-

Sinner fa sognare per un set, ma in “semi” ci va Tsitsipas

Agli Internazionali BNL d’Italia al Foro Italico, Jannik, decima testa di serie, di nuovo sconfitto dal greco, quarto favorito del seeding. Decisivo il tie-break del primo, lunghissimo set

di | 13 maggio 2022

Jannik Sinner e Stefanos Tsitsipas si stringono la mano (foto Sposito)

Jannik Sinner e Stefanos Tsitsipas si stringono la mano (foto Sposito)

I presupposti c’erano tutti - il pubblico delle grandi occasioni, il palcoscenico del Foro Italico, il sole - per scrivere un’altra splendida pagina di tennis azzurro. Ma gli dei dell’Olimpo non hanno voluto…. Non è bastato l’entusiasmo incontenibile degli appassionati che gremivano il Centrale: Jannik Sinner è uscito di scena nei quarti di finale agli Internazionali BNL d’Italia (quinto ATP Masters 1000 stagionale - montepremi 5.415.410 euro) sulla terra rossa del Foro Italico. Nel secondo match del programma  il 20enne di Sesto Pusteria, n.13 del ranking e 10 del seeding, ha ceduto 76(5) 62, dopo quasi due ore e mezza di battaglia, al greco Stefanos Tsitsipas, n.5 del ranking e quarto favorito del torneo.

L'intervista post match di Jannik.

Il 23enne di Atene era in vantaggio per 3-1 nel bilancio dei precedenti con l’altoatesino. Sulla terra capitolina, però, la situazione era in parità: al secondo turno del 2019 aveva vinto il greco in due set, al secondo turno del 2020 successo dell’azzurro in tre set.  Stefanos ha preso subito il break nel secondo gioco grazie ad un diritto di Jannik fuori misura (2-0). In quello successivo il greco con un doppio fallo ha concesso una palla per il contro-break ma il diritto dell’azzurro è finito fuori di un niente. Tsitsipas ha annullato anche una seconda e una terza opportunità, prima di riuscire a tenere un turno di battuta durato venti punti e salire 3-0.

Jannik Sinner incita il pubblico (foto Sposito)

L’altoatesino è stato bravo ad evitare il doppio break (3-1): poi nel quinto gioco - complice anche un diritto incrociato da fantascienza - ha tolto per la prima volta la battuta al suo avversario (3-2) scatenando l’entusiasmo del Centrale. La partita è girata, il pubblico si è fatto sentire e, dopo aver rischiato di andare sotto 4-0, Sinner ha riagganciato il greco sul 3 pari. Stefanos ha mancato una palla-break nell’ottavo gioco, anche questo molto combattuto, durato 12 punti (4-4). I due hanno continuato a lottare spalla a spalla con Jannik, trasformatosi in “mister drop-shot”, che ha tenuto gli ultimi due turni di servizio a zero. Ha deciso il tie-break: il primo a prendere un mini-break è stato Tsitsipas (4-3) ma non è durato (4-4) , ne ha preso un altro (6-5) e stavolta lo ha sfruttato appieno chiudendo per 7 punti 5 un primo set massacrante durato un’ora e 27 minuti….

Durante la pausa Sinner è uscito dal campo accompagnato dal trainer: al rientro si è toccato più volte l’anca sinistra. Alla ripresa del match ha vinto sei punti di fila ma Tsitsipas ha recuperato da 0-30 riagganciandolo (1-1): e subito dopo è stato lui a centrare il break (2-1). Jannik non ha mollato ma Stefanos ha confermato il vantaggio (3-1) e nel settimo game, complice un calo fisico dell’azzurro piuttosto evidente, si è preso un secondo break, stavolta a zero (5-2). Nell’ottavo gioco Sinner ha annullato un match-point, Tsitsipas con un ace la palla-break: mentre qualcuno tra il pubblico ha accusato forse un colpo di calore, e con i tifosi che reclamavano perché si rigiocasse il punto, Stefanos ha avuto un secondo match-point e dieci minuti dopo, quando è stato possibile riprendere l’incontro, ha chiuso il discorso, recuperando una palla-corta, stavolta non proprio azzeccata dell’azzurro (6-2).

Un recupero in allungo di Jannik Sinner (foto Sposito)

Durante la pausa Sinner è uscito dal campo accompagnato dal trainer: al rientro si è toccato più volte l’anca sinistra. Alla ripresa del match ha vinto sei punti di fila ma Tsitsipas ha recuperato da 0-30 riagganciandolo (1-1): e subito dopo è stato lui a centrare il break (2-1). Jannik non ha mollato ma Stefanos ha confermato il vantaggio (3-1) e nel settimo game, complice un calo fisico dell’azzurro piuttosto evidente, si è preso un secondo break, stavolta a zero (5-2).

Nell’ottavo gioco Sinner ha annullato un match-point, Tsitsipas con un ace la palla-break: mentre qualcuno tra il pubblico ha accusato forse un colpo di calore, e con i tifosi che reclamavano perché si rigiocasse il punto, Stefanos ha avuto un secondo match-point e dieci minuti dopo, quando è stato possibile riprendere l’incontrto, ha chiuso il discorso, recuperando una palla-corta, stavolta non proprio azzeccata dell’azzurro (6-2).

Per Tsitsipas, alla 30esima vittoria stagionale (contro 9 sconfitte; 13 a 2 il bilancio sulla terra), è la seconda semifinale a Roma dopo quella raggiunta nel 2019, quando fu fermato da Nadal.

“E’ stata una bella partita, che sono stato bravo a portare a casa - ha detto Tsitsipas -. Lui ha avuto dei gran momenti in cui entrava bene in campo ed era molto determinato nel seguire il suo piano tattico. Con il sostegno del pubblico non è stato semplice affrontarlo oggi. Io sono stato piuttosto costante, soprattutto nel tie-break dove ho dovuto prendere decisioni importanti. In quei momenti critici sapevo esattamente cosa fare e come lo avrei fatto: ho rischiato un po’ ma credo che le mie volée mi abbiano dato dei punti che altri non avrebbero forse avuto il coraggio di andarsi a prendere”.

Comunque positivo il torneo di Jannik, sorteggiato nella parte bassa del tabellone, quella presidiata dal tedesco Alexander Zverev, n.3 Atp e 2 del seeding, vincitore a Roma nel 2017 e ancora finalista nel 2018: il tennista allenato da coach Simone Vagnozzi ha battuto in scioltezza all’esordio lo spagnolo Pedro Martinez, n.40 ATP, poi si è imposto in tre set nel derby tricolore, e generazionale, contro Fabio Fognini, n.57 ATP, quindi la vittoria in due set sul serbo Filip Krajinovic, n.54 ATP, che gli è valsa i suoi primi quarti al Foro, dove Tsitsipas non gli ha concesso troppe chance. Per la semifinale sarà per la prossima volta.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti