arrivata il 4 maggio, da quando devo contare questi 30 giorni?

Grazie mille per le risposte. ]]>
Thu, 21 May 2009 13:42:07 UTC
<![CDATA[ ELENCO TESSERATI AGONISTI ]]>
Nel mio computer ho un file in excell in cui sono presenti tutti i tesserati del 2006 e del 2007 corredati di Circolo di appartenenza, data di nascita, classifica e coefficienti di punteggio.

Ricordo con esattezza di averlo scaricato via internet da un sito collegato alla FIT; non ricordo con esattezza ma forse era il sito FIT dell'Umbria.

Non nascondo che le informazioni contenute (al pari dei tabelloni e classifiche dell'Umbria Tennis) sono molto interessanti perché informano sulla storia degli "Avversari" presenti e futuri e sono fonte di grossa soddisfazione per la curiosità di un appassionato come me.

Non mi sembra, però, che vi siano informazioni aggiornate al 2008 nei siti della FIT.
Si può, certamente, interrogare la sezione "Classifiche Nazionali" ma le informazioni sono limitate e troppo poco significative.

L'inesistenza di tali dati strutturati e complessivi su internet è da collegare a qualche forma di rispetto della privacy (anche se non riesco a capire quale, la privacy sportiva? Cioè, meglio non parlarne?) oppure, e più semplicemente, mancanza di volontà ed organizzazione?

Ringrazio quanti vorranno esprimere pareri o fornire informazioni. ]]>
Thu, 21 May 2009 10:21:18 UTC
<![CDATA[ GARE A SQUADRE ]]> Wed, 20 May 2009 19:14:17 UTC <![CDATA[ WILD CARD: QUALI CRITERI? ]]> Pongo questi quesiti in quanto guardando l'entry list di un torneo ETA in svolgimento ho notato che sono state assegnate WC a ragazzi (mi riferisco a coloro senza classifica ETA) con classifica federale molto bassa rispetto ai ragazzi nella lista degli altenates.
Ritengo, ma potrei anche sbagliarmi, che occorrerebbe dare le WC secondo un criterio oggettivo e cioè tenere conto della classifica federale e successivamente di eventuali titoli (tornei vinti, etc. etc).
Cioè applicare un criterio di selezione oggettivo alla stregua di quello utilizzato per definire l'entry list (precedenza alla classifica ETA, quindi la classifica federale etc. etc). Invece mi sembra che non ci sia un criterio oggettivo per le WC. Per esempio sono state assegnate WC a due 4.1, un 4.2, un 4.3 e un 3.3. Per non parlare del tabellone principale dove c'è un 4.3 e un 3.3 senza classifica ETA quando negli alternates ci sono ragazzi con classfica 3.1 e 3.2.
Ora non condividendo il criterio utilizzato per definire l'entry list dei tornei ETA che comporta la situazione per la quale chi non ha classifica ETA difficilmente riesce a entrare nei tornei e chi non entra nei tornei non può fare punti (se non andando a fare tornei nei posti più disparati del mondo con un costo che non tutti possono sostenere) mi chiedo: è possibile dare le WC a qualcuno con classifica bassa e lasciare negli alternates giocatori con classifica notevolmente più alta?
Vorrei far notare, inoltre, che alcune giocatori a cui viene data la WC in un torneo ETA risulatano nella lista dei NON ACCEPTED di altri tornei ETA.
Il risultato è che non capisco più nulla o almeno faccio finta di non capire più nulla.
Ma io dico se non si applica la meritocrazia nel tennis giovanile potrà mai lo stesso migliorare?
Attendo conforto dai commenti di chi leggerà il post e sperò anche risposte che mi convinacano ancora a pensare che il tennis possa essere trasparente.
Firmato: ci voglioancoracredere. ]]>
Wed, 20 May 2009 07:05:03 UTC
<![CDATA[ GARE DOPPIO TURNO PLAY OFF A SQUADRE ]]> come si determina quale squadra debba giocare in casa il primo incontro di Playoff o Playout nel doppio incontro ?? ]]> Tue, 19 May 2009 08:14:50 UTC <![CDATA[ REGOLE COPPA ITALIA ]]>
Dunque, ieri giocavo con i miei compagni la D-4 maschile, quando giunto al mio singolare arrivavo un set pari con l'avversario, Questi diceva che in coppa italia d-4 non si disputa il terzo set intero, ma un tie-break ai 10. E' corretto?? Io non avevo mai sentito di questa regola.
Ne sapete qualcosa?
Grazie

nicola ]]>
Mon, 18 May 2009 09:37:16 UTC
<![CDATA[ RIFIUTO ]]> Mon, 18 May 2009 09:24:28 UTC <![CDATA[ GIOCATORI ]]> volevo sapere se conoscete dei giocatori di tennis che fino all'età di 15-16 anni erano forti a livello tennistico...ma di classifica scarsi...e col tempo sono diventati gocatori ad alto livello?

grazie ]]>
Sun, 17 May 2009 08:56:43 UTC
<![CDATA[ CORSO ISTRUTTORE 1° GRADO ]]> vorrei avere delle informazioni riguardo il corso istruttore di 1°Grado. Che tipo di prove dovrei effettuare ?
Se avete avuto modo di partecipare a questo corso, mi piacerebbe avere delle informazioni in modo tale da prepararmi al meglio al momento della prova.
Cordiali saluti

Antonio
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Wed, 13 May 2009 10:40:43 UTC
<![CDATA[ CHE BOLELLI... ]]> son rimasto piacevolmente sorpreso dalla sua prestazione e penso che non possa essere un risultato campato per aria ma frutto di un buon lavoro che esegue da tempo.
Al di là della sconfitta mi è piaciuto l' atteggiamento con cui è rimasto in campo anche dopo aver perso un lottato tie- break dimostrando di essere sulla buona strada per un salto ulteriore di qualità.
mi chiedo, dunque, se sia ancora il caso da parte della federazione di continuare in questo, a mio avviso, inutile e controproducente "esilio" nei suoi confonti considerando inoltre che a settmbre si giocherà contro la Svizzera.
Cordiali Saluti ]]>
Tue, 12 May 2009 20:30:30 UTC
<![CDATA[ IL TENNIS FA BENE AI BAMBINI ]]>
E così, tra pediatri disinformati e mamme apprensive, il nostro movimento perde continuamente potenziali agonisti. E’ noto infatti che nel tennis moderno, come dimostrano le più recenti teorie dell’apprendimento e le storie individuali dei giocatori professionisti, l’età giusta per iniziare a giocare con qualche speranza di arrivare al professionismo si aggira fra i 4 e i 7 anni. Se si è un potenziale top 100, ma si comincia dopo perché “la mamma non si fida” e “Il dottore sconsiglia”, non si ha poi alcuna chance di recuperare il tempo perduto.

Purtroppo, il nostro Paese sconta un pregiudizio difficilissimo da sfatare, che limita enormemente, quasi inconsapevolmente, la crescita del nostro movimento. Perché la gente comune, ma anche il medico di base, non sa. Non sa che è stato inventato il mini tennis. Non sa che si gioca con mini racchette e palline depressurizzate. Non sa che si gioca su un campo di dimensioni opportunamente ridotte, “a misura di bambino”. Non sa, soprattutto, che il mini tennis, lungi dall’essere dannoso, è invece una disciplina che arreca grandi benefici allo sviluppo motorio dei bambini.

In primo luogo, migliora le capacità coordinative e l’equilibrio. In secondo luogo, rende i nostri figli più agili e reattivi. E poi, se l’approccio all’addestramento e all’agonismo viene correttamente gestito, migliora sensibilmente l’autostima dei nostri bambini, contribuendo a farne persone migliori. Infine, in un’epoca in cui tutti gli psicopedagoghi dell’età evolutiva lanciano l’allarme sui disturbi crescenti della capacità di attenzione, che affliggono sempre più bambini delle nostre scuole elementari, incapaci di restare concentrati su un argomento per più di qualche minuto, una disciplina come la nostra, che acuisce naturalmente la capacità di concentrazione, può rappresentare un autentico toccasana.

Purtroppo, queste cose non si sanno. E proprio per iniziare a farle conoscere, si è tenuto in data 6 maggio, nella sala conferenze del centro stampa dei Campionati Internazionali d’Italia, il convegno “Minitennis e salute dei bambini”, organizzato della FIT con il patrocinio dell’Istituto di Scienza e Medicina dello Sport del CONI e della Società Italiana di Pediatria.

Gli interventi, moderati dal dr. Gianni Daniele, sono stati tenuti da insigni esperti di medicina sportiva (Pierfrancesco Parra, Sergio Mignardi, Renato Manno), nonché da alcuni dei migliori tecnici federali (Michelangelo Delledera, Simone Sbardellati).

Nel corso dei lavori, è emerso con chiarezza che con l’adozione di un corretto sistema di addestramento e con l’utilizzo dei moderni materiali (mini racchette, palline depressurizzate), la pratica del tennis non presenta alcun rischio per la salute dei bambini di età scolare e che, anzi, questa disciplina ha grandi benefici per lo sviluppo psichico, motorio, coordinativo e sociale dei bimbi, già dai 4-5 anni di età. Inoltre la dr.ssa Marcolini, esperta di psicopedagogia dello sport, ha sottolineato come il tennis aiuti la capacità di concentrazione, e risulti quindi utilissima nella cura dei deficit di attenzione, attualmente una delle più diffuse patologie dei bambini. Il dr. Pietro Ferrara, Pediatra dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha constatato in chiusura una grande (e rassicurante) coerenza fra i concetti teorici espressi dagli accademici e i concreti contenuti didattici presentati dai tecnici federali.

In sostanza: il minitennis, così come viene insegnato oggi nei Circoli che aderiscono al programma federale Fit Ranking Program, è perfettamente rispondente, nelle metodologie di insegnamento utilizzate, alle linee di indirizzo che emergono dalla più avanzata ricerca scientifica in tema di medicina e psicopedagogia dello sport.
Dal convegno scaturirà una campagna di informazione atta a rimuovere nell’opinione pubblica il vecchio pregiudizio sulla presunta nocività del tennis per i bambini: saranno ricavati dagli atti congressuali dei depliant illustrativi che verranno distribuiti nelle scuole e, con la collaborazione della Società Italiana di Pediatria, nelle sale di attesa dei medici pediatri.

Il tutto, nella speranza che in un futuro non troppo lontano il nostro paese possa aggiudicarsi, oltre che tante medaglie olimpiche nel nuoto, anche qualche titolo del Grande Slam.

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Tue, 12 May 2009 11:53:20 UTC
<![CDATA[ GIOCARE I TORNEI CON T-SHIRT O SMANICATI ]]> Peraltro, anche allorché si potesse prescindere dal contrasto con le norme sopranazionali, il predetto divieto dell'art. 40 appare comunque da intendersi abrogato per desuetudine, attesa la mancata e diffusa inosservanza della predetta disposizione inibente (ciascuno di voi avrà giocato o visto giocare in un Torneo Fit quantomeno con T-shirt, propensione peraltro più che comprensibile in un Paese caldo e mediterraneo come l'Italia). ]]> Tue, 12 May 2009 10:03:06 UTC <![CDATA[ GAC1 ]]> Mon, 11 May 2009 18:57:30 UTC <![CDATA[ PREMIAZIONE TORNEI JUNIOR ]]> Nei miei ricordi giovanili le premiazioni erano quasi un rito. Si aspettava la fine di tutti gli incontri e i ragazzi venivano premiati tutti insieme; spesso anche i semifinalisti erano presenti. E tutti ricevevano il premio con il giusto applauso.
Non credete che per i ragazzi più giovani sia comunque gratificante, e motivante, una premiazione fatta come si deve? Soprattutto per chi come gli U10 o U12 sono alle loro prime finali. Non che si debba esaltare eccessivamente le loro vittorie, ma almeno evitare il "Tiè....questa è per te!..."
Quindi, a chi di dovere, propongo il ritorno alla vecchia e cara Premiazione!! Grazie. ]]>
Sat, 9 May 2009 20:32:13 UTC
<![CDATA[ IL FORO ITALICO NEL GOTHA MONDIALE ]]> (SEGUE)

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Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Fri, 8 May 2009 14:22:45 UTC
<![CDATA[ CLASSIFICHE GIOVANILI ]]> Quesito:
Under 10 (al momento NC) a cui è concesso di giocare nelle gare U12 con nullaosta della federazione e che quindi iniziano a partecipare a tornei U12 e vincono alcuni turni sconfiggendo delle classificate acquisiscono punteggi per la classifica come normali U12?
Grazie a tutti per le vostre risposte!!!!! ]]>
Thu, 7 May 2009 12:41:40 UTC
<![CDATA[ DO YOU LIKE "SUPERTENNIS"? ]]> La qualità del vidostreaming è, a nostro giudizio, molto buona e siamo pertanto doppiamente convinti che la novità incontri il gradimento di tutti gli appassionati di tennis italiani. ]]> Wed, 6 May 2009 16:39:51 UTC <![CDATA[ CAMPIONATI ITALIANI UNIVERSITARI TENNIS ]]> Volevo sottoporvi un quesito:
ma i campionati italiani universitari di tennis (io sono 2.5 e li ho giocati anche l'anno passato) sono un torneo FIT che dà regolare punteggio o no?
Gli organizzatori dicono di si ed in effetti l'anno passato ho pagato regolare iscrizione + quota fit come in un normale torneo.
Fatemi sapere.......
ciao a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ]]>
Wed, 6 May 2009 15:15:54 UTC
<![CDATA[ FED CUP: FINALE ITALIA VS STATI UNITI ]]> (segue)

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Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Tue, 5 May 2009 16:05:10 UTC
<![CDATA[ <PERCHÈ NON RISPETTIAMO LE REGOLE? ]]> la federazione ha sfornato gac e gat, ha emanato circolari dove si vieta a chiare lettere qualsiasi intervento esterno, ma i giudici arbitri dei tornei continuano a disattendere il regolamento.Io sono un maestro di tennis,e mi attengo ai regolamenti,ma sinceramente mi vergogno della mia categoria e molto spesso di come sono gestite le competizioni.Se i giudici avessero un po' di polso e sanzionassero i comportamenti antisportivi sarebbe molto meglio per tutti...
le regole vanno rispettate,altrimenti cambiatele!!
Andrea Zini ]]>
Tue, 5 May 2009 15:31:14 UTC
<![CDATA[ CLASSIFICHE.2009 ]]> giocatore X classificato 3.2 a gennaio 2009 vince
con giocatore Y classificato 3.2.
Il giocatore Y a meta' anno (giugno2009) sale 2.8.
Il giocatore X prende punti validi per una vittoria con un pari classifica(3.2) o prende punti validi per una vittoria con un giocatore di classifica superiore(2.8)? Grazie. ]]>
Mon, 4 May 2009 10:47:24 UTC
<![CDATA[ GRAZIE A TUTTI DALL'ABRUZZO ]]> Alla Federazione Italiana Tennis

Mi chiamo Fabrizio Picchione e sono padre di un giovane “agonista” che pratica, da qualche anno a questa parte, lo sport del tennis.
Con il tempo, partecipando a svariati tornei in tutta Italia, ho avuto modo di conoscere tanti genitori che, come me , seguono i loro figli nel mondo del tennis.
Pochi giorni fa, il 6 Aprile, come molti sanno, la mia città L’Aquila, è stata colpita da un violentissimo terremoto che ha distrutto la mia casa, i miei sogni, il futuro dei miei figli e sconvolto la nostra vita.
Il giorno seguente, il mio cellulare ha vibrato in continuazione, proprio come la terra sotto ai miei piedi. A chiamarmi erano questi genitori, amici, avversari che, più di tutti gli altri, mi sono stati vicino, offrendomi qualsiasi tipo di aiuto, morale e materiale.
Con questa lettera, se così la vogliamo chiamare, vorrei evidenziare questo aspetto del tennis: pur essendo uno sport individuale, mio figlio ed io, ci siamo sentiti circondati da una grande squadra, unita e affiatata, presente nel momento del bisogno.
Tutti, superando “invidie”, competizioni e gelosie, si sono dimostrati disponibili e solidali.
Tutti hanno dimenticato quella partita vinta o presa, quel punto meritato o meno, che avevano causato qualche discussione. Questo perché lo sport, in questo caso, quello del tennis, lega le persone e fortifica i rapporti. Cementa, in qualche modo i legami, rendendoli solidi.
Vorrei ringraziare ,quindi, quanti mi sono stati vicino dagli Allenatori Novella e Rubino, al Tecnico nazionale Fantoni, ai genitori come De Silvestri, Taraborrelli, Sciarra e Orlandi e molti altri che come loro mi hanno offerto aiuto e solidarietà.
Perché nella vita come nello sport, non esiste vittoria più bella dell’amicizia.
Il papà di Andrea.
Fabrizio Picchione
]]>
Tue, 28 Apr 2009 19:18:24 UTC
<![CDATA[ FED CUP ITALIA VS RUSSIA ]]>
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Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Tue, 28 Apr 2009 16:07:30 UTC
<![CDATA[ STATISTICHE PARTITA ]]> quale spazio è migliore di questo per togliersi dei dubbi e chiedere un consiglio in materia di tennis? Ecco quando si guarda una partita in tv alla fine del set o del match appare la statistica, percentuale prime palle seconde palle
vincenti errori palle break... ecco io mi chiedo ma chi le fa? e come le fa? c'è un omino che sta lì ad annotare tutto? no perché ho provato a fare la statistica di una partita con carta e penna ma si è rivelato non facile. Allora vi chiedo: esistono dei fogli preparati delle schede qualcosa per facilitare il compito all'omino?
O c'è un metodo da seguire? Perché vorrei appunto fare la statistica di certe partite di club e non solo. Grazie molte ]]>
Tue, 28 Apr 2009 07:16:13 UTC
<![CDATA[ CLASSIFICHE META' ANNO ]]> Mon, 27 Apr 2009 09:29:45 UTC <![CDATA[ TORNEI ETA UNDER 12 ]]> Sun, 26 Apr 2009 20:25:50 UTC <![CDATA[ PRECEDENZA TORNEI A SQUADRE ]]> Sun, 26 Apr 2009 19:35:53 UTC <![CDATA[ DOPING & TENNIS ]]> Sun, 26 Apr 2009 16:05:00 UTC <![CDATA[ LA NAZIONALE PIU' FORTE D'ITALIA ]]> Quello di Castellaneta è stato molto più di un trionfo. E' stato un'apoteosi. Che arriva in un momento particolarmente felice per il tennis italiano, cioè alla vigilia di un'altra edizione record degli Internazionali BNL d'Italia e nel pieno di un boom di popolarità che si alimenta anche dell'opera di promozione svolta dal canale tv della FIT, "SuperTennis". L'esempio di Francesca, Flavia e compagne, vederete, funzionerà da moltiplicatore, a tutti i livelli.
A proposito di "SuperTennis": forse l'avete già notato davanti al televisore, ma nella sfida contro la Russia la nostra tv era il team sponsor dell'Italia. Il merito della vittoria, è ovvio, è tutto delle nostre formidabili ragazze, dei loro coach, di capitan Barazzutti e, soprattutto, di ciò che batte dentro al loro petto. Però mi piace immaginare che anche ciò stava sopra a quel petto - il marchio della tv del tennis - abbia dato un piccolo ma non trascurabile contributo, portando fortuna a chi lo indossava... ]]>
Sun, 26 Apr 2009 15:36:14 UTC
<![CDATA[ AGGIORNAMENTI CLASSIFICHE DI METÀ ANNO ]]> Sat, 25 Apr 2009 13:36:21 UTC <![CDATA[ DIRETTA ITALIA1 ]]>
Sul sito di italia1 non è ancora stato previsto nulla...dannazione!!! ]]>
Fri, 24 Apr 2009 11:16:37 UTC
<![CDATA[ MA COME MI POSSO VESTIRE? ]]> Fri, 24 Apr 2009 09:35:01 UTC <![CDATA[ ADDIO MIO CARO CENTRALE ]]> Wed, 22 Apr 2009 07:30:47 UTC <![CDATA[ TORNEO DUSSELDORF ]]> Qualcuno mi puo dire come funziona?
Grazie ]]>
Tue, 21 Apr 2009 12:44:34 UTC
<![CDATA[ IL TENNIS SCOLASTICO VA IN BELGIO ]]> Mon, 20 Apr 2009 17:15:49 UTC <![CDATA[ FIT RANKING PROGRAM PER TUTTI? ]]> Mon, 20 Apr 2009 11:06:00 UTC <![CDATA[ DA BARCELLONA A CASTELLANETA ]]> Però confesso che non vorrei proprio trovarmi nei panni del capitano azzurro Corrado Barazzutti, che fino a venerdì, giorno del sorteggio, sarà sicuramente tormentato dal dubbio se far giocare la Vinci anche in singolare o riservarle il solito ruolo di imbattibile doppista.
Eh, sì: perché a Barcellona Robertina non si è limitata a vincere il torneo cedendo un solo set in cinque turni e dimostrando un'eccezionale condizione psico-fisico-tecnica, ma ha anche battuto entrambe le eroine di Orléans, le singolariste titolari di sempre: due set a zero alla Pennetta e irresistibile rimonta dallo 0-6 2-4 sulla Schiavone.
Puntare sull'esperienza e sulla combattività delle due eroine di tante battaglie o giocare la carta dell'atipicità del tennis di una Vinci in così smagliante stato di forma? Io non saprei decidere. E voi? ]]>
Sun, 19 Apr 2009 13:42:34 UTC
<![CDATA[ ORARI DEGLI UNDER ]]> Ovviamente non mi riferisco alla domenica ed ai giorni festivi, ma solo ai giorni feriali, caso in cui un bambino sarebbe obbligato a perdere un giorno di scuola.
Ho cercato nel regolamento ma non sono riuscito a trovare questa regola.

Mario Galietta ]]>
Sun, 19 Apr 2009 07:07:14 UTC
<![CDATA[ IL DECLINO ALLA BORG DEL FRAGILE FEDERER ]]> Sat, 18 Apr 2009 08:03:06 UTC <![CDATA[ COSA FA RAFA NADAL LE ULTIME 3 ORE PRIMA DI UN MATCH? ]]> Federico ]]> Thu, 16 Apr 2009 09:18:07 UTC <![CDATA[ UN TORNEO PUÒ ESSERE INTERROTTO ? ]]> Il fatto: dato l'elevato numero di giocatori iscritti, il torneo va ben oltre il limite della domenica descritto dal regolamento (ormai nella mia regione è quasi norma). Un giocatore iscritto nel tabellone finale dichiara di non essere disponibile, per motivi personali, a giocare eventali partite oltre il termine stabilito dal regolamento del torneo e pertanto chiede che il torneo stesso sia interrotto. E' possibile questo? Grazie
Gigi ]]>
Mon, 13 Apr 2009 19:43:10 UTC
<![CDATA[ SCORRETTEZZA IN PARTITA ]]> Vi è mai capitato?
azner ]]>
Sun, 12 Apr 2009 20:32:44 UTC
<![CDATA[ GRONERT, ERMAFRODITA IN CAMPO ]]> Sat, 11 Apr 2009 07:00:49 UTC <![CDATA[ TORNEI SISPORT FIAT ]]> Cosa è successo? Era un torneo così bello che permetteva di provare a giocare in una situazione più simile ai professionisti e forniva grandi stimoli ai giocatori agonisti.
Ma non è riportato nello statuto della FIT che gli affiliati deve avere finalità attinenti allo sviluppo dell'attività agonistica e devono provvedere ad organizzare tornei e disputare i campionati? ]]>
Fri, 10 Apr 2009 14:13:11 UTC
<![CDATA[ TORNEI OPEN E III CAT A ROMA ]]> vorrei evidenziare il fatto che a Roma ci sono pochissimi tornei Open e III CAT.
O quantomeno al momento per il Lazio ci sono moltissimi tornei Open in provincia di Frosinone, Latina, Rieti e davvero quasi nulla a Roma.

Mentre invece ci sono diversi tornei di IV CAT (anche un circuito).

Vorrei chiedere all'ufficio FIT se è previsto un incremento di questa tipologia di tornei a Roma che tra l'altro, con la conclusione dei tabelloni a sezioni intermedie (dunque IV e III CAT) va incontro alle esigenze di tutti poichè ci sono anche i bonus in caso i vittoria del torneo della sezione che termina.

Grazie per le risposte
Emiliano ]]>
Thu, 9 Apr 2009 10:45:15 UTC
<![CDATA[ IL COLPO MIGLIORE:LA CORRETTEZZA! ]]> Wed, 8 Apr 2009 18:09:53 UTC <![CDATA[ RIMBORSI SPESE NEI TORNEI ]]> Secondo me la federazione dovrebbe,almeno per i tornei open, prevedere un rimborso spese per ogni partita giocata, per i giocatori provenienti da fuori provincia.in questo modo si incentiverebbe di più l'iscrizione ai tornei,che,diciamolo chiaramente,"sono solo spese" per il 90% dei giocatori.Non è giusto,secondo me,che il montepremi complessivo finisca sempre nelle tasche dei B1,B2, che spesso hanno già l'ospitalità e il sottobanco",e che invece tutti gli altri giocatori spendano solo senza ricavare niente.In questo modo inoltre giocatori che potrebbero o dovrebbero fare attività internazionale sono tentati di non varcare mai i confini dell'italia,tanto guadagnano lo stesso!!
Credo che procedendo di questo passo, i tornei potrebbero di qui a poco diventare sfide tra giocatori della stessa provincia e perdere tutto il loro fascino.
In parole povere "più tutela ai giocatori di livello medio,che sono la vera anima del nostro sport e meno facilitazioni per i giocatori bravi,che devono cercare gloria confrontandosi con il tennis vero,anche lontano da casa".
Zato 68 ]]>
Wed, 8 Apr 2009 13:26:00 UTC
<![CDATA[ SPECIALE MAESTRI ]]> mi kiedo: che senso ha? tra i programmi ci sta: biomeccanica, psicologia, fisiologia, didattica... e riguardo alla biomeccanica ci sta quindi pure una conoscenza della fisica e dell'anatomia!
mi kiedo: se uno che nn ha studiato, ma ha giocato bene a tennis può studiare ste cose e capirle, uno che ha studiato, ma nn ha avuto la possibilità di allenarsi e giocare abbastanza, perchè nn può fare la scuola maestri? ]]>
Tue, 7 Apr 2009 22:57:16 UTC
<![CDATA[ SOSTITUZIONE DELLE PALLINE ]]> Mon, 6 Apr 2009 18:43:02 UTC <![CDATA[ MURRAY UN VERO CAMPIONE!! ]]> Penso che sia destinato a vincere tanto. ]]> Mon, 6 Apr 2009 09:01:41 UTC <![CDATA[ KEY BISCAYNE ]]> (SEGUE)

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Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Sat, 4 Apr 2009 20:26:04 UTC
<![CDATA[ DIVENTARE GIUDICE DI SEDIA ]]> Grazie mille. ]]> Thu, 2 Apr 2009 16:19:54 UTC <![CDATA[ MARA SANTANGELO: "AGGIUSTO DUE-TRE COSE E TORNO QUELLA DI UN TEMPO" ]]>
Come giudica il suo inizio di 2009?
“Positivo sotto alcuni punti di vista, meno sotto altri. Mi aspettavo qualche vittoria in più in singolare, ma considerando che non sono ancora al 100%, è inutile star qui a recriminare su quanto accaduto. In doppio sicuramente è andata molto bene, con la Dechy abbiamo vinto due tornei e centrato la semifinale agli Australian Open. Sotto questo punto di vista posso ritenermi molto soddisfatta”

Quanto è lontano uno stato di forma ottimale?
“A livello tennistico mi sento bene, sto giocando un buon tennis, diciamo che è solo una questione fisica e mentale. Di conseguenza quando non stai bene fisicamente è difficile pensare di esprimersi al meglio”

Pensa mai a quello che è stato, a classifiche importanti raggiunte soltanto un anno e mezzo fa?
“Devo essere onesta, ogni tanto mi viene in mente quello che ho fatto e dove ero e, dunque, vorrei tanto ritornare al punto dove avevo lasciato. Sicuramente ci vorrà del tempo, ma sono fiduciosa: se riuscirò ad aggiustare due-tre cosine, sono certa che potrò tornare quella di un tempo"

Due-tre cosine, quali?
“Soprattutto la condizione fisica. Credetemi, non è proprio il massimo giocare Indian Wells e Key Biscayne quando non stai bene”.
(SEGUE)

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Tue, 31 Mar 2009 15:24:44 UTC
<![CDATA[ I SOLITI "LADRI" DELLA QUARTA CATEGORIA ]]> 2 - E se la risposta è si, se può arbitrare un suo amico intimo?
Vi spiego, ieri ai quarti di finale di un torneo di quarta cat. a Solarino (SR), è successo che il mio avversario non sapendo come vincere una partita persa ha iniziato a rubare un pò di punti, ma questo in quarta cat. è normale.
La cosa peggiore è che il giudice arbitro che ad un certo punto si è dovuto mettere ad arbitrare per mancanza di giocatori, dava ogni palla dubbia al mio avversario ed il culmine è capitato quando in un punto importante io non volevo fare le classiche due palle (il torneo era in duro), e il G.A. ha detto che se non le facevo la partita doveva essere sospesa.
A fine partita, dopo che ho vinto, mi ha ammesso che ha sbagliato delle chiamate a mio sfavore.
E se mi facevano perdere la partita!?!
]]>
Tue, 31 Mar 2009 08:56:32 UTC
<![CDATA[ UN PREMIO AI RAGAZZI CHE RISPONDONO ALLE CONVOCAZIONI FIT ]]> In questo tornei però conta la classifica per poter accedere ai tabelloni principali ma avendo fatto pochi tornei alcuni ragazzi di valore si ritrovano con classifiche basse. Sembra un dettaglio ma non lo è... entrare in un tabellone principale significa risparmio di tempo e soprattutto di denaro.
La mia proposta sarebbe quella di premiare i ragazzi che partecipano a tutte le convocazioni della FIT e che si mettono in evidenza in queste convocazioni con delle classifiche appropiate e decise da una commissione nazionale su segnalazione dei tecnici federali.
Magari questa cosa esiste già e non ne sono a conoscenza... ]]>
Mon, 30 Mar 2009 09:51:21 UTC
<![CDATA[ QUALI MOTIVI PER UN ALLIEVO/A S.A.T. ALL’ABBANDONO DEL TENNIS? ]]> ]]> Thu, 26 Mar 2009 01:06:05 UTC <![CDATA[ TENNIS E SCUOLA ]]> Le chiedo di avviare un dialogo con il MInistro Gelmini sul tema delle assenze scolastiche per motivi sportivi. Il tema è noto e riguarda tutti noi ragazzi che per affrontare i tornei interprovinciali, regionali, nazionali ed esteri devono assentarsi dalla scuola anche per una settimana intera. la mia proposta è inserire i bambini impegnati nel tennis in una lista che viene stilata ad inizio di anno scolastico e consegnata dal preside ai professori. questi bambini avranno la possibilità di programmare un tetto massimo di assenze per tornei, con obbligo di giustificazione attraverso attestazione, con l'obbligo di effettuare giornate di recupero con rientri pomeridiani programmati.
Chiedo alla scuola che si apra allo sport e incenvtivi il raggiungimento di meriti sportivi.
Chiedo alla federazione di modficare il regolamento di alcuni tornei prevedendo la possibilità di giocare partite serali o solo nel week end.
Uno sforzo da entrambe le parti affinchè lo sport assuma un valore sociale positivo e non ti ostacolo alla cultura. Avvicinare sport e scuola è un'ottima opportunità e premia tutti quei ragazzi che si sacrificano per cercare di raggiungere livelli agonistici senza voler trascurare l'educazione scolastica.
saluti. ]]>
Sun, 22 Mar 2009 08:53:53 UTC
<![CDATA[ INDIAN WELLS ]]> (segue)

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]]>
Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Sat, 21 Mar 2009 16:22:33 UTC
<![CDATA[ SBAGLIA ANCHE L'OCCHIO DI FALCO ]]> Sat, 21 Mar 2009 10:52:55 UTC <![CDATA[ INCONTRI COMBINATI ]]> Fri, 20 Mar 2009 18:03:41 UTC <![CDATA[ VOLANDRI MALTRATTATO E SQUALIFICATO PER UNO SPRAY... E GLI ALTRI...? ]]> Fri, 20 Mar 2009 16:30:54 UTC <![CDATA[ LA PENNETTA NON CI STA: "MI GIRANO LE SCATOLE" ]]> Thu, 19 Mar 2009 08:21:16 UTC <![CDATA[ SERIE B E SERIE C ]]> Wed, 18 Mar 2009 17:08:26 UTC <![CDATA[ NOAH SET PER SEMPRE. YANNICK IL CAMPIONE DIVENTA ATTORE ]]> Wed, 18 Mar 2009 11:23:31 UTC <![CDATA[ A PROPOSITO DI REGOLAMENTI ]]> Tue, 17 Mar 2009 22:25:24 UTC <![CDATA[ DOBBIAMO PROPRIO RASSEGNARCI? ]]> La mia domanda è questa: ma possibile che non sappiamo nemmeno copiare? Presi uno ad uno, parecchi di questi giocatori non sono propriamente dei talentuosi. Ciò significa che sono arrivati dove sono attraverso un duro lavoro. Non credo si possa affermare che giocatori quali Simon, Monfils, Verdasco o Ferrer, nascano più forti di un Seppi o un Bolelli. In particolare quest'ultimo credo abbia davvero molto talento, ma purtroppo non riesce ad esprimerlo come potrebbe. E non ho volutamente nominato sua maestà Rafael Nadal, perchè averne uno anche noi sarebbe davvero chiedere troppo. Ma a proposito di numeri uno, un paesino piccolo piccolo come la confinante Svizzera, oltre all'irraggiungibile Roger, ha anche l'attuale 16esimo giocatore al mondo. Beh, se noi dovessimo avere il numero 2 e il numero 16 al mondo, sarebbe davvero festa grande. Allora diamoci un'occhiatina in giro e mettiamoci a lavorare. Stavolta sul serio. ]]> Mon, 16 Mar 2009 18:11:01 UTC <![CDATA[ REGOLA 6 3° COMMA COD.ARBITRAGGIO SENZA ARBITRO ]]> Attendo,cortesemente,una interpretazione Autentica da chi espressamente autorizzato!Ringrazio anticipatamente ]]> Mon, 16 Mar 2009 09:02:58 UTC <![CDATA[ CAMPI DA TENNIS GRATUITI NEI PARCHI ]]> tennisfoundation.org
é un'utopia pensare di avviare un progetto simile anche in Italia? ]]>
Sun, 15 Mar 2009 17:01:23 UTC
<![CDATA[ CHE ANSIA DA RECORD ]]> Fri, 13 Mar 2009 10:43:04 UTC <![CDATA[ ITALIA-SLOVACCHIA 4-1 ]]> (segue)

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Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Wed, 11 Mar 2009 13:00:18 UTC
<![CDATA[ PIA E CENTRI ESTIVI ]]> Alcune cose potrebbero essere migliorate e quindi meglio accettate da tutti e in questo post in particolare mi riferisco all'unione PIA con centri estivi.
Il nuovo programma dei centri estivi è molto interessante, ben strutturato ed organizzato e potrebbe sicuramente richiamare l'attenzione di molte famiglie, appassionati e circoli.
Dov'è che si può migliorare?
A mio avviso è stato un errore associare i centri estivi ai risultati del PIA.
Si poteva stabilire un budget per il PIA, anche molto ridotto, e dividerlo in base a risultati, organizzazione, collaborazione in modo tale che tutti i partercipanti
potessero misurare il loro contributo alla crescita tecnica dei ragazzi e organizzativa dei consorzi.
Si poteva poi incentivare i partecipanti al consorzio distribuendo altri soldi in base al numero di ragazzi inviati ai centri.
L'unione delle due cose che mescola obiettivi tecnici a propaganda non è ben capita ed accettata da tutti e crea anche confusione.
Mi auguro comunque che tutto funzioni al meglio e che vengano fuori quelle risorse necessarie ad alimentare il movimento tennistico italiano che ne ha tanto bisogno e che magari in futuro questa unione venga rimossa :-)
]]>
Mon, 9 Mar 2009 11:53:56 UTC
<![CDATA[ TORNEI TROPPO CARI ]]> Sat, 7 Mar 2009 22:04:44 UTC <![CDATA[ PUNTI VALIDI ANCHE IN DOPPIO ]]> Fri, 6 Mar 2009 19:48:14 UTC <![CDATA[ ALIMENTAZIONE NEL TENNIS ]]>
]]>
Fri, 6 Mar 2009 19:18:53 UTC
<![CDATA[ DEFIBRILLATORI... ]]> In riguardo vi segnalo il guardare video allegato
]]>
Wed, 4 Mar 2009 13:46:56 UTC
<![CDATA[ NIENTE COPPA DAVIS CON ISRAELE ]]> Wed, 4 Mar 2009 06:19:02 UTC <![CDATA[ STRANIERI COMUNITARI UNDER ]]> Giocatore straniero, comunitari, under 14 tesserato FIT e residentza in Italia.
Alla mia richiesta a quali competizioni possono partecipare mi è stato risposto che non possono partecipare a campionati a squadre e individuali giovanili, mentre possono partecipare a tornei individuali giovanili.
Mi chiarite per favore la differenza fra campionati individuali e tornei individuali?

]]>
Tue, 3 Mar 2009 10:52:42 UTC
<![CDATA[ TESSERAMENTO STRANIERI ]]> Mon, 2 Mar 2009 21:22:13 UTC <![CDATA[ PUNTEGGIO IN INGLESE ]]> Mon, 2 Mar 2009 14:49:42 UTC <![CDATA[ A PROPOSITO DI TENNIS E METEO ]]> In generale, mi sembra rischioso giocare all'aperto in qualsiasi posto in Italia nella prima decade di marzo; in Sardegna, poi, in questo periodo è elevata la probabilità di avere forti venti occidentali, ed è quello che purtroppo accadrà nella seconda parte di questa settiana, con vento e pioggia a disturbare allenamenti e competizione.
Uno dei problemi che minano lo sviluppo del tennis nel nostro Paese secondo me è proprio la scarsità di campi coperti, con cui dare continuità agli allenamenti e agli investimenti economici di ciascuno di noi; l'Italia non è un Paese tropicale e per sei mesi all'anno, normalmente, spesso piove e fa freddo, e succede spesso di non potersi allenare per settimane, pur avendo pagato l'iscrizione ai corsi per adulti e bambini.
]]>
Mon, 2 Mar 2009 12:54:44 UTC
<![CDATA[ VECCHIE PARTITE SU SUPER TENNIS, VEDETE LA PALLA?! ]]> Grazie.
Sandro. ]]>
Mon, 2 Mar 2009 08:25:01 UTC
<![CDATA[ TORNEI FIT F.V.G. ]]> Tue, 24 Feb 2009 15:56:26 UTC <![CDATA[ TORNEI RODEO ]]> vorrei sapere se nei tornei rodeo che si svolgono in regione i punti della classifica fit sono decurtati o meno...
grazie a chi mi risponde. ]]>
Tue, 24 Feb 2009 14:02:51 UTC
<![CDATA[ CAMPIONATI A SQUADRE 2009 ]]> Grazie anticipatamente ]]> Mon, 23 Feb 2009 15:30:45 UTC <![CDATA[ QUOTE ISCRIZIONE AI TORNEI ]]> ho 17 anni...
ho letto sul sito nella parte dedicata ai massimali di iscrizione che nei tornei di 3 e 4 categoria la quota massima è di 15euro...molti circoli invece fanno pagare molto di più di iscrizione...quindi io ho 2 domande:
1_queste quote massimali valgono sia ke il torneo si svolga all'aperto o al coperto?
2_se quando vado a pagare un'iscrizione la quota è superiore ai 15euro,cm mi devo comportare? è mio diritto pagare 15 euro e quindi il circolo non mi deve fare nessuna questione?
grazie a tutti anticipatamente... ]]>
Mon, 23 Feb 2009 14:18:29 UTC
<![CDATA[ QUANTI PUNTI DI BONUS?? ]]> Io sono un giocatore di 4 categoria, ho fatto già ad oggi punti sufficienti per passare 3.5 l'anno prossimo, volevo sapere se dovessi vincere un torneo di 4 nel prossimo periodo, quanto lo devo considerare il bonus di vittoria torneo, considerando che io virtualmente sono 3.5?
Prenderei 30 o 50 punti di bonus?
Cioè il giocatore con la miglior classifica per la determinazione di suddetto bonus sono io con il 3.5 virtuale o è comunque 4.1?
Grazie per le risposte ]]>
Mon, 23 Feb 2009 11:55:43 UTC
<![CDATA[ CONDIZIONI METEO PER SOSPENDERE UN INCONTRO ]]> Grazie e buon Tennis.
]]>
Sun, 22 Feb 2009 02:56:30 UTC
<![CDATA[ PARTITE SOSPESE PER PIOGGIA ]]> Grazie a chiuque voglia rispondere

]]>
Fri, 20 Feb 2009 16:31:00 UTC
<![CDATA[ SCUOLA E TENNS ]]> Thu, 19 Feb 2009 22:28:59 UTC <![CDATA[ SUPERTENNIS A ROMA ]]> Thu, 19 Feb 2009 08:56:45 UTC <![CDATA[ BONUS VITTORIA TORNEO IN CASO DI PROMOZIONE ]]>
desidero porre il seguente quesito.

Cosa succede al bonus torneo se ad aprile vinco un torneo limitato a 3.1 , nel quale qualcuno dei partecipanti effettivi diventa 2.7 a metà stagione? Il bonus vittoria rimane quello di un 3.1 o di un 2.7 quindi 150 punti?

Ad intuito verrebbe da pensare che essendo un torneo di terza il bonus resti al massimo quello di un 3.1

Ma se la stessa cosa accade ad un open dove il più alto giocatore classificato effettivamente partecipante è 2.6 nella prima parte dell'anno ma passa 2.5 a metà stagione? Il bonus in questo caso diventerebbe quello di un 2.5? ]]>
Wed, 18 Feb 2009 17:54:09 UTC
<![CDATA[ CALCOLO DELLA CLASSIFICA ITALIANA CON RISULTATI ESTERI ]]>
se nel calcolo della classifica devo inserire la vittoria con una giocatrice straniera ad esempio

in Belgio il suo valore è B-15/4 che secondo la VALUTAZIONE CLASSIFICA ITN corrisponde ad una 2,4

se invece prendo in considerazione il suo ranking di fine anno T.E. sarebbe valore minimo 3,1

quale valore devo inserire ?

inoltre il bonus vittoria torneo con una giocatrice di due o più categorie rimane sempre 150 punti anche quando si aumenta di categoria con i risultati conseguiti durante l'anno?

grazie
cordiali saluti ]]>
Wed, 18 Feb 2009 13:29:08 UTC
<![CDATA[ GRAZIE PER LE NUOVE CLASSIFICHE ]]> Inizio io con un bel GRAZIE

]]>
Wed, 18 Feb 2009 08:46:57 UTC
<![CDATA[ PIÙ TORNEI NELLA STESSA SETTIMANA (IN LOMBARDIA). SI PUÒ? ]]>
mi chiedevo se il regolamento vieta l'iscrizione a più tornei che hanno inizio nella stessa settimana.

Ad esempio: un torneo di 4^ cat. ed uno di 3^ cat. hanno inizio lo stesso giorno. Ci si può iscrivere ad entrambe (visto che in Lombardia un 4.1 che si iscrive ad un torneo di 4^ inizierebbe a giocare una settimana dopo l'inizio dello stesso, mentre comincerebbe a giocare da subito in un torneo di 3^)?

Grazie in anticipo per le risposte. ]]>
Mon, 16 Feb 2009 14:21:25 UTC
<![CDATA[ TORNEI 3°E4° CATEGORIA ]]> Grazie a tutti x le risposte ]]> Sun, 15 Feb 2009 22:44:06 UTC <![CDATA[ RANKINGS PER REGIONE ]]> Cosa ne pensate? ]]> Fri, 13 Feb 2009 12:29:43 UTC <![CDATA[ CLASSIFICHE ]]> l'anno scorso, consultando le classifiche si potevano avere diversi dati es. over 60, coefficiente di rendimento etc.
Oggi non più. Qualcuno può suggerirmi come avere questi dati.
Grazie.
Alfred ]]>
Thu, 12 Feb 2009 09:30:54 UTC
<![CDATA[ CLASSIFICA A META' ANNO ]]> a riguardo delle classifiche aggiornate a metà stagione, vorrei sapere come ci si deve comportare in caso di variazione di gruppo per i tornei successivi. ad esempio se a giugno mi viene cambiata la classifica.. un torneo di lulgio lo devo fare con la classifica riportata nella tessera oppure quella nuova? già lo scorso anno abbiamo avuto questo tipo di dubbio... grazie!! buon tennis a tutti! ]]> Wed, 11 Feb 2009 13:38:12 UTC <![CDATA[ VITTORIE NEI TORNEI ITF E FUTURES CONTRO GIOCATORI STRANIERI ]]> grazie.. aspetto risposte ]]> Wed, 11 Feb 2009 12:50:54 UTC <![CDATA[ ACQUISIZIONE PUNTI NEI TORNEI RODEO ]]> Tue, 10 Feb 2009 20:02:14 UTC <![CDATA[ COPPA VETERANI ]]> Esempio: all'iscrizione della squadra ad un torneo con limite 4.3, le classifiche non erano ancora aggiornate ed è stato inserito un giocatore con classifica 4.3. Quando sono state aggiornate le classifiche lo stesso si è trovato ad essere stato promosso 4.2. Cosa succede ora; sono valide le partite giocate prima dell'aggiornamento anche qelle vinte? Ha perso tutte le partite? Non può più partecipare al torneo? La squadra ha perso le partite ove ha giocato? ]]> Tue, 10 Feb 2009 08:28:55 UTC <![CDATA[ CHIAMATA SULLA TERRA ROSSA ]]> In sostanza, non è molto chiaro cosa si intenda scrivendo che "i giocatori possono verificare il segno". Quali giocatori? Tutti indistintamente, o solo coloro chiamati a decidere nella loro parte di campo? ]]> Mon, 9 Feb 2009 20:30:24 UTC <![CDATA[ SULL'AUMENTO DELLE QUOTE FEDERALI ]]> Credo tuttavia che non sia stata presa in considerazione la mia argomentazione pur ristretta riguardante l'incremento annuale delle quote federali, che era legata alle quote di iscrizione ai tornei e al monte premi che viene indicato dalla Federazione Nazionale.
Tuttavia voglio allargare la discussione se è possibile e argomentando proprio sulla risposta del Sig. Baccini.
Io credo che tutti noi, che viviamo nel mondo del tennis, sappiamo quali siano le dificoltà di gestione di una società sportiva, ed in particolare dell'attività agonistica sia essa giovanile che senior.
Io sono Presidente di un medio circolo di tenni di Firenze, sette campi di cui quattro in terra rossa e tre con fondo sintetico coperti.
Ho rilevato questo circolo da una situazione economica molto difficile e nel giro di pochi anni ho cercato di ricostruire una scuola tennis in grossa difficoltà.
Ho cancellato dal circolo quelle squadre agonistiche composte da atleti, con le caratteristiche descritte nella risposta del Sig. Baccini, cioè provenienti da altre società,
Da due anni, insieme al Direttore Sportivo e ai Maestri, abbiamo realizzato una scuola di specializzazione a cui vengono iscritti quegli allievi che, a discrezione dei Maestri, sono considerati di buon livello e con possibilità di ulteriore miglioramento.
Questo è per il circolo un capitolo di spesa importante, ma che tuttavia non può non essere considerato da una società sportiva se vuole continuare a vivere. Come non può essere non preso in considerazione per un circolo di tennis l'assegnazione da parte della Federazione di tornei, che certamente sono un problema nei rapporti con il corpo sociale, ma sono una vetrina per lo stesso circolo.
Quindi io non metto in discussione l'incremento delle quote federali, pèer il recupero "del potere di acquisto". Un potere di acquisto che diminuisce anche per i circoli.
Credo che su tutto questo la Federazione dovrebbe avere attenzione.
E un'altra considerazione voglio farla sull'argomento rapporto con le federazioni di altri paesi.
Perchè quando abbiamo bisogno di fare confronti con gli altri paesi europei dobbiamo prendere solo querllo che ci è più conveniente.
Vi ringrazio per l'attenzione. ]]>
Mon, 9 Feb 2009 15:23:20 UTC
<![CDATA[ CALCOLO CLASSIFICHE 2010 ]]> "Qualora si incontrino giocatori che abbiano maturato la promozione di classifica a meta' anno, ai fini della acquisizione dei punti dovranno essere considerati come aventi la nuova classifica anche al momento in cui e' stato disputato l'incontro". Come deve essere interpretata? Ossia, se l'incontro e' avvenuto prima del passaggio di classifica di meta' anno, si deve considerare comunque la nuova classifica (che non era di fatto vera al momento dell'incontro)?

Esempio pratico: se due giocatori A e B di pari classifica si incontrano ad aprile 2009 con risultato a favore di A, il giocatore A guadagna 50 punti.
Se pero' B viene promosso a giugno 2009 (meta' anno) mentre A no, i punti guadagnati da A con la partita di aprile 2009 diventano 100. Ho capito bene?

Grazie. Ciao ]]>
Mon, 9 Feb 2009 13:18:26 UTC
<![CDATA[ QUELLE ASSENZE (2) ]]> Mon, 9 Feb 2009 08:05:15 UTC <![CDATA[ QUELLE INSPIEGABILI (O PERVERSE) ASSENZE ]]> Questo ostracismo mediatico è per certi aspetti perverso e per altri inspiegabile. Perverso, perché alcune latitanze, ripetendosi, non possono certo essere casuali. Inspiegabile, perché a me che faccio il giornalista sportivo da quarant’anni appare francamente incomprensibile come si possa non pubblicare neppure una riga su un quarto di finale di un campionato del mondo di una disciplina universalmente praticata e allo stesso tempo dedicare un’intera pagina a una nazionale che non solo pratica una disciplina conosciuta in non più di una quindicina di paesi, ma oltretutto vince una partita ogni morte di Papa.
Che devono fare, Flavia, Francesca e tutte le altre nostre formidabili ragazze, perché la loro classe, il loro cuore e il loro attaccamento alla maglia azzurra trovino il giusto spazio sui giornali? Forse ribellarsi alle convocazioni e sputare sulla FIT, come certi colleghi maschi? Scommettiamo che a marzo, quando l’Italia debutterà nella “Serie B” di Coppa Davis, gli assenti di ieri, che stanno già facendo la punta alle proprie penne, saranno presenti in massa, pronti a scrivere soltanto del caso-Bolelli?
]]>
Sun, 8 Feb 2009 16:56:13 UTC
<![CDATA[ FED CUP - ANCORA POCO CORAGGIO ]]> Fri, 6 Feb 2009 12:58:26 UTC <![CDATA[ TRASMETTERE I TORNEI GIOVANILI ]]> Rivedo con piacere vecchie partite del passato ma mi piacerebbe vedere anche partite attuali. Lancio un'idea: non si potrebbero registrare delle partite dei campionati giovanili e poi mandarle in onda?
Ad esempio il 6/7/8 Febbraio inizia la Winter Cup (Ascoli U14F, Maniago U16F, Correggio U14M) e non sarebbe male riprendere qualche gara per far conoscere al grande pubblico le nuove promesse del tennis italiano.
Tra un pò ci saranno diversi tornei giovanili importanti
(a Marzo Livorno etc etc) e credo che ci sarebbe un grandissimo pubblico interessato a queste manifestazioni.
Ciao buon lavoro ]]>
Fri, 6 Feb 2009 08:40:16 UTC
<![CDATA[ TORNEO OPEN MATELICA ]]> Thu, 5 Feb 2009 21:31:44 UTC <![CDATA[ CAMPIONATO SERIE B 2009 ]]> Thu, 5 Feb 2009 14:49:30 UTC <![CDATA[ VISITA MEDICA ]]> io avrei una domanda che riguarda la visita medica di inizio anno, ed è da poco che sono in Italia perciò anche la mia domanda.
La visita medica serve solo per i campionati affiliati a squadre o anche per i tornei individuali a squadre.
Io l'anno scorso ho giocato sia la coppa italia a squadre che i tornei individuali per quello non mi sono posto la domanda. Ma se dovessi giocare solo i tornei senza partecipare alla coppa italia mi serve per forza la visita medica o non ha qualsiasi importanza ?

spero di ricevere a presto risposte utili

grazie Andre :) ]]>
Thu, 5 Feb 2009 12:38:32 UTC
<![CDATA[ IL TENNIS FEMMINILE È DECISAMENTE MENO DIVERTENTE ULTIMAMENTE ]]> Thu, 5 Feb 2009 09:55:03 UTC <![CDATA[ FED CUP FRANCIA ITALIA 1° GIORNO ]]> (segue)

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Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Wed, 4 Feb 2009 00:04:07 UTC
<![CDATA[ AUSTRALIAN OPEN IL GIORNO DOPO ]]> (segue)

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Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Mon, 2 Feb 2009 22:15:36 UTC
<![CDATA[ PAGAMENTO ISCIZIONE TORNEO OPEN ]]> Mon, 2 Feb 2009 18:40:35 UTC <![CDATA[ FLAVIA PENNETTA: "LA TOP TEN? NON DEVE DIVENTARE UN'OSSESSIONE ]]> “Non lo sapevo nemmeno, me lo ha detto mio padre a pranzo – ha spiegato la tennista brindisina – Sono molto contenta, ma non voglio assolutamente che tutto questo diventi un’ossessione”.
Quindi non c’è nessun rimpianto per un Australian Open che poteva finire in maniera diversa
“Ho fatto un passo avanti e sono comunque molto contenta. Poi, per carità, un pizzico di rimpianto c’è, ma quando capisci che non è dipeso da te, ma da altri fattori (chiaro il riferimento all’infortunio), te ne fai una ragione”.
Ora la Federation Cup e la sfida di Orleans contro la Francia. Che match sarà?
“Molto duro, come tutti quelli contro la Francia. Le abbiamo battute nelle ultime due occasioni e speriamo di farlo anche questa volta. Sarà un match da giocare molto di testa”
(segue)

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Mon, 2 Feb 2009 17:05:54 UTC
<![CDATA[ FEDERER,ANCHE I PARTICOLARI POSSONO FARE LA DIFFERENZA ]]> Sun, 1 Feb 2009 19:36:42 UTC <![CDATA[ BYE BYE FEDERER ]]> (segue)

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Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Sun, 1 Feb 2009 18:54:21 UTC
<![CDATA[ GLI AUSTRALIANI POSSONO ESSERE CONTENTI ]]> (segue)

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Capitano azzurro di Coppa Davis e Fed Cup (www.officinadeltennis.it) ]]> Fri, 30 Jan 2009 21:50:47 UTC
<![CDATA[ SAPERE, SAPER FARE, SAPER FAR FARE ]]> Un abbraccio a tutti. ]]> Thu, 29 Jan 2009 17:36:13 UTC <![CDATA[ SCUOLA MAESTRI: BLOCCO DELLA CLASSIFICA PER ENTRARE? ]]> Tue, 27 Jan 2009 20:12:45 UTC <![CDATA[ VERDASCO, LO SPAGNOLO ATIPICO? ]]> Analizzando il gioco dello spagnolo, Fernando ha sicuramente uno dei migliori diritti del circuito - parola di Rafael Nadal – ed un rovescio a due mani che è piuttosto insidioso vista la traiettoria mancina. Inoltre nell’ultimo anno è cresciuto molto con il servizio e questo gli permette di esprimersi molto bene anche sul veloce per non parlare di una condizione fisica invidiabile. Negli ultimi mesi è maturato soprattutto come atteggiamento in campo: è più attento alla gestione del match ed è in grado di sfruttare le poche occasioni che i giocatori più forti concedono. Attualmente è numero 15 nel ranking, ma se mantiene questa fiducia, e di conseguenza il rendimento, può arrivare nei primi dieci - del resto ci è andato molto vicino già nel luglio scorso quando è salito fino al numero 11 -: in passato ci sono riusciti giocatori di minori potenzialità come Berasategui. Anzi, penso che possa puntare addirittura ai top-5 se la stagione sul rosso andrà bene.
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Tecnico della FIT e commentatore di SuperTennis TV ]]> Mon, 26 Jan 2009 14:30:29 UTC
<![CDATA[ AGGIORNARE I SITI REGIONALI ]]> Sulla linea del sito nazionale dovrebbero uniformarsi i vari siti regionali della FIT perché sarebbe un modo per tenere informati i tecnici, gli atleti e gli appassionati che sono poi i veri sponsor di questo sport.
Ci sono ancora dei siti in cui sono riportati regolamenti del PIA del 2007 etc etc. e sarebbe il caso che venissero aggiornati anche per dare una immagine di efficienza.
Potrebbe essere simpatico fare una classifica e alla fine dare un premio per stimolare i vari comitati...
Tra i miei preferiti metto quello dell'Alto Adige dove si possono trovare tantissime notizie, quello della Sardegna e quello delle Marche.

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Mon, 26 Jan 2009 11:05:33 UTC
<![CDATA[ QUANTO VALEVA UN VECCHIO NC? E QUANTO VALEVA UN C1??? ]]> Sun, 25 Jan 2009 18:52:31 UTC <![CDATA[ DJOKOVIC È VERAMENTE TORNATO AD USARE UNA RACCHETTA HEAD? ]]> Sun, 25 Jan 2009 15:58:57 UTC <![CDATA[ EDBERG IN DAVIS? ]]> Sat, 24 Jan 2009 17:40:49 UTC <![CDATA[ GIÀ TUTTI OUT GLI ITALIANI AGLI A.O. ]]> L'unico che forse poteva andare avanti era Seppi ma ha avuto sfiga nel sorteggio, però il suo primo set ha condizionato tutto il match.
Ritengo che sul cemento i nostri, a parte Seppi, non valgono la loro classifica
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Thu, 22 Jan 2009 08:50:00 UTC
<![CDATA[ FINALE AUSTRALIAN OPEN ]]> Wed, 21 Jan 2009 16:39:14 UTC <![CDATA[ UOMO CONTRO DONNA ]]> Mon, 19 Jan 2009 15:06:37 UTC <![CDATA[ IL PIU GRANDE GIOCATORE DI TUTTI I TEMPI ]]> Sun, 18 Jan 2009 17:21:48 UTC <![CDATA[ VECCHIE CLASSIFICHE ]]> Sun, 18 Jan 2009 12:55:02 UTC <![CDATA[ SERVIRE CON DUE PALLE IN MANO. ]]> Non riesco però a trovare i motivi per cui sia da molti anni scomparsa.
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Sat, 17 Jan 2009 21:53:36 UTC
<![CDATA[ CAMPI IN ERBA VERA ]]> Da molto tempo, alcuni amici appassionati del nostro sport, mi chiedono se ci sono in Italia dei campi in erba vera.....
Farebbero chilometri e chilometri per un'ora a Wimbledon!
Qualcuno mi sa indicare un circolo che ne possiede uno?
Grazie. ]]>
Sat, 17 Jan 2009 17:52:54 UTC
<![CDATA[ DOMANDA SULLA COMPILAZIONE DI UN TABELLONE ]]> vorrei sapere quanti turni di differenza possono avere due giocatori di pari classifica in un torneo?
Esempio: è possibile che un giocatore abbia due partite da disputare in più per raggiungere nel tabellone un giocatore con la medesima classifica?
grazie.
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Sat, 17 Jan 2009 10:35:28 UTC
<![CDATA[ VOLANDRI: "MA QUALE DOPING?" ]]> Sat, 17 Jan 2009 08:40:11 UTC <![CDATA[ MINITENNIS E GARE DEGLI UNDER 10 ]]> Poichè hanno accesso a tale lavoro solo gli insegnanti, ritengo opportuno far sapere a tutti gli appassionati che l'Itf, dopo aver spinto con forza verso il minitennis attraverso un programma denominato "Play and Stay", sta preparando un progetto denominato "Tennis 10s" vòlto a regolamentare anche le competizioni under 10 secondo le regole del minitennis.
La Federazione Italiana Tennis, secondo il mio giudizio, ha intrapreso un ottimo percorso sposando in tutti i suoi corsi la nuova metodologia di insegnamento del minitennis, cardine anche del Fit Ranking Program. Rimane però un passo inevitabile e assolutamente necessario: prevedere dimensioni ridotte di gioco anche per le competizioni ufficiali degli under 10. Ciò in linea con tutto il trend internazionale. Per chi non lo sapesse gli Stati Uniti, con il progetto denominato Quick Start Tennis, hanno previsto per gli under 10 un campo di mt. 6,50 x 18,00. Idem in Belgio ed in Australia (Aviva Tennis Hot Shots). Ho spulciato i siti di 14 federazioni internazionali e vi assicuro che tutte sottolineano come sia in atto "una rivoluzione" e che tutto ciò costituisca "un trend internazionale".
Mi chiedo, allora: perchè non prevedere che anche le gare siano disputate in dimensioni ridotte?

Mario Galietta ]]>
Fri, 16 Jan 2009 22:55:23 UTC
<![CDATA[ TRASFERIMENTO UNDER 16 ]]> grazie e buon tennis a tutti ]]> Fri, 16 Jan 2009 19:18:08 UTC <![CDATA[ LASSU' QUALCUNO CI ODIA ]]> Fri, 16 Jan 2009 16:57:43 UTC <![CDATA[ SERENA: "SONO MEGLIO DELLA JANKOVIC" ]]> Fri, 16 Jan 2009 06:58:27 UTC <![CDATA[ CORSO DI ISTRUTTORE DI 1 GRADO A MERANO ]]> Posso partecipare al corso istruittori di 1° grado SENZA sostenere l'apposita prova di gioco preliminare anche se nel bando c'è scritto:
"aver conseguito almeno la classifica federale di 2° gruppo di IV^ Categoria *negli anni 2000/2008* o di uno
dei gruppi della Categoria C negli anni precedenti il 2000, oppure aver sostenuto con esito positivo
l'apposita prova di gioco preliminare"
...in realtà nel 2006 la mia tessera fit era 4.NC, poi nel 2007 è stata 4.4 e nel 2008 4.3, adesso con le nuove classifiche 2009 sono 4.2 (quindi tessera fit 2009). Però la parola *conseguire *vorrebbe dire che nel 2008 ho fatto i punti per la classifica 4.2... E' così da interpretare?
Rimango in attesa di una vostra cortese risposta in tempi brevissimi, visto che vorrei iscrivermi al corso entro fine gennaio massimo.
GRAZIE ]]>
Thu, 15 Jan 2009 19:09:45 UTC
<![CDATA[ TRASFERIMENTO UNDER 14 ]]> sono il padre di un ragazzo di 13 anni(1996) che vorrebbe tesserarsi per un altro circolo tennis.
ho ricevuto il nullaosta dal vecchio circolo.
Il nuovo circolo tennis tessererebbe volentieri mio figlio ben sapendo che non potrà partecipare ai campionati a squadre ma dice che il nullaosta probabilmente non basta per chiedere il trasferimento.
Frà 15 giorni cominciano i tornei nella nostra zona e al momento mio figlio è senza tessera fit.
cosa devo fare?
Se fosse possibile una risposta dalla federazione in modo da far piena luce su questo problema che sò essere frequente frà gli under vi sarei molto grato
Cordiali saluti Alberto il Padre ]]>
Thu, 15 Jan 2009 18:27:25 UTC
<![CDATA[ SCANDALO CORNET. VIETATI GLI ABITI SEXY ]]> Thu, 15 Jan 2009 07:44:36 UTC <![CDATA[ GAC GAT... SIAMO ANCORA IN TEMPO PER RIPENSARCI ]]> Trovare dall'oggi al domani una persona interessata a diventare giudice non è semplicissimo e crea ai circoli ulteriori preoccupazioni oltre a quelle che già ci sono nell'organizzare squadre, trasferte e occupazioni campi.
I giudici dovrebbero essere, come in tutti gli altri sport, reclutati dalla federazione.
I campionati tra un pò inizieranno e secondo me questa decisione dovrebbe essere sospesa e prevedere, se proprio la si vuole, almeno un periodo di tempo più lungo.


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Wed, 14 Jan 2009 14:16:11 UTC
<![CDATA[ IRANIANE SOTTORETE. MA SOLO COL BURQA ]]> Wed, 14 Jan 2009 07:03:30 UTC <![CDATA[ QUANTE LEZIONI, MAESTRO BARTONI! ]]> Il Maestro Angelo Bartoni era cosi’, ci stava dando una delle sue tantissime lezioni di vita. Prendetevi sul serio, ragazzi, ma non troppo! La pressione va gestita cosi’, diceva sempre, con ironia, ma senza dimenticare l’importanza di quello che stiamo facendo.
Lui era cosi’, d’impatto straordinario e lucente, dalla personalita’ straripante permeata di una gentilezza ed un amore grande per tutto quello che faceva.
E tutti quelli che l’hanno conosciuto hanno apprezzato tutto cio’, compresa la sua incredibile simpatia di primo acchito.
Per questo, oggi che non c’e’ piu’, non ci sembra possibile. Lui c’e’ sempre stato e ci sara’ sempre. Il tennis perde un protagonista assoluto, uno che ha formato migliaia di ragazzini, ragazzi, uomini.
Oggi ci sentiamo tutti come se fosse scomparso qualcosa che ci e’ sempre appartenuto, come se ci avessero tolto i tramonti d’estate.
Parlare del Maestro e’ bellissimo, non si esagera mai. Era una persona per bene. Onesto ed esigente. Era capace di farti capire una cosa ed allo stesso tempo facendoti credere che c’eri arrivato da solo, mentre era stato lui a metterti sulla strada giusta.
Nel tennis, siamo sicuri, la sua impronta non verra’ cancellata. Sopravvive nei suoi insegnamenti e nel ricordo dei suoi grandi sorrisi.
Per questo, ancora una volta, siamo orgogliosi di sentirci suoi allievi, e fieri di considerarci i suoi amici.

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Tue, 13 Jan 2009 22:22:04 UTC
<![CDATA[ LA VERITA' SULL'AUMENTO DELLE QUOTE ]]> Quelle apportate per il 2009 sono le prime variazioni di apprezzabile entità decise dalla FIT dal 2002 in poi. Penso che chiunque – avendolo vissuto sulla propria pelle - possa fare il confronto con quanto è variato, nello stesso intervallo di tempo, il costo della vita. Con gli aumenti di quest’anno, dunque, la FIT si limita a recuperare in una percentuale davvero minima “il potere d’acquisto” perduto nel corso dei precedenti sette anni.
Lo dico come premessa, perché non è questo il punto-chiave dell’argomento “quote federali”, prima di passare al quale mi permetto di aggiungere altre considerazioni preliminari: a) il tesseramento in Italia costa la metà rispetto a quello di molti paesi stranieri giudicati per certi versi leader, a cominciare dalla Francia (9,00 euro da noi, 19,00 oltralpe); b) tesserarsi alla Federtennis costa molto meno che tesserarsi per altre Federazioni sportive italiane che, più o meno, si rivolgono allo stesso target sociale: il Golf costa 60,00 euro, lo Sci 27,00, l’Equitazione da 15,00 a 200,00; c) la situazione non è diversa per le affiliazioni (155,00 euro nello Sci, 500,00 nell’Equitazione); d) non è vero che le “tasse” sono aumentate indiscriminatamente.
Se andiamo ad analizzare l'aumento (o meglio l'andamento, visto che in alcuni casi parliamo di riduzioni) dell'importo di queste voci negli anni, si delinea infatti la situazione di cui all'allegato "Quote federali 2002-2009". Come è facile verificare, la tessera atleta per gli "under" costa, nel 2009, meno che nel 2002, mentre la tessera atleta "over" costa, a distanza di 7 anni, 50 centesimi in più, pari al 1,82% (l'indice Istat per il periodo supera il 16%). Anche i campionati a squadre giovanili e veterani costano meno di 7 anni fa, mentre la Serie D, che è il campionato di base cui partecipano quasi 5.000 squadre, è rimasta invariata (sempre 100 Euro) rispetto al 2002.
In effetti registriamo aumenti percentualmente consistenti solo in quelle voci il cui importo era davvero basso, tipo tessera socio, che si paga una sola volta nell'anno, da 6 a 9 Euro, o quota torneo under che è aumentata di 1 Euro da sette anni a questa parte.
Il punto-chiave, tuttavia, è un altro. Non è vero che l'entità delle tasse deve essere commisurata solo all'importanza dell'espletamento dell'attività erogata su richiesta dal contribuente. Anzi, è ferma convinzione della FIT che il prelievo fiscale debba essere utilizzato come uno dei più efficaci strumenti di indirizzo “politico”, nel senso che deve favorire, da parte delle società affiliate, i comportamenti e gli investimenti virtuosi, e viceversa scoraggiare le attività ritenute non altrettanto positive.
Tanto per fare un esempio, se in Italia vogliamo cercare di avere in futuro giocatori di livello più elevato bisogna spingere le società sportive a curare sempre di più il vivaio, ponendo un freno alla pratica dell'acquisto di intere squadre di giocatori da parte di altre società, come avveniva negli anni passati. Per fare questo sono state create una serie di nuove norme (es. la regola che limita a 6 i giocatori "stranieri” nelle squadre di serie A1 o il blocco dei trasferimenti per gli under 12 e 14) ed è stata già negli anni scorsi alzata la tassa per il trasferimento dei giocatori.
D'altro canto se fossero valida le teorie esposte in questo blog, anche la tessera giovanile e le gare a squadre giovanili dovrebbero costare quanto quelle ordinarie, visto che richiedono lo stesso tipo di prestazione da parte della FIT.
E poi le cifre smentiscono in modo clamoroso i profeti di sventura. Iniziata nel 2003, la crescita del movimento, in termini di tesserati e di attività da essi svolta, è proseguita in misura clamorosa anche nel 2008: 228.000 tesserati (+ 8,8%), di cui oltre 70.000 agonisti (+11,04%) e 31.000 non agonisti, cioè bambini delle scuole (+8,1 %); 248.725 partecipazioni ai tornei (+ 7,28 %), 5.602 squadre iscritte al campionato degli affiliati (+ 4,55 %), 3.584 squadre iscritte ai campionati giovanili (+ 4,49%) e 1.576 squadre iscritte ai campionati veterani (+ 3,14%).
Effettivamente si può comunque pensare in futuro, forse, di ridurre la tassa di trasferimento per alcune categorie di tesserati (es: i giocatori adulti di livello nc) e quindi modularla in funzione della classifica e dell'età.
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Tue, 13 Jan 2009 22:15:13 UTC
<![CDATA[ CLASSIFICA GIOCATORI STRANIERI ]]> Come faccio a calcolare i punti relativi alla vittoria?
Qualcuno mi può dare una risposta?

Grazie
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Tue, 13 Jan 2009 12:37:55 UTC
<![CDATA[ PROPOSTE CONCRETE PER GLI UNDER ]]> 1) prevedere come "MISTI" tutti i tornei under 10 (o almeno consentirne la previsione). Ciò avrebbe, secondo me, 2 grossi vantaggi. Consentirebbe innanzitutto uno scontro tra sessi diversi in assenza di differenza fisica, aumentando il numero di partecipanti ai tornei e garantendo una maggiore proficuità del confronto per tutti. Inoltre renderebbe possibile la partecipazione ai tornei anche per le femminucce in zone nella quali il numero di praticanti è così basso da rendere estremamente difficoltoso organizzare un torneo solo per loro;
2) consentire alle femminucce di partecipare a tutti i tornei under maschili, prevedendo semplicemente un sistema di conversione delle classifiche maschili in classifiche femminili e viceversa (es.: un 4.5 maschile corrisponde ad una 4.3 e viceversa; un 4.4 maschile corrisponde ad una 4.1 e viceversa; e così via). Ciò consentirebbe alle femminucce che emergono in tante realtà locali di non doversi spostare di km per poter disputare un torneo. Ed inoltre garantirebbe al maestro dell'allieva la reale possibilità di attuare il principio della "progressione didattica" nei casi in cui il confronto con coetanei di sesso maschile può essere più formativo.
Cordiali saluti.

Mario Galietta
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Tue, 13 Jan 2009 09:38:33 UTC
<![CDATA[ QUANDO I VECCHI TORNANO. ]]> Mi rendo conto che il problema non e' di facile soluzione ma e' pacifico che se un giocatore e' stato classificato 2 categoria , a 40 anni non gioca certo da 4 gruppo.Chi ha raggiunto una determinata classifica a mio avviso non puo' scendere sotto un limite che varia soltanto a seconda dell'eta'.
Esempio:
giocatore classificato 2.7, non puo scendere sotto la classifica di 3.3 fino a 35 anni , 3.4 a 40 anni, 3.5 a 45 anni e cosi 'via.
Aspetto commenti ed idee. ]]>
Tue, 13 Jan 2009 09:08:32 UTC
<![CDATA[ CAMPIONATI A SQUADRE UNDER ]]> Sono daccordo nel limitare i cambi selvaggi di Circolo, ma in questo caso penso sia diverso!!! Cordialità ]]> Mon, 12 Jan 2009 09:16:11 UTC <![CDATA[ RISULTATI DEI TORNEI PUBBLICATI SUL SITO DELLA FIT ]]> Sun, 11 Jan 2009 13:05:28 UTC <![CDATA[ ATTENZIONE AI TESSERATI DI 4 CATEGORIA ]]> Ma sono tutti di 3 categoria,quelli dai 4-1 ai 4-NC(secondo me) non vengono calcolati di una virgola,in poche parole quello che vi voglio dire è che noi tessereati di 4 categoria meritiamo un po' piu di attenzione,non so se mi capite...
Non dico che dobbiamo andare in Tv o essere sempre presenti nei giornali,solo un minimo d'attenzione per i nostri risultati,anche perchè cosi diventa piu bello e accanisce di piu l'attenzione e attirerebbe piu gente,sicuramente i livelli piu alti meritano piu attenzione,ma noi di 4?Siamo sempre agononisti!! ]]>
Sun, 11 Jan 2009 12:24:25 UTC
<![CDATA[ CONSULTAZIONE CLASSIFICHE DOPO IL RICORSO ]]> Sun, 11 Jan 2009 11:45:02 UTC <![CDATA[ I SEGRETI DI MURRAY ]]> IL SERVIZIO - Murray utilizza la tecnica del “foot-up”, con il piede destro che si avvicina al sinistro nella fase di preparazione del colpo: ciò gli permette di sviluppare grande energia verso l’alto. A questo Andy associa una grande rotazione esterna/interna del braccio intorno alla spalla, con il tronco che ruota durante lo sviluppo del movimento.
IL DIRITTO - E’ un colpo che esegue utilizzando una posizione frontale rispetto alla rete (“open stance”) attraverso la quale riesce a generare potenza ma anche a mascherare la direzione del colpo. Pure in questo caso c’è la rotazione del braccio intorno alla spalla e quella del tronco.
IL ROVESCIO - Senza ombra di dubbio il colpo migliore dello scozzese, che ha nel suo bagaglio tecnico tante variazioni. Tra tanti fenomeni dal diritto devastante, lui è il re del rovescio. Il suo è un colpo bimane, con l’arto sinistro nel ruolo di arto dominante, giocato con le braccia flesse. Andy, però, è in grado di tirare anche il rovescio ad una mano sola, importantissimo per le rotazioni in back-spin e per le palle corte, giocate sempre con il taglio sotto.
IL GIOCO DI VOLO – Le volée di Murray sono classiche (quella di rovescio è giocata con una mano sola). La sua grande sensibilità gli permette di scegliere indifferentemente tra volée aggressive e stop-volley.
LO STILE DI GIOCO - Andy è un contrattaccante dal fondo. Nel senso che gestisce molto bene anche la fase di difesa: questo gli permette di ribaltare le situazioni da difensive in offensive grazie soprattutto ad un gioco di gambe straordinario.
PROGRESSI - Lo scozzese doveva assolutamente migliorare la percentuale della prima di servizio, e lo ha fatto. Ma è la sua grande continuità nella risposta, sia di diritto che di rovescio, che sta facendo la differenza. Murray può ancora lavorare sul diritto, che potrebbe giocare con maggiore potenza. Grazie al timing sulla palla Andy riesce a sfruttare la potenza dell’avversario ma, per via della preparazione non molto ampia, il suo non è ancora un diritto da ko.
VARIETA’ - Grazie a Murray si è rivisto il cambio di ritmo, possibile grazie alla sua grande sensibilità, unità ad una grande variazione di rotazioni soprattutto di rovescio, che gli permette di decelerare per poi accelerare. Tra Nadal, Federer e Djokovic è lui ad avere la maggiore varietà di colpi. I suoi schemi e le sue traiettorie ricordano quelle di Miroslav Mecir.
CARATTERE – E’ esattamente il contrario di quello che sembra. Murray in campo non molla mai: ha la stessa grinta di un Nadal, anche se gli atteggiamenti del corpo non lo dimostrano. Chiedere ai primi due della classe per informazioni.
]]>
Tecnico della FIT e commentatore di SuperTennis tv ]]> Sat, 10 Jan 2009 18:23:01 UTC
<![CDATA[ DALLE GONNE ALLA CALZAMAGLIA ]]> Sat, 10 Jan 2009 06:42:47 UTC <![CDATA[ SUPER TENNIS - IL NUOVO CANALE ]]> Fri, 9 Jan 2009 22:13:30 UTC <![CDATA[ LETTERA AL PREDIDENTE BINAGHI SULLE TASSE FEDERALI 2009 ]]>
leggendo nel sito le quote e le tasse federali in vigore nel 2009, ho avuto l’impressione che i relativi importi abbiano subito un cospicuo aumento rispetto allo scorso anno; la quota di partecipazione ai tornei a squadre, ad esempio, è passata da 15 a 50 euro, con un incremento record del 230%.
Ma la ragione della mia mail è, in realtà, un’altra ed esattamente quella di capire per quale ragione, all’atto del cambiamento del circolo di affiliazione, il tesserato debba versare alla FIT la cosiddetta “tassa di trasferimento” che, tanto per restare in tema, nel 2009 ammonterà a 120 euro (il 20% in più rispetto al 2008).
In diritto tributario, per tassa si intende una prestazione patrimoniale dovuta in rapporto all’espletamento di una attività da parte di un soggetto pubblico nei confronti del contribuente. Senza alcuna ironia – mi creda – le domando allora: quale attività, quale sforzo organizzativo c’è dietro il passaggio di un tesserato da un club ad un altro, per giustificare il pagamento di una somma così elevata? In tempi di informatizzazione delle procedure, verrebbe da pensare che in fondo tutto si riduca ad una piccola modifica ad un file ma forse non è così. E allora Le chiedo: qual è la ratio di questa tassa?
Mi permetta una riflessione a latere: non sempre il cambiamento del circolo è riconducibile a ragioni di natura agonistica, del tipo: mi sposto perché il tale club mi paga di più o mi tessera gratuitamente per giocare la serie C piuttosto che l’over 35.
Nella maggior parte dei casi si cambia per ragioni economiche (perchè non ci si può più permettere la quota annuale del vecchio club e se ne cerca uno meno costoso) o per ragioni logistiche (perché si è cambiato casa o sede di lavoro e il vecchio club non è più praticale).
Insomma, è proprio convinto che si tratti di una “tassa equa”, caro Presidente?
Un ultima domanda: sarà così cortese da rispondermi?

Con cordialità e con i migliori auguri di un sereno 2009
Giorgio Giovagnoli
Tessera FIT n. 5351052425

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Fri, 9 Jan 2009 09:45:02 UTC
<![CDATA[ GUARDARE IL TENNIS SU INTERNET NEL 2009 ]]> Se è come l'anno scorso per i 4 grande slams ci dovrebbero essere i siti dedicati delle manifestazioni a pagamento(?). Per gli ex master series ci dovrebbe essere un sito a parte. Ma per tutti gli altri tornei ad esempio quello di Doha in corso? Io sarei anche disposto al payperview ma su internet non ho trovato nulla. Come posso fare senza ricorrere ai player piratati che pure ci sono o ai siti di scommesse?
I siti tipo tennistv.com si attiveranno? ci sono andato ma Doha mi pare che non lo danno! Grazie
Federex ]]>
Fri, 9 Jan 2009 09:19:57 UTC
<![CDATA[ CARO RICCARDO, RICORDI I TEMPI DEL BOARD? ]]> Resto fermamente convinto che la distribuzione dei campioni avvenga secondo un principio di casualità, principio di cui abbiamo potuto godere con la nascita di Nicola Pietrangeli e, circa 15 anni dopo, di Adriano Panatta e Corrado Barazzutti. Ritengo altresì che le nazioni evolute siano in grado, attraverso un serio programma di formazione e di selezione del talento, di creare le premesse affinché, se il campione nasce, possa essere stimolato ed aiutato ad esprimere tutto il proprio talento.
Nondimeno mi sento di dissentire dall’amico Riccardo circa l‘idea che il convegno di Biella possa essere considerato un momento di conoscenza. Semmai si è trattato di una formidabile esperienza rispetto alle scelte perpetrate da due tecnici di indiscutibile fama come Tony Nadal e lo stesso Riccardo. Sono invece d’accordo sul fatto che stia avvenendo un deciso miglioramento nella categoria degli insegnanti e di ciò è giusto dare merito anche e soprattutto alla FIT, che da più di un lustro sta investendo nella formazione degli insegnanti stessi coinvolgendo esperti di fama mondiale, come Paul Dorochenko e Bruce Eliot, i quali hanno contribuito a migliorare la visione della tecnica in chiave di lateralità e biomeccanica del gesto. Ed è questa la sede opportuna per annunciare che nel 2009 la FIT è riuscita ad ottenere l’adesione ad una serie di conferenze del Prof. Richard Schmidt, il padre dei programmi motori generalizzati.
Riccardo osserva di non conoscere i principi con cui la Scuola Nazionale Maestri forma gli insegnanti. Di questa sua ignoranza mi dispiace, anche perché ho più volte inutilmente cercato di approfittare del fatto che siedevamo insieme nel Board del Settore Tecnico della FIT per confrontarmi con lui (tecnico che ha ottenuto risultati indiscutibili) proprio allo scopo e di ascoltare il suo parere circa gli orientamenti didattici. Forse però qualcosa posso ancora fare: fornirgli cioè l’indirizzo del portale dedicato della Scuola Nazionale Maestri - www.federtennis.it/snm - dove potrà reperire tutta una serie di articoli da cui è facile evincere il nostro orientamento tecnico.
In chiusura e ad ulteriore chiarificazione, vorrei ricordare come ormai da qualche anno la Federazione Italiana Tennis stia facendo “sistema”, cioè stia creando i presupposti affinché i campioni non vengano dispersi e i buoni giocatori raggiungano il loro massimo. Piatti, come membro del Board del Settore Tecnico, ha personalmente contribuito alla realizzazione di tale “sistema”.
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Thu, 8 Jan 2009 18:55:49 UTC
<![CDATA[ QUANDO IL BUE DICE CORNUTO ALL'ASINO ]]> Da questo vizio non sono ovviamente immuni i giornalisti, che hanno gli stessi difetti e le stesse debolezze (soprattutto le debolezze…) della gente comune, dalla quale alcuni di loro si distinguono, semmai, per la pretesa di avere diritto a trattamenti di favore. Era perciò inevitabile che quei due-tre luminari della penna che hanno costruito la propria fama sull’anti-italianismo e sulle disgrazie altrui finissero, nell’ambito della vicenda-Bolelli, per attribuire alla FIT lo stesso senso di scorno che provano loro quando un tennista o una tennista azzurra ottengono dei bei risultati. E’ bastato che il bravo Simone vincesse una partita perché i fucili, ben oliati durante l’interminabile pausa invernale, cominciassero a sparare le pallottole così a lungo tenute in canna, riempiendo i giornali di fandonie tipo quella che i dirigenti federali tiferebbero contro Bolelli.
Se il fenomeno del transfert non fosse ormai stato sviscerato dalla psicologia, dentro certi articoli gli studiosi troverebbero un sacco di materiale interessante. Ma in questa specifica vicenda non può comunque mancare il sospetto che, oltre all’inconscio, un ruolo lo stia giocando la malafede. Perché un giornalista – specie quando si considera più bravo degli altri – dovrebbe tenere conto dei fatti. E i fatti sono che più di una volta (la prima quando ne annunciò la sospensione; l’ultima ieri, ai microfoni di Radio Rai), il presidente Binaghi ha detto e ripetuto che la FIT fa il tifo per Bolelli e si augura che raggiunga i massimi traguardi possibili nei tornei individuali.
Ci mancherebbe altro! Bolelli è uno dei primi e più sugosi frutti della politica di rinnovamento di questa Federazione, la quale ha contribuito in maniera decisiva alla sua crescita, e ogni sua vittoria è anche una vittoria dell’intero movimento. Non giocherà più in Nazionale perché così impongono le regole dell’intero sport italiano e perché è eticamente inaccettabile che qualcuno indossi la maglia azzurra dopo averle anteposto gli interessi personali. Ma questo non c’entra un bel niente con i sentimenti con i quali vengono accolti i suoi risultati nei tornei, che non sono e non possono essere diversi dalla felicità in caso di successo e dispiacere in caso di sconfitta, così come avviene nei confronti di qualsiasi altro giocatore italiano, qual che sia il livello della competizione.
Piaccia o no ai luminari della penna, la realtà – documentata – è questa. Se vogliono continuare a distorcerla noi non potremo far altro che scuotere sorridendo la testa, come d’altronde facciamo da una vita. Anche se, stavolta, alla compassione si mescolerà un pizzico di preoccupazione. Perché questa patetica vicenda ha un risvolto talmente paradossale da risultare inquietante: non sarà che l’essere costretti a tifare per un tennista italiano finirà per provocare un cortocircuito nei già sovraccarichi neuroni di questi signori? Ecco dove, forse, gli psicologi potrebbero scoprire qualcosa di veramente inedito.
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Wed, 7 Jan 2009 09:39:14 UTC
<![CDATA[ PROGRAMMA-REGOLAMENTO TORNEO ]]> Ogni torneo autorizzato può avere modalità di svolgimento diverse e non sempre palesi poichè i calendari redatti dai vari C.R. in genere si limitano a riportare la data, il circolo ed a volte la superficie e poco altro . Fatta questa premessa a chi si iscrive interessano anche altri dati tipo quota iscrizione, formula punteggio incontro ( a volte no advantage o tie-brak terza partita), numero campi dsponibili, eccc.... ; tutte informazioni che poi permettono ad un atleta di decidere se il torneo fa alcaso proprio oppure no. Detto anche che le locandine che publicizzano detti tornei non sempre sono complete ed appropriate ed infine che all'atto dell'iscrizione la segretaria di turno oltre al numero di telefono del circolo non conosce altro; mi chiedo e chiedo a tutti voi QUANTO SAREBBE OPPORTUNO CHE IL COM.TO DI TURNO PUBBLICASSE (bacheca del sito regionale) IN TOTO UNA COPIA DEL PROGRAMMA REGOLAMENTO ?
Visto inoltre che molto spesso anche durante il Torneo il P.-R. viene spesso affisso nei posti più reconditi !
Ciao a tutti . ]]>
Tue, 6 Jan 2009 18:49:50 UTC
<![CDATA[ DUBBI SU NUOVO TESSERAMENTO ]]> vorrei porvi ua domanda, in quanto nell'estate del 2008, precisamente ad agosto, il circolo in cui ero tesserata ha cessato di esistere.
Ora sono libera di tesserarmi dove desidero o sono ancora vincolata al circolo che rappresentavo? Devo presentare un nulla osta per spostarmi?
Visto che ha cessato di esistere, se devo presentare un nulla osta a chi eventualmente devo fare riferimento?
un saluto
e grazie a chi mi risponderà ]]>
Tue, 6 Jan 2009 14:57:36 UTC
<![CDATA[ PRECISAZIONI DOVEROSE A CIRCOLO CATANESE ]]> Tue, 6 Jan 2009 14:41:56 UTC <![CDATA[ NUOVO STADIO CENTRALE ]]> Cordiali Saluti ]]> Mon, 5 Jan 2009 21:37:51 UTC <![CDATA[ TORNEO AL FREDDO!!! ]]> Sat, 3 Jan 2009 19:38:51 UTC <![CDATA[ CAMBIO AFFILIATO ]]> Sat, 3 Jan 2009 19:34:22 UTC <![CDATA[ PREMI PER I SONDAGGI NEL SITO ]]> Sat, 3 Jan 2009 16:58:19 UTC <![CDATA[ DIVISA NAZIONALE ]]> In tutti gli sport ogni rappresentativa nazionale ha una divisa, perchè ciò non avviene anche nel tennis? Non sarebbe stilisticamente più adatto, anche per un maggiore attaccamento alla causa azzurra, avere un "unico" completino dell'Italia invece di maglie prese a casaccio dal guardaroba dei giocatori con stampato ITALIA sulle spalle?
Cordiali saluti ]]>
Sat, 3 Jan 2009 10:53:14 UTC
<![CDATA[ BOLELLI IN NAZIONALE ]]> Volevo sapere come mai il tennista italiano Simone Bolelli sarà presente alla manifestazione "Hopman Cup"
in rappresentanza dell'Italia nonostante fosse stato squalificato dalla FIT
Grazie mille ]]>
Fri, 2 Jan 2009 12:41:23 UTC
<![CDATA[ REGOLAMENTO ATTIVITA' AGENTE ATLETI ]]> Tra le altre cose è previsto un accordo di tipo standard.
Mi chiedo se sia possibile derogare da tali norme e se sia possibile fare accordi diversi da quelli standard e se nella pratica quotidiana ci sia stato un adeguamento per esempio negli accordi dei giocatori professionisti con i loro coach. ]]>
Fri, 2 Jan 2009 11:35:56 UTC
<![CDATA[ MODERNIZZARE LE ASSOCIAZIONI ]]> il canale tennis di SKY come pure la possibilità di interloquire con la stessa atrraverso il BLOG ,però chiedo
che tali innovazioni siano necessarie anche x i maggiori circoli alcuni dei quali, per mia esperienza pesonale sono
mancati di un proprio sito - ne ricevono e spediscono ai soci informazioni via e.mail e inoltre tengono amcora in essere VECCHI STATUTI non più conformi a quanto prescritto dall'art.90 legge 289/2002.
credo che in corso di riaffiliazione anno 2009 la federazione possa richiedere abbligatoriamente quanto sopra pena la NON accettazione di riaffiliazione.
La modernizzazione del sistema tennis nel suo complesso
va assolutamente a beneficio dello stesso.
francoca 2 gennaio 2009
]]>
Fri, 2 Jan 2009 11:18:09 UTC
<![CDATA[ ARBITRI NEI TORNEI ]]> Mon, 29 Dec 2008 11:48:02 UTC <![CDATA[ RACCOMANDATA A/R ENTRO IL 30.12.08 ]]> c'è scritto nell'istanza di inviare la rccomandata A/R entro e non oltre il 30.12.2008...io l'ho spedita il 22 dicembre con la raccomandata 1 delle poste italiane che entro 24 ore ha recapitato la lettera a Roma, ma il problema è che non è stata ritirata ed in federazione non riesco a trovare nessuno con cui parlare...
mi hanno addirittura detto di riprovare a chiamare il 7 GENNAIO!!!!!
ora, faranno fede al timbro postale quando si troveranno l'avviso di una raccomandata da ritirare mi auguro...vero?
anche perchè non è mica colpa mia se nessuno a ROma ritira la posta.
qualcuno ha il mio stesso problema??? grazie... ]]>
Mon, 29 Dec 2008 10:22:44 UTC
<![CDATA[ PUNTEGGI CLASSIFICA ]]> vorrei un aiuto...
sono 4n ho deciso di fare tornei quest'anno.come funzionano i punteggi ? valgono anche le gare di doppio ? e quelle di coppa italia ( singoli e doppi ) ?
grazie a chi mi rispondera'
stefano ]]>
Sun, 28 Dec 2008 17:02:34 UTC
<![CDATA[ COMPARAZIONE CLASSIFICHE ]]> Non sarebbe il caso di seguire questo esempio per invogliare giocatori a partecipare maggiormente? ]]> Sun, 28 Dec 2008 17:00:35 UTC <![CDATA[ COEFFICIENTE NELLA CLASSIFICA. ]]> Fri, 26 Dec 2008 21:39:01 UTC <![CDATA[ CALENDARIO 2009 ]]> ]]> Sat, 20 Dec 2008 12:30:52 UTC <![CDATA[ SOMEBODY HELP ME!!!! ]]> Fri, 19 Dec 2008 18:25:14 UTC <![CDATA[ DIDATTICA TENNIS NEL SITO ]]> Fri, 19 Dec 2008 17:47:30 UTC <![CDATA[ CAMBIO CIRCOLO DI TENNIS ]]> Fri, 19 Dec 2008 14:02:24 UTC <![CDATA[ UFFICIALE DI GARA ]]> Thu, 18 Dec 2008 09:20:39 UTC <![CDATA[ BABY RACCHETTA D'ORO ]]> Thu, 18 Dec 2008 06:42:09 UTC <![CDATA[ NADAL SEGRETO ]]> Wed, 17 Dec 2008 07:59:43 UTC <![CDATA[ COMPILAZIONE NUOVI TABELLONI ]]> Tue, 16 Dec 2008 20:49:54 UTC <![CDATA[ CARICAMENTO MATCH ]]>
Cosa ne pensate?

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Tue, 16 Dec 2008 12:03:40 UTC
<![CDATA[ NUOVO CIRCOLO DI APPARTENENZA ]]> chiedo, essendo tesserata da 1 anno presso un circolo, primo anno under 12 e quest'anno secondo anno under 12, se possibile, cambiando circolo nella stessa regione, variare la tessera FIT con IL nuovo circolo di appartenenza...
Ho saputo che la tessera è bloccata per 4 anni nel primo circolo...è sempre così oppure ci sono delle modifiche sulle regole della FIT?
Come e cosa devo fare x essere in regola con la FIT?
Grazie saluti ]]>
Sat, 13 Dec 2008 13:56:11 UTC
<![CDATA[ QUAL E' L'ETA GIUSTA PER INIZIARE A GIOCARE AL TENNIS? ]]> Volevo sapere magari da qualche maestro o tecnico o esperto della materia F.I.T la risposta e se si visto che il mio circolo mi ha detto che è troppo piccolo come si fa a procurarsi il materiale di queste racchette in bachelite e palline spugnose e quali sono gli esercizi da fargli fare grazie e spero in una esauriente risposta ]]> Sat, 13 Dec 2008 09:02:36 UTC <![CDATA[ POLIZZA ASSICURATIVA UNIPOL ]]>
Vorrei sapere se la polizza assicurativa stipulata dalla FIT con Unipol in scadenza al 31/12/2008 verrà rinnovata.

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Thu, 11 Dec 2008 14:21:05 UTC
<![CDATA[ GUARDARE IL TENNIS ]]> Federex ]]> Sat, 6 Dec 2008 18:59:45 UTC <![CDATA[ VALUTAZIONE GIOCATORI STRANIERI AI FINI DELLA CLASSIFICA 2009 ]]> Al torneo dell'Avvenire ho incontrato e battuto un giocatore che era n. 18 classifica ETA under 16. Nei miei calcoli io l'ho valutato 2-6 come da tabella alla pag.1 del metodo per definizione classifica 2009. Nella tabella di valutazione minima degli stranieri per l'anno 2009 è invece considerato 3-3 pur avendo chiuso l'anno al n. 93 ETA.Premesso che le tabelle di valutazione sembrano avere origine proprio dal ranking internazionale , chiedo se è corretto considerare il ranking ETA valido all'epoca della partita o se bisogna rifarsi esclusivamente alla tabella di di valutazione minima, senza considerare l'eventuale evoluzione dei giocatori. ]]> Sat, 6 Dec 2008 17:05:05 UTC <![CDATA[ OPEN PAVIA ......PERCHÈ????? ]]> Mi sono iscritta all'Open di Pavia. Qualcuno gentilmente mi sa dire perchè considerano per l'iscrizione le qualifiche 2008 quando il torneo e gli eventuali punti guadagnati saranno calcolati in base alle qualifiche 2009? Io sono stata esclusa perchè nella classifica 2008 ero 4.1.Ora sono 3.4. Non mi sembra corretto il parametro di esclusione o accettazione, dal momento che le partite giocate entreranno a far parte dell'anno 2009 e così pure i punti guadagnati saranno calcolati sulla base delle classifiche 2009. Mi chiedo quale sia il perchè.....fino allo scorso anno non era così e infatti io ho giocato sulla base della classifica 2008!! saluti a tutti Ludo ]]> Fri, 5 Dec 2008 15:34:43 UTC <![CDATA[ TORNEI 2009 ]]> Fri, 5 Dec 2008 12:10:23 UTC <![CDATA[ "MOGGI" ORA È INSULTO DA QUERELA ]]> Fri, 5 Dec 2008 07:13:45 UTC <![CDATA[ INFORMAZIONI SUI BONUS TORNEI ]]> sui bonus tornei.
Ho partecipato ad un torneo di terza categoria con circa 24 iscritti totali, ho vinto il torneo , ma gli iscritti di terza categoria erano solo sei.
Ho diritto al bonus come vincitrice del torneo ?


Grazie e buona giornata a tutti.
Lulo ]]>
Thu, 4 Dec 2008 10:07:01 UTC
<![CDATA[ CAMPIONATO SERIE A ]]> Wed, 3 Dec 2008 17:34:05 UTC <![CDATA[ CRITERI DI INGRESSO ALLE QUALIFICAZIONI DEI FUTURES ]]> Wed, 3 Dec 2008 15:47:49 UTC <![CDATA[ SIMONE BOLELLI: LAVORARE PER LA PACE... ]]> Il suo rifiuto non era un buon esempio per tutto il movimento ed è stato un vero dispiacere per coloro che credevano e credono in lui.
Dico credono perché io sono uno di loro; ha sbagliato deve pagare ma non lo si può condannare a "morte".
Simone è un patrimonio del tennis italiano, mi risulta che sia anche un bravo ragazzo educato e rispettoso quindi spero che da uno "schiaffo" non venga fuori una "guerra mondiale" e che si riesca a ritrovare un auspicabile dialogo con lui.
Il messaggio con la sua punizione è stato giusto, chiaro e forte per tutti... ora è tempo di lavorare per la pace
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Wed, 3 Dec 2008 14:42:05 UTC
<![CDATA[ SCHIAVONE, L'ULTIMA EMIGRANTE ]]> Wed, 3 Dec 2008 08:15:51 UTC <![CDATA[ FLAVIA E QUELLO CHE LE TENNISTE NON DICONO ]]> Mon, 1 Dec 2008 07:02:03 UTC <![CDATA[ IN SVEZIA IL TENNIS NON TIRA PIU' ]]> Cosa è successo? La mancanza del campionissimo, capace di catalizzare le attenzioni di folle e sponsor, si è fatta sentire. Un po' quello che è successo in Germania nel dopo Becker e Stich. I giovanissimi hanno iniziato a preferire altri sport, hockey e calcio su tutti. Le tv, che già non si esaltavano nel trasmettere tennis durante l'epoca d'oro, hanno finito per snobbare anche la Coppa Davis, alimentando l'allontanamento dei ragazzi. Gli sponsor hanno fatto un passo indietro. A partire da quel 1995 in cui il torneo di Stoccolma passò dal maestoso Super-9 della Globe Arena al più dimesso International Series della Kungliga Tennishallen con la metà del montepremi. Oggi la Federtennis svedese è costantemente in rosso e, secondo tennisti, coach e altri addetti ai lavori, è un carrozzone incapace di sviluppare progetti innovativi e di guardare avanti. Jonas Björkman, l'ex numero 4 del mondo, per esempio, lo scorso febbraio si è sfogato al microfono di Ravi Ubha di Espn.com denunciando lo «scarso attivismo della federazione nel dar seguito a idee proposte da noi per rilanciare il tennis in Svezia». Gli ex campioni, però, non si sono scoraggiati e sono scesi in campo per dare una mano: da Edberg, che ha avviato dopo il ritiro una sua fondazione dedicata ai giovani (ma è anche il primo a dire che all'orizzonte non ci sono nuovi talenti) a Magnus Norman, che, supportato dal gruppo finanziario Catella, è a capo della prima accademia privata nazionale a cui partecipano ragazzi tra i 15 e i 18 anni.
Come se i guai non bastassero sono arrivati anche gli infortuni a tarpare le ali di alcune delle ultime stelle scandinave. Forse la Svezia avrebbe ritrovato un vero top-player se i problemi ripetuti all'anca e al ginocchio non avessero ostacolato proprio Magnus Norman e quelli al piede e alla caviglia avessero lasciato in pace Thomas Enqvist. Per non parlare di Joachim Johansson, lo svedese più promettente degli ultimi anni semifinalista allo US Open 2004, che solo allo scorso torneo di Stoccolma è tornato alle gare, dopo aver passato due anni e mezzo a lottare con un infortunio alla spalla destra e aver annunciato anche il ritiro. Anche Robin Söderling è tornato quest'anno dopo aver sconfitto un problema al polso.
A fine 2008 il risultato svedese più prestigioso è forse la medaglia d'argento olimpica conquistata dal duo Thomas Johansson-Simon Aspelin, sconfitti in finale a Pechino solo da Federer e Wawrinka. Sempre nel doppio, Björkman ha conquistato tre titoli: a Båstad con l'altro svedese Söderling e a Stoccolma e Bercy con Kevin Ullyett. Ma Jonas, ormai 36enne, ha deciso di abbandonare il circuito. E dopo di lui, per i gialloblu, il futuro è ancora grigio.

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Sun, 30 Nov 2008 13:53:21 UTC
<![CDATA[ ALLARME NADAL: E' UN MIRACOLO CHE GIOCHI ]]> “E’ un miracolo che Nadal giochi ancora”
, ha detto Mark Myerson, notissimo chirurgo di origini sudafricane che lavora negli Stati Uniti ed opera da quasi venticinque anni seguendo molti sportivi. La maggior parte sono giocatori di football americano ma anche di basket e di tennis. Nadal ha chiuso in anticipo la sua stagione rinunciando sia al Masters di Shanghai che alla finale di Coppa Davis vinta dalla sua Spagna sull’Argentina per una grave tendinite al ginocchio destro, un infortunio del quale aveva già in passato sofferto. Una dichiarazione, quella del luminare del settore, che ha scatenato un acceso dibattito in Spagna, dove in questi giorni il medico sta partecipando ad un convegno specialistico a Barcellona. “Il problema di Nadal è molto strano - ha detto Myerson nell’intervista a Mundo Deportivo - non ho visitato personalmente il tennista ma conosco il suo caso. Nasce tutto da una deformazione della parte posteriore del piede e delle articolazioni. A mio avviso è un miracolo che possa giocare a tennis ad alto livello”. Sempre sul quotidiano sportivo spagnolo si legge: “Con questo tipo di deformazione normalmente è difficile giocare. Di solito, con quel tipo di problema non c’è mobilità. Adesso, la soluzione sono i plantari e certi tipi di scarpe”. Il rimedio? Sempre secondo Myerson ce n’è uno solo, il riposo. “ Se un atleta ha bisogno di sei settimane di recupero, dico che recupererà in dieci settimane. È l’unico modo per risolvere il problema. ]]> Sat, 29 Nov 2008 13:50:54 UTC <![CDATA[ SEPPI SOGNA IL TRICOLORE PER ALBA ]]> Fri, 28 Nov 2008 09:25:27 UTC <![CDATA[ INTERVISTA A INFANTINO ]]>
R: Grazie, sei troppo buono, speriamo che i risultati mi diano sempre ragione.

D: La Fit, ha deciso di puntare su di te per quanto concerne Trevisan, uno dei nostri maggiori talenti che si allena a Tirrenia nel centro Federale. Come sta procedendo il progetto “Trevisan”?

R: Purtroppo quest’anno Trevisan ha avuto diversi problemi fisici, tra cui la mononucleosi , e tutto ciò non ha permesso a Matteo di poter gareggiare per più di due settimane consecutive. E’ un giocatore in continua fase di costruzione, ha un potenziale elevatissimo, e il mio compito è quello di far sì che lui possa esprimersi al meglio delle sue possibilità.

D: La tua storia Eduardo è abbastanza particolare, sei uno dei coach più prestigiosi, a livello internazionale, eri l’allenatore di Juan Martin Del Potro, ma hai deciso di rimetterti in discussione accettando la proposta della Fit, per allenare questo nostro talento. Un progetto ambizioso, nel quale la Fit crede moltissimo, un progetto non privo di ostacoli e difficoltà. In Italia ormai da troppi anni c’è un'attesa spasmodica per un nuovo top ten, certo che se tu riuscissi anche grazie alla Fit a portare a compimento questo progetto, sarebbe un grande volano per tutto il movimento.

R: Io credo molto in questo progetto, ho lasciato un giocatore vincente per venire qua, per accettare il piano ambizioso che la fit mi ha proposto, ed io non posso che essere lusingato e onorato del fatto che la Federazione Italiana, abbia pensato a me per allenare il suo maggior talento. Il fatto che Del Potro sia diventato un giocatore vero, che abbia scalato le classifiche mondiali, non può che rendermi orgoglioso del buon lavoro fatto con lui. Del Potro lo conosco da quando aveva undici anni, l’ho visto crescere. Spesso mi si chiede se mi aspettavo un exploit così dirompente di Juan, di solito rispondo che il lavoro che è stato fatto all'inizio, ed è stato fatto bene, e ora i risultati sono agli occhi di tutti.

D: Dimmi la verità Eduardo, non ti dispiace un poco aver lasciato Del Potro, essendo uno dei nuovi talenti emergenti del circuito mondiale?

R: No, assolutamente no, anche perché il lavoro che ho fatto con lui non si cancella e questa sua esplosione non mi stupisce assolutamente. Io sono contento così, è successo già con Monaco, Squillari, Zabaleta, Camporese, Coria, Gaudio, Davin e con molti altri. Nella mia carriera ho portato tre giocatori nei top ten, e nove nei top venti. In Italia finalmente, hanno capito di aver necessità di persone che facciano un lavoro diverso, d’altronde se da trent’anni l’ultimo top ten italiano è stato Barazzutti (ndr n° 7), e non ce ne sono più stati, qualcosa di diverso bisognava fare. C’è bisogno di persone che portino una mentalità diversa e la federazione ha visto in me quella persona che può portare qualcosa di diverso, un cambiamento. Per me parlano i risultati, e poi in Italia ho tanti amici, mi sono sempre trovato benissimo e per me questa era la scelta più logica.

D: Eduardo, non posso esimermi da non farti questa domanda tra virgolette delicata. Molti coach italiani si sono stupiti della scelta della Fit di scegliere te come coach di Trevisan in quanto secondo loro anche in Italia c’erano già degli allenatori molto preparati.

R: Mi dispiace che ci siano state queste polemiche. Io sono amico di tutti i coach italiani che conosco personalmente. Che dire…..voglio mettere al servizio la mia esperienza e per me ripeto, parlano i risultati……sono onorato che la scelta della Fit sia caduta sulla mia figura….vuol dire che in tutti questi anni ho seminato qualcosa di buono. Io credo fortemente in questo progetto, se non ci credessi, non avrei mai accettato. E poi è una scelta legittima quella della Fit, la quale deve avere la possibilità di agire liberamente, ci mancherebbe. E poi forse molti non sanno che il mio compito non è solo quello di allenare Trevisan, ma anche quello di collaborare con la Federazione, cercando di apportare quei suggerimenti che possono essere di utilità alla crescita di qualsiasi giocatore. Infatti, collaboro con i vari Miccini, Lopez, e con tutti quelli che sono a Tirrenia.

D: Parlando con un tuo collega, coach Fanucci, secondo lui uno dei motivi per cui il tennis negli ultimi venti -trent’anni non è mai andato bene, è per un semplice motivo, nel tennis arrivano gli scarti degli scarti degli altri sport….il calcio e poi il basket e la pallavolo prendono tutti i migliori e alla fine nel tennis arrivano quei ragazzi che non trovano spazio in questi sport…….tu cosa ne pensi, sei d’accordo su questa teoria?

R: Assolutamente no, non sono d’accordo con Fanucci, e ti spiego subito perché. Perchè in paesi come l’Ecuador che ha avuto giocatori come Gomez, Lapennti, oppure il Brasile che ha avuto Guga Kuerten queste cose non succedono…….…bisogna capire che i campioni si creano con la metodologia dell’allenamento. Lo stesso Cile, ha avuto Rios, Gonzalez, Massu, e non dirmi che il Cile è un paese più importante dell’Italia. E’ una questione di metodologia, dietro questi grandi giocatori, c’è un grosso lavoro fatto dai loro coach, Larry Passos, per citarne uno. Ha fatto uno splendido lavoro con Kuerten. In Italia, c’è materiale su cui lavorare, bisogna cambiare le metodologie di lavoro, e prendere persone che sappiano rendere al massimo questi sistemi di lavoro. In Argentina, ad esempio i coach hanno voglia di vincere, girano moltissimo, passano lontano da casa molti mesi l’anno. E poi non dimentichiamoci che in Francia e Australia, grazie allo slam, le federazioni anno anche molti soldi da investire, e questo incide non poco sulla formazione di un giocatore.

D: Eduardo, hai un contratto triennale con la fit che scade nel 2010, e sicuramente la Fit ti avrà esposto il suo target per Trevisan…..

R: Il mio compito è far sì che Trevisan possa esprimersi al massimo delle sue potenzialità, e anche di favorire l'adozione di sistemi di lavoro che contribuiscano a dare ai giocatori italiani la possibilità di entrare nei top 20 e nei top 10.

D: Parlando con i vari coach argentini e giocatori, spesso mi dicevano che la cosa che manca in italia, è la voglia di far gruppo, mentre per gli italiani questo spesso non accade, ognuno va per la sua strada….

R: Le cose Antonello stanno cambiando, Volandri ad es. è venuto ad allenarsi a Tirrenia, Trevisan è andato da Fanucci a Firenze. La Federazione, dal canto suo, tiene sempre aperte le sue porte a tutti i giocatori italiani. Lopez, ad esempio si è andato ad allenare a Reggio Emilia con Michelotti, si allena anche a Tirrenia, ormai si sta instaurando un sistema di sinergie e questo non può che far bene al tennis italiano, è uno stimolo in più per crescere qualitativamente.

D: Ma com’è possibile che qui in Italia, quando si parli di tennis, spesso e volentieri ci siano sempre mille polemiche, ma in Argentina succede la stessa cosa?

R: No, in Argentina queste cose non succedono, poichè da noi ognuno è molto critico verso il proprio lavoro. Ognuno si deve assumere le proprie responsabilità. La Federazione italiana in questi ultimi anni è cambiata in meglio, basta vedere i risultati, successo al foro Italico, Tirrenia, i p.i.a., i centri estivi di Sestola, il nuovo canale Super Tennis e molte altre cose. Bisognerebbe essere corretti e riconoscere quanto di buono la Fit sta facendo. I tifosi devono avere pazienza, i risultati non tarderanno ad arrivare,stiamo pedalando tutti nella stessa direzione, alla fine tutti vogliamo la stessa cosa, il bene del Tennis Italiano. Certo la pressione si sente, fa parte del nostro lavoro, stiamo dando tutti il massimo, lasciateci lavorare e alla fine vedrete che i risultati arriveranno. Sono molto ottimista per il futuro, credo in questo progetto e sono convinto che alla fine i nostri sforzi saranno ripagati con gli interessi.

Eduardo non posso che ringraziarti per la gentilezza e il tempo che ci hai concesso, è stato un piacere ospitarti.

Antonello Zani - tennisteen.it

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Thu, 27 Nov 2008 16:58:47 UTC
<![CDATA[ DI CHI SARA' IL 2009? ]]> Tue, 25 Nov 2008 07:25:17 UTC <![CDATA[ DAVIS, TRIS DELLA SPAGNA ANCHE SENZA NADAL ]]> Mon, 24 Nov 2008 06:35:59 UTC <![CDATA[ ART.77 RUG ]]> Sat, 22 Nov 2008 18:40:40 UTC <![CDATA[ POVERO BECKER, LASCIATO VIA SMS ]]> Sat, 22 Nov 2008 08:56:43 UTC <![CDATA[ CORSI DI ISTRUTTORE ]]>
quando ci sarà un corso da istruttore di 1 livello ?

grazie
Eric
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Fri, 21 Nov 2008 11:00:13 UTC
<![CDATA[ IL TENNIS COSTA TROPPO.... ]]> Fare allenare un bambino 5 giorni alla settimana potrebbe costare ad una famiglia molto più di 500 euro al mese e quindi diventare una barriera per molti ragazzi che vorrebbero avvicinarsi a questo sport.
Si dice sempre che nello sport ha successo chi ha "fame", chi è disposto a fare sacrifici e spesso questi ragazzi appartengono ad un ceto sociale per cui la barriera è già a monte perché proprio non possono farlo.
A questo và aggiunto il costo dell'attrezzatura e quello dei viaggi per i vari tornei.
Il rapporto con gli altri sport è sicuramente 1 a 10.
Giocare un'ora di singolo per un adulto può anche superare i 10 euro a testa e mi sembra un'esagerazione.
Soluzioni?
1) Senzibilizzare i circoli a ridurre i costi dei campi e almeno fare delle offerte in orari particolari.
2) Aumentare le risorse della federazione sul settore giovanile in modo tale che i maestri possano ridurre le cifre da richiedere ai genitori
3) Organizzare i tornei giovanili in modo tale che in una giornata si possano fare più partite
Chi ha altre idee le metta... è ora di agire!

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Fri, 21 Nov 2008 09:27:22 UTC
<![CDATA[ NOI, TRADITI DA MARTINA ]]> Fri, 21 Nov 2008 07:46:53 UTC <![CDATA[ MANCANZA DI TORNEI INVERNALI VENETO ]]>