<![CDATA[ Ultim'ora della Federazione Italiana Tennis ]]> Fri, 24 Nov 2017 05:21:59 UTC <![CDATA[ FINALE DAVIS LIVE SU SUPERTENNIS - Francia-Belgio: alle 14 apre Pouille-Goffin ]]> (live su SuperTennis) la finale della Coppa Davis 2017 tra Francia e Belgio, in programma nel week-end sul veloce indoor dello Stade Pierre Mauroy. A seguire il secondo singolare tra Jo-Wilfried Tsonga e Steve Darcis.
Sabato, con inizio alle ore 14, il doppio tra la coppia francese formata da Richard Gasquet e Pierre-Hugues Herbert e quella belga composta da Ruben Bemelmans e Joris De Loore (a meno di cambiamenti dell'ultim'ora dei due capitani).
Domenica, a partire dalle ore 13.30, gli ultimi due singolari: si comincia con la sfida tra i numeri uno dei rispettivi team, Jo-Wilfried Tsonga e David Goffin, in chiusura il confronto tra i numeri due Lucas Pouille e Steve Darcis.
Questo l'esito del sorteggio ufficiale svoltosi nella sede della prefettura di Lille.
L’impianto della città della Francia settentrionale (27mila posti la capienza) - non troppo distante dal confine col Belgio - è quello dello stadio di calcio della squadra locale, già scelto per la sfortunata finale persa dai “Bleus” contro la Svizzera di Federer e Wawrinka ma anche per la vittoriosa semifinale dello scorso settembre contro la Serbia.

LA FRANCIA - A Lille i padroni di casa giocano la 18esima finale della loro storia: il team dei “Bleus” con nove trofei è quarto nella speciale classifica, staccato di una sola lunghezza dalla Gran Bretagna con dieci Coppe (irraggiungibili Stati Uniti con 32 ed Australia con 28). Tuttavia il successo più recente della Francia risale al 2001 quando batterono l’Australia in trasferta a Melbourne. La corsa nel World Group 2017 dei transalpini è iniziata con il successo per 4-1 sul Giappone (orfano di Kei Nishikori) all’Ariake Colosseum di Tokyo: quindi la vittoria nei quarti per 4-1 sulla Gran Bretagna (costretta a rinunciare ad Andy Murray) alla Kindarena di Rouen ed in semifinale il già ricordato successo sulla Serbia (senza Djokovic) per 3-1 proprio a Lille.
Con due giocatori tra i top-20 - Tsonga e Pouille – ed il vantaggio di giocare in casa la Francia è la logica favorita.

IL BELGIO - Per Goffin & Co. è la seconda finale in tre anni (nel 2015 persero in casa a Gand con la Gran Bretagna di Murray), la terza in assoluto (la prima era datata 1904). La loro rincorsa al trofeo è iniziata con il successo in trasferta per 4-1 sulla Germania alla Fraport Arena di Francoforte: quindi nei quarti la vittoria per 3-2 sull’Italia allo Spiroudome di Cherleroi ed in semifinale il successo per 3-2 sull’Australia al singolare decisivo al Palais 12 di Bruxelles. Il Belgio punta sul “vice maestro” David Goffin, fresco di best ranking Atp, numero 7 (con la maglia della nazionale 4 vittorie su 4 in singolare quest’anno) e sullo “squalo” Steve Darcis (4 successi contro una sola sconfitta) per realizzare il sogno della prima “Insalatiera d’argento”.

I PROTAGONISTI – All’ultimo momento, poco prima del sorteggio, i due capitani hanno modificato la composizione dei rispettivi team avendo effettuato delle “convocazioni allargate”: dunque le formazioni non sono più le stesse delle semifinali. Il capitano francese Yannick Noah ha scelto Jo-Wilfried Tsonga (n. 15 Atp), Lucas Pouille (n. 18 Atp), Richard Gasquet (n. 31 Atp) - preferito in extremis a Nicolas Mahut, n. 104 Atp - e Pierre-Hugues Herbert (n. 81 Atp), con Julien Benneteau (n. 57 Atp) rimasto aggregato alla squadra.
Dal canto suo il “collega” belga Johann Van Herck ha invece deciso di affidarsi a David Goffin (n. 7 Atp), Steve Darcis (n. 76 Atp), Ruben Bemelmans (n. 118 Atp) e Joris De Loore (n. 276 Atp), specialista del doppio - aveva saltato la semifinale per infortunio - che rimpiazza nei quattro selezionati Arthur De Greef (n. 181 Atp).

I PRECEDENTI - Le due squadre non si affrontano da ben 16 anni. Nel bilancio dei precedenti i "Bleus" sono in vantaggio per 4 a 3 dopo i successi nelle ultime due sfide: in semifinale a Pau nel 1999 (vittoria per 4-1) e in trasferta a Gand nel primo turno del World Group 2001 quando si imposero per 5-0.

COSI' IN TV - “SuperTennis”, la tv della Fit, trasmette in diretta ed esclusiva la finale della Coppa Davis 2017 tra Francia e Belgio. Questa la programmazione:
venerdì 24 novembre - SuperTennis Today alle ore 13.45, 16.45 e 20.00
LIVE dalle ore 14.00 primo e secondo singolare;
sabato 25 novembre - SuperTennis Today alle ore 13.45 e 16.45
LIVE alle ore 14.00 doppio;
domenica 26 novembre - SuperTennis Today alle ore 13.15, 16.15 e 19.15
LIVE dalle ore 13.30 terzo e quarto singolare
.

PROGRAMMA

FRANCIA - BELGIO

venerdì
alle ore 14
Lucas Pouille (FRA) c. David Goffin (BEL)
(precedenti: Pouille 3-0)
a seguire
Jo-Wilfried Tsonga (FRA) c. Steve Darcis (BEL)
(nessun precedente)

sabato
alle ore 14
Richard Gasquet/Pierre-Hugues Herbert (FRA) c. Ruben Bemelmans/Joris De Loore (BEL)

domenica
alle ore 13.30
Jo-Wilfried Tsonga (FRA) c. David Goffin (BEL)
(precedenti: Tsonga 4-2)
a seguire
Lucas Pouille (FRA) c. Steve Darcis (BEL)
(nessun precedente) ]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ANDRIA CHALLENGER - Baldi batte Sonego: nei quarti troverà Pellegrino - Secondo turno fatale per Basso e Di Nicola ]]> nella foto) ed Andrea Pellegrino si sono qualificati per i quarti di finale dell’”Andria e Castel del Monte Challenger”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 43.000 euro, giunto alla quinta edizione, in corso sul veloce indoor del Palasport di Andria. Al secondo turno il 21enne di Vigevano, in tabellone con una wild card, si è aggiudicato con un doppio 64 il derby tricolore contro Lorenzo Sonego, numero 7 del seeding, e venerdì si giocherà un posto in semifinale proprio con il 20enne di Bisceglie, pure lui in gara con una wild card (i due sono in gara insieme nel doppio), che ha eliminato per 64 76(4) il bosniaco Aldin Sektic, quarto favorito del tabellone.

E' andata male, invece, ad Andrea Basso che, dopo aver eliminato all'esordio Stefano Travaglia, numero uno del seeding, ha ceduto per 76(9) 36 63 al croato Franko Skugor. Fuori anche Gianluca Di Nicola, promosso dalle qualificazioni, che è stato battuto per 64 76(4) dal croato Viktor Galovic, sesta testa di serie.

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE

DOPPIO

QUALIFICAZIONI ]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ CILE F1 - Quarti anche per Ornago ]]> nella foto) è approdato nei quarti di finale del 15mila dollari di Curico, in Cile: al secondo turno il 25enne tennista lombardo, quarta testa di serie, ha sconfitto per 64 64 il cileno Michel Vernier. Prossimo avversario per lui - venerdì - un altro giocatore di casa, Victor Nunez Leal, in gara grazie ad una wild card.
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RISULTATI
"Ciudad de Curico"
Itf Future Circuit
Curico, Cile
20 - 26 novembre, 2017
$15.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
(4) Fabrizio Ornago (ITA) b. (q) Rodrigo Burnik (CHI) 62 61

Secondo turno
(4) Fabrizio Ornago (ITA) b. Michel Vernier (CHI) 64 64

Quarti
(4) Fabrizio Ornago (ITA) c. (wc) Victor Nunez Leal (CHI) ]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ITF VALENCIA - Gatto-Monticone ok, Grymalska e Di Giuseppe ko ]]> nella foto) è nei quarti di finale del 25mila dollari di Valencia, in Spagna: al secondo turno la 30enne torinese ha eliminato per 63 62 la russa Viktoria Kamenskaya, sesta testa di serie del torneo. Prossima avversaria per lei - venerdì - la venezuelana Andrea Gamiz, che ha stoppato per 16 63 62 la corsa di Anastasia Grymalska.
Fuori anche Martina Di Giuseppe, che ha ceduto per 75 64 alla spagnola Olga Saez Larra, settima favorita del tabellone.
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RISULTATI
"BBVA Open Ciudad de Valencia"
Itf Pro Circuit
Valencia, Spagna
20 - 26 novembre, 2017
$25.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
Anastasia Grymalska (ITA) b. Akiko Omae (JPN) 61 62
Giulia Gatto-Monticone (ITA) b. (q) Caroline Werner (GER) 67(3) 64 76(5)
Martina Di Giuseppe (ITA) b. (LL) Nicoleta-Catalina Dascalu (ROU) 76(4) 61

Secondo turno
Andrea Gamiz (VEN) b. Anastasia Grymalska (ITA) 16 63 62
Giulia Gatto-Monticone (ITA) b. (6) Viktoria Kamenskaya (RUS) 63 62
(7) Olga Saez Larra (ESP) b. Martina Di Giuseppe (ITA) 75 64

Quarti
Giulia Gatto-Monticone (ITA) c. Andrea Gamiz (VEN) ]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ITF SHARM EL SHEIKH - Clerici centra i quarti ]]> nella foto) si è qualificata per i quarti di finale del 15mila dollari di Sharm El Sheikh, in Egitto: la 23enne lombarda ha sconfitto al secondo turno con un doppio 62 la rumena Elena-Teodora Cadar e venerdì si giocherà un posto nelle semifinali con la giapponese Kumi So, proveniente dalle qualificazioni.
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RISULTATI
"Soho Square Egypt F34 Women's Future"
Itf Womens Circuit
Sharm El Sheikh, Egitto
20 - 26 novembre, 2017
$15.000 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
Dan Ni Wang (CHN) b. (q) Claudia Coppola (ITA) 1-1 rit.
Giada Clerici (ITA) b. (7) Deborah Kerfs (BEL) 76(5) 64
(2) Pemra Ozgen (TUR) b. (wc) Beatrice Stagno (ITA) 60 61

Secondo turno
Giada Clerici (ITA) b. Elena-Teodora Cadar (ROU) 62 62

Quarti
Giada Clerici (ITA) c. (q) Kumi So (JPN) ]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ITF EAST AFRICA JUNIOR CIRCUIT 18 & UNDER - KENIA - Bagnolini raggiunge la Alessi in semifinale ]]> Tornando al tabellone femminile la Alessi, sesta testa di serie, si giocherà un posto in finale con Aisha Niyonkuru del Burundi, passata attraverso le qualificazioni ma accreditata poi come terza testa di serie.
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RISULTATI
"ITF East Africa Junior Circuit 18 & Under KEN 1"
Tennis Junior Circuit
Nairobi, Kenya
20 - 26 novembre, 2017
Grade 5 - terra

SINGOLARE MASCHILE
Quarti
Daniel Bagnolini (ITA) b. (5) Russell Henderson (GBR) 63 62

Semifinali
Daniel Bagnolini (ITA) c. Luka Petrovic (GBR)

SINGOLARE FEMMINILE
Quarti
(6) Linda Alessi (ITA) b. (2) Megan Basson (RSA) 16 62 64

Semifinali
(6) Linda Alessi (ITA) c. (wc, 3) Aisha Niyonkuru (BDI) ]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ VOCE DELLE REGIONI - SU SUPERTENNIS - Lunedì alle 16.45 spazio all'Abruzzo ]]>
Ecco la programmazione:

Mercoledì 22 novembre:TOSCANAalle ore 16.45 circa (in replica giovedì 23 novembre alle ore 20.45 circa e venerdì 24 novembre alle ore 08.45 circa)

Giovedì 23 novembre: LAZIOalle ore 16.45 circa (in replica venerdì 24 novembre alle ore 20.15 circa e sabato 25 novembre alle ore 08.00 circa)

Lunedì 27 novembre: ABRUZZOalle ore 16.45 circa (in replica martedì 28 novembre alle ore 20.45 circa e mercoledì 29 novembre alle ore 08.45 circa)

Martedì 28 novembre: EMILIA-ROMAGNAalle ore 16.45 circa (in replica mercoledì 29 novembre alle ore 20.45 circa e giovedì 30 novembre alle ore 08.45 circa)

Mercoledì 29 novembre: VENETOalle ore 16.45 circa (in replica giovedì 30 novembre alle ore 20.45 circa e venerdì 1 dicembre alle ore 08.45 circa)

Giovedì 30 novembre: SARDEGNAalle ore 16.45 circa (in replica venerdì 1 dicembre alle ore 20.45 circa e sabato 2 dicembre alle ore 08.45 circa)

Venerdì 1 dicembre: MARCHEalle ore 16.45 circa (in replica sabato 2 dicembre alle ore 20.45 circa e domenica 3 dicembre alle ore 08.45 circa)

Sabato 2 dicembre: PIEMONTEalle ore 16.45 circa (in replica domenica 3 dicembre alle ore 20.45 circa e lunedì 4 dicembre alle ore 08.45 circa) ]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ EGITTO F35 - Borroni eliminato ]]> ------------------------------------------------

RISULTATI
"Egypt Men's Futures"
Itf Future Circuit
Sharm El Sheikh, Egitto
20 - 26 novembre, 2017
$15.000 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
Kristian Lozan (RUS) b. Marco Miceli (ITA) 75 63
Andrea Borroni (ITA) b. (q) Michal Lusovsky (CZE) 61 76(8)

Secondo turno
Wilfredo Gonzalez (ARG) b. Andrea Borroni (ITA) 64 63
]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ AZARENKA E' PRONTA A TORNARE - Vika ha ricevuto una wild card per Auckland ]]>



Nella stagione che sta per andare in archivio la Azarenka - che in carriera vanta 20 titoli Wta in singolare - ha giocato solo due tornei, entrambi sull'erba: A Maiorca, dove è uscita di scena già al secondo turno, e Wimbledon, dove è arrivata negli ottavi prima di cedere a Simona Halep. "Non vedo l'ora di tornare in campo per competere a gennaio e non riesco a pensare ad un posto migliore di Auckland per iniziare la stagione", ha detto la 28enne di Minsk, attualmente classificata al numero 205 del ranking mondiale. "Negli ultimi mesi ho lavorato molto duramente col mio team e ora sono pronta ad affrontare la nuova stagione. Il mio obiettivo è tornare numero 1 ed essere competitiva nei tornei dello Slam. Le mie aspettative rimangono sempre molto alte. Non sono più stata ad Auckland da tantissimi anni" - ha aggiunto Vika, che ha partecipato una sola volta all'"ABS Classic", nel 2006, fermandosi al secondo turno - "ma tutti dicono cose meravigliose sia del torneo che della città e non vedo l'ora di essere lì".

L'Australia ha sempre portato fortuna alla Azarenka. Proprio Down Under la bielorussa ha vinto i suoi due trofei Slam, trionfando a Melbourne nel 2012 e nel 2013, ma anche i titoli di Brisbane nel 2009, Sydney nel 2012 ed ancora Brisbane nel 2016 (senza dimenticare le finali di Brisbane nel 2014 ce Gold Coast nel 2008).
Con Azarenka ad Auckland, dal 1° al 7 gennaio prossimo, ci saranno anche Caroline Wozniacki, Julia Goerges, Barbora Strycova e Agnieszka Radwanska.






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Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ IVANOVIC IN DOLCE ATTESA - Aspetta un figlio dal marito - Bastian Schweinsteiger ]]> "Una piccola estensione della nostra famiglia: non potremmo essere più felici", ha twittato la campionessa serba che aveva appeso la racchetta al chiodo giusto 12 mesi fa, a 29 anni. La Ivanovic è stata numero uno del mondo a giugno del 2008, all'indomani del suo trionfo al Roland Garros, unico trofeo Slam conquistato in carriera.
Nel luglio del 2016 Ana ha sposato il calciatore tedesco Bastian Schweinsteiger in una romantica cerimonia a Venezia: i due vivono a Chicago (il marito gioca per i Chicago Fire).









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Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ITF HAMMAMET - Quarti per Sanesi, fuori Crescenzi e Lombardo ]]> nella foto) in Tunisia, reduce da due titoli Itf consecutivi. La 25enne toscana, seconda favorita del tabellone, si è infatti qualificata per i quarti di finale del 15mila dollari di Hammamet grazie al successo per 64 61 sulla serba Tamara Curovic: prossima avversaria per lei - venerdì - la russa Daria Lodikova, settima testa di serie.
Fuori, invece, sia Giulia Crescenzi, proveniente dalle qualificazioni, battuta per 61 62 dalla portoghese Ines Murta, quinta testa di serie, che Beatrice Lombardo, sconfitta per 67(5) 64 62 dalla slovena Veronika Erjavec, in una sfida tra qualificate.
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RISULTATI
"Hammamet Open"
Itf Pro Circuit
Hammamet, Tunisia
20 - 26 novembre, 2017
$15.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
Francesca Jones (GBR) b. (wc) Gaia Squarcialupi (ITA) 64 60
(q) Giulia Crescenzi (ITA) b. Chiraz Bechri (TUN) 75 76(4)
(q) Beatrice Lombardo (ITA) b. (wc) Mathilde Devits (BEL) 62 62
(q) Veronika Erjavec (SLO) b. (q, 6) Giorgia Marchetti (ITA) 64 60
(q) Nadia Echeverria Alam (VEN) b. (q) Cecilia Pattacini (ITA) 63 62
Shelby Talcott (USA) b. Alessia Di Pietro (ITA) 62 36 64
(2) Gaia Sanesi (ITA) b. Kelia Le Bihan (FRA) 61 63

Secondo turno
(5) Ines Murta (POR) b. (q) Giulia Crescenzi (ITA) 61 62
(q) Veronika Erjavec (SLO) b. (q) Beatrice Lombardo (ITA) 67(5) 64 62
(2) Gaia Sanesi (ITA) b. Tamara Curovic (SRB) 64 61

Quarti
(2) Gaia Sanesi (ITA) c. (7) Daria Lodikova (RUS) ]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ TUNISIA F36 - Carli ai quarti, Zucca out ]]> nella foto) si è qualificato per i quarti di finale del 15mila dollari di Hammamet, in Tunisia: al secondo turno il 21enne romagnolo, ottava testa di serie, ha regolato con un doppio 64 il belga Zizou Bergs. Prossimo ostacolo per lui - venerdì - lo spagnolo Marc Fornell-Mestres.
Eliminato, invece, Antonio Zucca, che ha ceduto per 76(2) 62 al croato Nino Serdarusic, seconda testa di serie del torneo.
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RISULTATI
“Hammamet Open"
Itf Future Circuit
Hammamet, Tunisia
20 - 26 novembre, 2017
$15.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
Mikhail Korovin (RUS) b. Nicola Ghedin (ITA) 63 75
(q) Lluis Dolz (ESP) b. Alessandro Luisi (ITA) 76(5) 75
(6) Oriol Roca Batalla (ESP) b. (q) Andrea Bessire (ITA) 61 63
(8) Cristian Carli (ITA) b. (q) Alberto Berbegal Moreno (ESP) 61 62
(7) Fred Gil (POR) b. (q) Giuseppe Caparco (ITA) 62 63
(q) Karlo Kranic (CRO) b. Niccolò Turchetti (ITA) 57 75 76(5)
Antonio Zucca (ITA) b. Simon Carr (IRL) 62 16 62

Secondo turno
(8) Cristian Carli (ITA) b. Zizou Bergs (BEL) 64 64
(2) Nini Serdarusic (CRO) b. Antonio Zucca (ITA) 76(2) 62

Quarti
(8) Cristian Carli (ITA) c. Marc Fornell-Mestres (ESP) ]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ GRECIA F10 - Bortolotti si ferma al secondo turno ]]> nella foto) nel secondo turno del 15mila dollari di Heraklion, in Grecia: il 26enne reggiano di Guastalla, quinta testa di serie, si è fatto sorprendere dall'olandese Mick Veldheer, proveniente dalle qualificazioni, che si è imposto con il punteggio di 63 64.
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RISULTATI
"10th Lyttos Beach ITF Pro Circuit"
Itf Future Circuit
Heraklion, Grecia
20 - 26 novembre, 2017
$15.000 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
(5) Marco Bortolotti (ITA) b. Ryan Peniston (GBR) 64 76(4)

Secondo turno
(q) Mick Veldheer (NED) b. (5) Marco Bortolotti (ITA) 63 64

DOPPIO
Finale
(3) Marco Bortolotti/Licas Gomez (ITA/MEX) c. vinc. (4) Gijs Brouwer/Jelle Sels (NED)-(2) Altug Celikbilek/Christopher Giaz-Figueroa (ARG) ]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ MARIBOR OPEN - Forfait di Bellucci in semifinale ]]> ------------------

RISULTATI
"Maribor Open"
Tennis Junior Circuit
Maribor, Slovenia
20 - 26 novembre, 2017
Grade 4 - veloce indoor

SINGOLARE MASCHILE
Quarti
(q) Mattia Bellucci (ITA) b. (4) Brian Bencic (SUI) 64 64

Semifinali
(q) Patrik Stepanic (CRO) b. (q) Mattia Bellucci (ITA) rit. ]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ TURCHIA F44 - Quarti per Galoppini e Rondoni ]]> nella foto), numero 6 del seeding, ha fatto suo in rimonta il derby tricolore con Luca Giacomini (46 64 62 il punteggio) e si giocherà un posto in semifinale con lo spagnolo Carlos Samper-Montana, terza testa di serie.
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RISULTATI
“Tennis Organisation Cup"
Itf Future Circuit
Antalya, Turchia
20 - 26 novembre, 2017
$15.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
(7) Davide Galoppini (ITA) b. Maciej Smola (POL) 36 64 64
(4) Samuel Bensoussan (FRA) b. Corrado Summaria (ITA) 62 61
(q) Andrey Chepelev (RUS) b. (5) Riccardo Bonadio (ITA) 75 26 76(3)
(6) Pietro Rondoni (ITA) b. (q) Mohsen Hossein Zade (IRI) 60 62
Luca Giacomini (ITA) b. (q) Marvin Greven (GER) 61 16 63

Secondo turno
(7) Davide Galoppini (ITA) b. (q) Joel Cannell (GBR) 62 64
(6) Pietro Rondoni (ITA) b. Luca Giacomini (ITA) 46 64 62

Quarti
(7) Davide Galoppini (ITA) c. (1) Aleksandar Lazov (BUL)
(6) Pietro Rondoni (ITA) c. (3) Carlos Samper-Montana (ESP) ]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ FINALE DAVIS SU SUPERTENNIS - FRA-BEL: venerdì alle 14 apre Pouille-Goffin ]]> (live su SuperTennis) la finale della Coppa Davis 2017 tra Francia e Belgio, in programma nel week-end sul veloce indoor dello Stade Pierre Mauroy. A seguire il secondo singolare tra Jo-Wilfried Tsonga e Steve Darcis.
Sabato, con inizio alle ore 14, il doppio tra la coppia francese formata da Richard Gasquet e Pierre-Hugues Herbert e quella belga composta da Ruben Bemelmans e Joris De Loore (a meno di cambiamenti dell'ultim'ora dei due capitani).
Domenica, a partire dalle ore 13.30, gli ultimi due singolari: si comincia con la sfida tra i numeri uno dei rispettivi team, Jo-Wilfried Tsonga e David Goffin, in chiusura il confronto tra i numeri due Lucas Pouille e Steve Darcis.
Questo l'esito del sorteggio ufficiale svoltosi nella sede della prefettura di Lille.
L’impianto della città della Francia settentrionale (27mila posti la capienza) - non troppo distante dal confine col Belgio - è quello dello stadio di calcio della squadra locale, già scelto per la sfortunata finale persa dai “Bleus” contro la Svizzera di Federer e Wawrinka ma anche per la vittoriosa semifinale dello scorso settembre contro la Serbia.

LA FRANCIA - A Lille i padroni di casa giocano la 18esima finale della loro storia: il team dei “Bleus” con nove trofei è quarto nella speciale classifica, staccato di una sola lunghezza dalla Gran Bretagna con dieci Coppe (irraggiungibili Stati Uniti con 32 ed Australia con 28). Tuttavia il successo più recente della Francia risale al 2001 quando batterono l’Australia in trasferta a Melbourne. La corsa nel World Group 2017 dei transalpini è iniziata con il successo per 4-1 sul Giappone (orfano di Kei Nishikori) all’Ariake Colosseum di Tokyo: quindi la vittoria nei quarti per 4-1 sulla Gran Bretagna (costretta a rinunciare ad Andy Murray) alla Kindarena di Rouen ed in semifinale il già ricordato successo sulla Serbia (senza Djokovic) per 3-1 proprio a Lille.
Con due giocatori tra i top-20 - Tsonga e Pouille – ed il vantaggio di giocare in casa la Francia è la logica favorita.

IL BELGIO - Per Goffin & Co. è la seconda finale in tre anni (nel 2015 persero in casa a Gand con la Gran Bretagna di Murray), la terza in assoluto (la prima era datata 1904). La loro rincorsa al trofeo è iniziata con il successo in trasferta per 4-1 sulla Germania alla Fraport Arena di Francoforte: quindi nei quarti la vittoria per 3-2 sull’Italia allo Spiroudome di Cherleroi ed in semifinale il successo per 3-2 sull’Australia al singolare decisivo al Palais 12 di Bruxelles. Il Belgio punta sul “vice maestro” David Goffin, fresco di best ranking Atp, numero 7 (con la maglia della nazionale 4 vittorie su 4 in singolare quest’anno) e sullo “squalo” Steve Darcis (4 successi contro una sola sconfitta) per realizzare il sogno della prima “Insalatiera d’argento”.

I PROTAGONISTI – All’ultimo momento, poco prima del sorteggio, i due capitani hanno modificato la composizione dei rispettivi team avendo effettuato delle “convocazioni allargate”: dunque le formazioni non sono più le stesse delle semifinali. Il capitano francese Yannick Noah ha scelto Jo-Wilfried Tsonga (n. 15 Atp), Lucas Pouille (n. 18 Atp), Richard Gasquet (n. 31 Atp) - preferito in extremis a Nicolas Mahut, n. 104 Atp - e Pierre-Hugues Herbert (n. 81 Atp), con Julien Benneteau (n. 57 Atp) rimasto aggregato alla squadra.
Dal canto suo il “collega” belga Johann Van Herck ha invece deciso di affidarsi a David Goffin (n. 7 Atp), Steve Darcis (n. 76 Atp), Ruben Bemelmans (n. 118 Atp) e Joris De Loore (n. 276 Atp), specialista del doppio - aveva saltato la semifinale per infortunio - che rimpiazza nei quattro selezionati Arthur De Greef (n. 181 Atp).

I PRECEDENTI - Le due squadre non si affrontano da ben 16 anni. Nel bilancio dei precedenti i "Bleus" sono in vantaggio per 4 a 3 dopo i successi nelle ultime due sfide: in semifinale a Pau nel 1999 (vittoria per 4-1) e in trasferta a Gand nel primo turno del World Group 2001 quando si imposero per 5-0.

COSI' IN TV - “SuperTennis”, la tv della Fit, trasmette in diretta ed esclusiva la finale della Coppa Davis 2017 tra Francia e Belgio. Questa la programmazione:
venerdì 24 novembre - SuperTennis Today alle ore 13.45, 16.45 e 20.00
LIVE dalle ore 14.00 primo e secondo singolare;
sabato 25 novembre - SuperTennis Today alle ore 13.45 e 16.45
LIVE alle ore 14.00 doppio;
domenica 26 novembre - SuperTennis Today alle ore 13.15, 16.15 e 19.15
LIVE dalle ore 13.30 terzo e quarto singolare
.

PROGRAMMA

FRANCIA - BELGIO

venerdì
alle ore 14
Lucas Pouille (FRA) c. David Goffin (BEL)
(precedenti: Pouille 3-0)
a seguire
Jo-Wilfried Tsonga (FRA) c. Steve Darcis (BEL)
(nessun precedente)

sabato
alle ore 14
Richard Gasquet/Pierre-Hugues Herbert (FRA) c. Ruben Bemelmans/Joris De Loore (BEL)

domenica
alle ore 13.30
Jo-Wilfried Tsonga (FRA) c. David Goffin (BEL)
(precedenti: Tsonga 4-2)
a seguire
Lucas Pouille (FRA) c. Steve Darcis (BEL)
(nessun precedente)
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Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ TAS CONFERMA 2 ANNI - DI STOP PER ARASHOV - Doping: 17enne kazako positivo al meldonium ]]> Nel campione di urina del giovane tennista, analizzato dal laboratorio accreditato WADA di Montreal, era stata riscontrata la presenza di meldonium, modulatore metabolico incluso nella sezione S4 (ormoni e modulatori metabolici) della lista delle sostanze proibite stilata dalla Agenzia mondiale antidoping (WADA). Il 20 settembre 2016 Arashov aveva richiesto un'udienza davanti a un tribunale indipendente, che si è tenuta il 10 febbraio scorso, quando il tribunale indipendente ha ricevuto prove e ascoltato le argomentazioni legali di entrambe le parti, per poi emettere una sentenza motivata. Tale decisione, riconoscendo che è stata commessa una violazione del Programma Antidoping, ha stabilito appunto la squalifica di 2 anni a partire dal 30 settembre 2016 (data in cui il giocatore era stato provvisoriamente sospeso) e fino alla mezzanotte del 29 settembre 2018, e che i risultati al Tourneo Playa de Gandia sono annullati, con conseguente perdita dei punti per la classifica e dei premi in denaro vinti in quell'evento.
Sanzione confermata ora dal TAS (l’udienza si era svolta il 29 agosto) perché Arashov non ha saputo fornire prove del fatto che la sua violazione non fosse intenzionale.
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Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ FINALE DAVIS SU SUPERTENNIS - Nel week-end Francia-Belgio. Oggi il sorteggio ]]> (live su SuperTennis). L’impianto della città della Francia settentrionale (27mila posti la capienza) - non troppo distante dal confine col Belgio - è quello dello stadio di calcio della squadra locale, già scelto per la sfortunata finale persa dai “Bleus” contro la Svizzera di Federer e Wawrinka ma anche per la vittoriosa semifinale dello scorso settembre contro la Serbia.
Giovedì primo atto ufficiale con la cerimonia del sorteggio.

LA FRANCIA - A Lille i padroni di casa giocano la 18esima finale della loro storia: il team dei “Bleus” con nove trofei è quarto nella speciale classifica, staccato di una sola lunghezza dalla Gran Bretagna con dieci Coppe (irraggiungibili Stati Uniti con 32 ed Australia con 28). Tuttavia il successo più recente della Francia risale al 2001 quando batterono l’Australia in trasferta a Melbourne. La corsa nel World Group 2017 dei transalpini è iniziata con il successo per 4-1 sul Giappone (orfano di Kei Nishikori) all’Ariake Closseum di Tokyo: quindi la vittoria nei quarti per 4-1 sulla Gran Bretagna (costretta a rinunciare ad Andy Murray) alla Kindarena di Rouen ed in semifinale il già ricordato successo sulla Serbia (senza Djokovic) per 3-1 proprio a Lillie.
Con due giocatori tra i top-20 - Tsonga e Pouille – ed il vantaggio di giocare in casa la Francia è la logica favorita.

IL BELGIO - Per Goffin & Co. è la seconda finale in tre anni (nel 2015 persero in casa a Gand con la Gran Bretagna di Murray), la terza in assoluto (la prima era datata 1904). La loro rincorsa al trofeo è iniziata con il successo in trasferta per 4-1 sulla Germania alla Fraport Arena di Francoforte: quindi nei quarti la vittoria per 3-2 sull’Italia allo Spiroudome di Cherleroi ed in semifinale il successo per 3-2 sull’Australia al singolare decisivo al Palais 12 di Bruxelles. Il Belgio punta sul “vice maestro” David Goffin, fresco di best ranking Atp, numero 7 (con la maglia della nazionale 4 vittorie su 4 in singolare quest’anno) e sullo “squalo” Steve Darcis (4 successi contro una sola sconfitta) per realizzare il sogno della prima “Insalatiera d’argento”.

I PROTAGONISTI – All’ultimo momento, poco prima del sorteggio, i due capitani hanno modificato la composizione dei rispettivi quartetti avendo effettuato delle “convocazioni allargate”: dunque le formazioni non sono più le stesse delle semifinali. Il capitano francese Yannick Noah ha scelto Jo-Wilfried Tsonga (n. 15 Atp), Lucas Pouille (n. 18 Atp), Richard Gasquet (n. 31 Atp) – preferito in extremis a Nicolas Mahut, n. 104 Atp - e Pierre-Hugues Herbert (n. 81 Atp), con Julien Benneteau (n. 57 Atp) rimasto aggregato alla squadra.
Dal canto suo il “collega” belga Johann Van Herck ha invece deciso di affidarsi a David Goffin (n. 7 Atp), Steve Darcis (n. 76 Atp), Ruben Bemelmans (n. 118 Atp) e Joris De Loore (n. 276 Atp), specialista del doppio – aveva saltato la semifinale per infortunio - che rimpiazza nei quattro selezionati Arthur De Greef (n. 181 Atp).

I PRECEDENTI - Le due squadre non si affrontano da ben 16 anni. Nel bilancio dei precedenti i "Bleus" sono in vantaggio per 4 a 3 dopo i successi nelle ultime due sfide: in semifinale a Pau nel 1999 (vittoria per 4-1) e in trasferta a Gand nel primo turno del World Group 2001 quando si imposero per 5-0.

COSI' IN TV - “SuperTennis”, la tv della Fit, trasmette in diretta ed esclusiva la finale della Coppa Davis 2017 tra Francia e Belgio. Questa la programmazione:
venerdì 24 novembre - SuperTennis Today alle ore 13.45, 16.45 e 20.00
LIVE dalle ore 14.00 primo e secondo singolare;
sabato 25 novembre - SuperTennis Today alle ore 13.45 e 16.45
LIVE alle ore 14.00 doppio;
domenica 26 novembre - SuperTennis Today alle ore 13.15, 16.15 e 19.15
LIVE dalle ore 13.30 terzo e quarto singolare
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Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ANDRIA CHALLENGER - Vale i quarti il derby Sonego-Baldi, 2° turno - anche per Basso, Di Nicola e Pellegrino ]]> Andrea Basso, dopo aver eliminato Stefano Travaglia, numero uno del seeding, affronta il croato Franko Skugor, Lorenzo Sonego, numero 7 del seeding, e Filippo Baldi, in tabellone con una wild card, sono protagonisti di un derby tricolore, Gianluca Di Nicola, promosso dalle qualificazioni, si misura con il croato Viktor Galovic, sesta testa di serie, mentre in serata Andrea Pellegrino (nella foto), beniamino di casa (è di Bisceglie), pure lui in gara con una wild card, sfida il bosniaco Aldin Sektic, quarto favorito del tabellone.

Nelle prime due giornate di incontri del main draw sono invece usciti di scena al primo turno Enrico Dalla Valle, in gara con una wild card, Andrea Arnaboldi, Matteo Donati, Lorenzo Frigerio, Alessandro Petrone, Alessandro Bega e Matteo Viola.

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE

DOPPIO

QUALIFICAZIONI ]]>
Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ SOGNA I TOP-100 IL BABY-MAESTRO - A1: Francesco Bessire, i sogni di un pariolino ]]> Tennis Club Parioli di Roma. I biancoverdi sono l'unico circolo ad aver raggiunto le semifinali del Campionato di Serie A1 sia tra gli uomini che tra le donne. Ma se in campo femminile erano tra le favorite, il sontuoso girone dei maschietti è stata una bella sorpresa. I ragazzi di capitan Vittorio Magnelli hanno spadroneggiato laddove c'erano squadre attrezzate come TC Prato e CT Crema, rifilando ben sei punti di distacco alla seconda classificata. Una prova di forza che mette in guardia il Tennis Club Italia di Forte dei Marmi, avversario in semifinale. Tra i simboli di questa squadra c'è protagonista della (bella) storia in questione: Francesco Bessire, nato e cresciuto sui campi del Parioli e ancora aspirante professionista nonostante abbia già compiuto 23 anni. Se avete la pazienza di scorrere la classifica ATP, lo troverete al numero 1.190. È il suo best ranking, ma Francesco è convinto di valere di più. Suo malgrado, non può permettersi di svolgere attività a tempo pieno per ragioni economiche, limitandosi a giocare soprattutto d'estate. Nel resto dell'anno fa l'istruttore di tennis, sempre al Parioli, con i ragazzi della Scuola Addestramento Tennis. Un po' maestro, un po' professionista, è proprio lui a raccontarci questa doppia veste. “Lavoro come maestro da un paio d'anni per ragioni economiche – dice Francesco, modi gentili e lieve inflessione romana – mi serve per pagare l'attività Futures durante l'estate. L'esperienza mi arricchisce, perché ho imparato alcune cose sia a livello tecnico che tattico. Inoltre sono maturato sul piano umano, vedendo il tennis da un'altra prospettiva. Ho capito dove ho sbagliato e mi sono reso conto come posso aiutare gli altri”. Qualità che gli sono servite in Campionato, dove è stato il numero 4 del team pariolino in tutte le sei partite. Il suo bilancio è ottimale: 5-1 in singolare (unica sconfitta a Crema contro Alessandro Coppini, comunque battuto a Roma) e 4-2 in doppio. Bessire non è soltanto elemento del vivaio, ma è una bandiera del TC Parioli. Lo vive tutti i giorni, è lì che si allena con coach Vittorio Magnelli, uno dei tecnici più preparati del panorama nazionale. “Vittorio mi segue sin da quando sono piccolo. Mi ha aiutato tantissimo e mi trasmette ogni giorno valori importanti. Quando è in panchina, mi garantisce una certa tranquillità e legge benissimo la partita sul piano tattico. Individua subito i punti deboli dell'avversario”. A inizio campionato, pochi pensavano che il Parioli avrebbe vinto il girone. Nessuno immaginava che lo avrebbe addirittura dominato. Oltre a Bessire, l'ossatura del team è composta da Matteo Fago, Gian Marco Moroni e lo straniero. Nelle sei giornate si sono alternati Ante Pavic e Miljan Zekic. “Speravamo che potesse venire anche Aljaz Bedene, ma si è infortunato e ha ripreso ad allenarsi da poco – racconta Bessire – per questo non è potuto venire e non lo potremo utilizzare in semifinale. Sinceramente non ci aspettavamo di arrivare primi: ritengo che nel nostro girone ci fossero squadre molto forti: Crema aveva Ungur e Golubev, tre punti quasi sicuri tra singolare e doppio. Inoltre considero Prato una big perché aveva un quartetto molto equilibrato”. E invece il Parioli ha fatto valere una compattezza che sta facendo sognare i soci. Sono pochi, pochissimi, quelli che possono raccontare di aver visto l'ultimo scudetto al maschile. Nel 1942 l'Italia era in guerra mentre i fratelli Del Bello garantivano il decimo scudetto consecutivo prima della sospensione bellica. Da allora, il Parioli non ce l'ha più fatta.

“I soci del club sono molto partecipi, in casa c'è un tifo molto acceso e quando giochiamo in trasferta siamo spesso sommersi di domande su com'è andata. Li vedo entusiasti, hanno iniziato ad accarezzare la possibilità di arrivare a Foligno. Qualcuno si rifugia nella scaramanzia e non dice niente, anche perché 75 anni senza scudetto sono molti. Però vedo ottimismo. Molti di noi sono nati e cresciuti qui come giocatori, quindi il club ci è molto legato, non solo come giocatori ma anche come persone. C'è davvero una buona atmosfera”. Il clima è reso ancora migliore dal sostegno reciproco con la squadra femminile, i cui successi sono ben più recenti. Nonostante questo, non esiste nessuna invidia interna. “Anche perché tra le ragazze è lo stesso: molte di loro si allenano da noi, lavoriamo insieme tutti i giorni e viviamo la quotidianità. Loro fanno il tifo per noi e la cosa è reciproca, ci scriviamo e sosteniamo a distanza: d'altra parte siamo tutti amici: Di Giuseppe, Burnett, Biagianti... siamo tutti cresciuti qui”.
Messa in archivio la stagione regolare, adesso è tempo di scontri diretti: domenica arriva il TC Italia, poi il 3 dicembre i pariolini ricambieranno la visita a Forte dei Marmi. A naso, i toscani sembrano più forti nei primi due singolari (Lorenzi e Donati contro Zekic-Pavic e Fago), ma il Parioli parte favorito con il n.3 e il n.4. Non dimentichiamo che Gian Marco Moroni ha partecipato alle qualificazioni per le Next Gen Finals. Con ogni probabilità, l'avversario di Bessire sarà Marco Furlanetto. “Non ci siamo mai affrontati o incrociati, anche se ha più o meno l'età di mio fratello. Gli altri li conosco, li abbiamo affrontati spesso. Sarà una sfida molto tosta. Io mi sto preparando bene, possiamo dire la nostra perché nelle gare a squadre può succedere di tutto. Dobbiamo restare uniti e concentrarci partita per partita, senza pensare ai numeri”. La sensazione è che si giocherà tutto su pochi punti, senza escludere una soluzione al doppio di spareggio. Autorizzando Bessire a fare gli scongiuri, gli abbiamo chiesto un parere sul suo possibile avversario a Foligno: Francesco Garzelli (Maglie) o Jacopo Berrettini (Aniene). “Premetto che vedo favorita l'Aniene, anche se stimo molto il CT Maglie per i loro grandi risultati. Conosco abbastanza bene Garzelli, abbiamo giocato alcuni doppi insieme – dice Bessire – è un buon giocatore, caratterialmente assomiglia un po' a Fognini, è grintoso e gioca bene a tennis. Sarebbe una bella partita. Conosco bene anche Jacopo, è quasi coetaneo di mio fratello e ci siamo allenati qualche volta insieme. Non l'ho mai affrontato e su un campo veloce sarebbe complicato perché serve bene, è aggressivo e viene spesso a rete. Forse sarebbe leggermente più difficile contro di lui”.

Difficilmente la Serie A1 rappresenta il fiore all'occhiello nel palmares di un giocatore, ma un eventuale scudetto avrebbe un sapore speciale per Bessire. “Sarebbe bello e speciale, perché sono arrivato qui quando avevo 7-8 anni e ho fatto raccattapalle a Meneschincheri e Pescosolido. Sostituirli mi fa un certo effetto, il Parioli è la mia seconda famiglia”. Comunque vada, Bessire ha poi intenzione di provare a costruirsi una carriera tutta sua. Lo sogna da anni, da quando suo padre lo accompagnò per la prima volta al Foro Italico a seguire gli Internazionali BNL d'Italia. Quel giorno vide un match di Roger Federer contro David Ferrer, nonché – i casi della vita – un incontro di Sandrine Testud, moglie del suo attuale coach-mentore. “A fine partita, lei lanciò tre palline autografate in mezzo al pubblico e mio padre ne raccolse una. Era griffata SANEX, il vecchio sponsor della WTA...”. Come detto, oggi è numero 1.190 ATP, ancora lontanuccio dal sogno di giocare da protagonista al Foro Italico. Tuttavia, ha le idee chiare. “Penso di lavorare con la SAT per ancora un anno, poi se nel 2018 avrò ottenuto qualche buon risultato, proverò a concentrarmi al 100% sull'attività professionistica. Se voglio avere dei risultati non posso più aspettare: oggi sono maturo, quest'anno mi sono sentito molto bene. Con le risorse che avevo a disposizione, non potevo fare di più. Avessi avuto più tempo a disposizione, i risultati sarebbero stati migliori. L'anno prossimo vorrei provare a scoprire i miei limiti. Il sogno, ovviamente, sarebbe l'ingresso tra i top-100 ATP ma per adesso non voglio pensare a numeri e obiettivi”. A ben vedere, Bessire ha già calcato i sacri campi del Foro Italico nel 2014, quando fu ripescato tra gli sconfitti negli Open BNL e giocò le pre-qualificazioni. Inevitabile chiedergli un bilancio di queste tre stagioni. “Avrei voluto fare di più, purtroppo c'è stato qualche problema sul piano economico e non ho potuto viaggiare come avrei voluto. La mia attività si è limitata a 10 Futures all'anno, mentre i miei coetanei ne giocano anche 30. Ho qualche rimpianto: avessi avuto i mezzi necessari, avrei vinto di più. Tuttavia questa soluzione ibrida mi ha fatto crescere e maturare: non ne sono pentito. Senza questa parentesi lavorativa, non avrei le conoscenze attuali. Diciamo che l'attuale ranking ATP è un punto di partenza e non certo d'arrivo”. A completare la rosa del TC Parioli c'è un altro Bessire: Andrea, classe 1999, fratello minore di Francesco, pure lui aspirante professionista. “È appena tornato da alcuni tornei in Marocco e Tunisia ed è andato piuttosto bene: si è sempre qualificato e ha vinto partite toste con gente intorno al numero 700 ATP. Da parte mia, cerco sempre di portarlo con me in giro per i tornei e dargli il sostegno che io non ho avuto. Purtroppo mi è capitato spesso di girare da solo perché mancavano i soldi per avere un coach itinerante. Oggi il tennis è sempre più difficile e necessita di tante persone al tuo fianco: nel mio piccolo, sto dando tutto l'aiuto possibile a mio fratello, sia dentro che fuori dal campo. Si sono visti i progressi, anche se ovviamente c'è ancora molto da lavorare”.
In questo senso, anche la Serie A1 può essere un ottimo banco di prova, con il suo carico di tensioni tecniche ed emotive. E poi, se indossi la divisa del Tennis Club Parioli, il peso della storia si sente, annusa, respira. Ci vogliono spalle larghe. Francesco Bessire ha dimostrato di averle, ma il difficile viene adesso.
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Sat, 10 Nov 2018 23:00:00 UTC